Meet me alla boa, il romanzo che non vi aspettereste da un influencer

Se dovete ancora partire, ecco un ultimo consiglio dell’estate, una lettura per coloro che sono ancora indecisi su cosa mettere in valigia e cosa leggere in queste settimane calde.

Meet me alla boa è il nuovo romanzo edito Mondadori e scritto da Paolo Stella. E’ il libro che non vi aspettereste da un influencer del suo calibro ma che forse si aspettava chi lo conosceva da prima del successo mediatico, dagli anni in cui scriveva online e non aveva forse tutta la visibilità di cui gode oggi.

Oh my blog era il luogo virtuale su cui scriveva anni fa e riversava fiumi di parole, dove è nato il Paolo scrittore, lo stesso che oggi ritroviamo su Instagram con i suoi milioni di seguaci. E’ un Influencer atipico Paolo, che comunica ancora con le parole in un mondo fatto di foto pixel e filtri, lui scrive didascalie e si racconta, spiega, parla e soprattutto interagisce attivamente con i suoi lettori e followers.

E questo Paolo troviamo nel libro: il comunicatore.

Non importa sapere quanto ci sia di autobiografico nel suo romanzo, quello che conta è che la storia sia credibile, non risulta mai costruita o eccentrica.

Abbiamo Marti e Francesco, una storia di Eros e Thanatos in chiave moderna, non Amore e Morte che si intrecciano come nelle più classiche delle tragedie ma che si rincorrono senza banalità, ad un ritmo nuovo. Sono trenta passi che si susseguono fino alla realizzazione di un percorso, un viaggio individuale che ci conduce dove mai avremmo pensato. Per capire una coppia bisogna aver il coraggio di camminarci insieme, la vita è fatta di molto più di mani intrecciate e baci al tramonto: ci sono errori, viaggi, desideri e passi falsi; ogni coppia disegna il proprio percorso con i colori che ha a disposizione, le sfumature fanno la differenza.

“Non mi piace che ci debba essere sempre un’utilità. Le cose più inutili sono preziose perché non hanno nessun fine se non esistere. Ed è quello che ci dimentichiamo spesso di fare.”

Trenta passi che vi porteranno in avanti verso la conclusione del libro ma allo stesso tempo saranno trenta passi a ritroso in una storia d’amore insolita fatta non di smancerie e promesse vane ma di scoperta e crescita, di fiducia e zero conformismo. La credibilità del libro sta nel fatto che è sincero, non si perde in cliché, non percorre strade già battute ma si crea un percorso solitario, unico e mai banale per raccontarci cosa voglia dire essere all’improvviso in due ma sentirsi uno. Le emozioni ci cambiano il metabolismo, così ci troviamo ad assimilare la vita in modo completamente diverso.

La nascita di un amore è sempre qualcosa di personale, siamo soliti pensare che tutte le storie siano uguali ma in realtà sappiamo bene che non è così: Meet me alla boa è la promessa di un incontro a cui non mancheremo per nessun motivo al mondo, è la storia definitiva che scombina le carte in tavola e rivoluziona il modo di essere romantici.

Troverete Paolo Stella, nella sua verve più ironica e spontanea, capace di alternare le emozioni strappandovi una lacrima  e poi un sorriso senza tediarvi o imporsi, con la sola abilità della penna.

Ovviamente è un’opera prima per cui non è impeccabile, ci sono alcuni paragrafi poco scorrevoli, qualche passaggio più ostico che si fa fatica a seguire, un volo pindarico che ci allontana dalla linearità della storia ma tutto sommato è un buon libro di quelli che si fanno leggere fino ai ringraziamenti e che vi lasciano qualcosa su cui rimuginare a lettura conclusa.

– Jessica Bua – 

 

 

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