Memoriale per Christopher Lee

Rientro a casa e scopro, tramite messaggio su Facebook, della morte di uno dei miei attori preferiti. Di certo non posso dire che sia giunto del tutto inaspettato: del resto, aveva 93 anni e sapevo dei suoi problemi cardiaci, però apprendere della sua dipartita è stato comunque doloroso, soprattutto da amante del cinema.
Ed è proprio di questo che voglio parlare: il mondo del Grande Schermo ha perso uno dei suoi membri più longevi, più conosciuti, più meritevoli della fama ottenuta, nonché guinnes dei primati come l’attore più citato nei film. Quindi a lui dedico il mio articolo.

Memoriale per Christopher Lee:

Di attori che possano condividere fan tra il pubblico di generazioni totalmente differenti non ce ne sono molti. Quando parli con tua madre di Dracula e lei ti racconta delle serate da ragazza a guardare i film con Christopher Lee in tv, quando parli con ragazzi delle medie che hanno visto Christopher Lee in Star Wars, quando condividi la passione con gli amici per il Saruman de Il Signore degli Anelli, sai il calibro di un artista.

Ma questo uomo, prima di tutto, eccelleva in molti frangenti: voi, per esempio, sapevate della sua abilità nel parlare correttamente otto lingue? Sì, Lee poteva dialogare tranquillamente in inglese, francese, spagnolo, tedesco, svedese, russo, greco e italiano. E sapevate che incontrò dal vivo Tolkien? E che abbia lavorato nel Special Operation Executive, una organizzazione legata al servizio segreto inglese?

Non si può, quindi, non ammirare quest’uomo che, pure se anziano, apparteneva senza dubbio alla schiera di noi nerd, scherzando spesso sul fatto che poteva vantare la partecipazione a due delle Saghe fantasy più famose al mondo. Ed è stato anche un nemico di James Bond, non dimentichiamolo.

Quella sua voce, il suo volto espressivo ed elegante, quell’accento così compito, la sua abilità di eccellere sia al cinema che a teatro: un uomo e un artista che ci mancherà e che anzi già ci manca, come se sapessimo che raramente potremo averne un altro di tale calibro.

Detto questo, vi lascio all’ultimo video di natale che ha dedicato ai fan, perché le immagini possano parlare anche per lui.

– Lidia Marino –

Rispondi