Luau, il banchetto hawaiano per l’estate

01L’estate sembra essere finalmente arrivata: è dunque tempo di gelato, di piatti freddi, di zanzare… e di caldo! State tranquilli, non vi dirò di bere almeno due litri d’acqua al giorno o di non prendere il sole da mezzogiorno al tramonto. Per quello esistono già i telegiornali. Vi parlo, piuttosto, di feste e cene tra amici, perché – si sa – sono una vera istituzione per questa stagione: falò, barbecue, cene in giardino… ogni scusa è buona per godere un po’ dell’aria fresca della sera. Se, però, doveste aver voglia di cambiamento, di osare provando qualcosa di diverso dal solito, potete sempre organizzare un luau.
Il luau, come forse alcuni di voi già sapranno, è un banchetto hawaiano tradizionale. Questo nome, comunque, è di tradizione più recente e deriverebbe da quello di alcuni piatti tradizionalmente serviti in questo genere di occasioni. I termini tradizionali hawaiani per pasto, festa o banchetto sono infatti pāʻina e ʻahaʻaina. Il primo luau della storia è stato quello indetto dal re Kamehameha II  (il nome vi ricorda qualcosa, non è vero?) nel 1819. Prima di quell’anno, uomini e donne non potevano mangiare insieme, perché era considerato un tabù. Un altro luau illustre è stato quello del 1889, al quale ha preso parte nientemeno che Robert Louis Stevenson, ospitato dai sovrani Kalakua e Ka’iulani.
Oltre alle torce, alla danza hula, alla danza con le lame e a quella con il fuoco, tra i simboli del luau (e, per estensione, delle stesse isole Hawaii) troviamo il muumuu (abito tradizionale per le donne), le camicie con i fiori di ibisco (per gli uomini) e il lei, una collana di fiori o di piccoli semi intrecciati. E non dimentichiamoci dell’ukulele, strumento tradizionale tornato in voga in questi ultimi anni! E ora, dopo avervi fornito qualche pillola di cultura hawaiana, vediamo un po’ di ricette, decorazioni e proposte di intrattenimento per un perfetto luau!

MAI TAI

02Il Mai Tai (o, più correttamente, Maita’i, da “Maita’i roa ae”, cioè “molto buono”) è un’istituzione nel mondo dei cocktail ed è diventato particolarmente popolare tra gli anni ’50 e ’60, periodo in cui il rock la faceva da padrone. Erano gli  anni delle gonne a ruota, degli hippies ma anche di sua maestà Elvis Presley, che con il film Blue Hawaii rese questo un drink una vera icona della cultura tiki, pur essendo tutt’altro che una bevanda tradizionale. Ad ogni modo, il successo del Mai Tai travolse l’America (e non solo!): ancor oggi, questo cocktail dal sapore esotico quanto il suo nome viene servito in molti ristoranti a tema hawaiano/polinesiano. Volete scoprire come prepararne uno veramente buono? Allora preparate shaker, ombrellini e ciuffi d’ananas e seguite la ricetta che ho scovato per voi!

Ingredienti:  4cl (o 8 parti) di rhum bianco; 1,5cl (o 3 parti) di curaçao arancione; 1,5cl (o 3 parti) di sciroppo di orzata; 1cl (2 parti) di succo di lime fresco; 2cl (o 4 parti) di rhum scuro; qualche cubetto di ghiaccio; ombrellino colorato e/o una fettina di ananas per guarnire.

Preparazione: Mettete nello shaker tutti gli ingredienti, tranne il rhum scuro, insieme al ghiaccio. La qualità del rhum, chiaramente, è importantissima per la riuscita del cocktail, quindi consiglio di prestarvi particolare attenzione.
Shakerate il mix di ingredienti energicamente, poi terminate con le due parti di rhum scuro. Se vi piace, guarnite con un ombrellino di carta e/o una fettina di ananas. Volete servire il vostro cocktail nel bicchiere giusto?  L’Associazione Internazionale Bartender, oltre alle dosi e al procedimento in ricetta, consiglia l’highball, che ha una capacità tra i 240ml e i 350ml.

INSALATA DI POLLO E ANANAS

03Mi piace sempre proporvi qualche ricetta fusion, per offrirvi un’alternativa moderna e attuale ai piatti tradizionali. In questo caso, ho pensato di rielaborare una ricetta trovata sul web. Vediamo insieme come preparare questa insalata dal sapore esotico!

Ingredienti (per circa 4 persone): uno spicchio d’aglio, 500g di petto di pollo, un ananas piccolo (o la metà di uno più grande); 200g di spinacino; 50g di noci macadamia (o, in alternativa, mandorle, noci o anche un mix di frutta secca); 40g di senape di Digione; 280g di yogurt greco; sale rosso hawaiano, pepe, paprika (o pepe di Cayenna) q.b.; olio d’oliva q.b.

Preparazione: Pulite e affettate l’ananas: potete tagliarlo a cubetti o in fette piccoli e sottili. Lavate poi lo spinacino e fatelo scolare per bene. Nel frattempo, fate scaldare un po’ d’olio in una padella e rosolatevi lo spicchio d’aglio: rimuovetelo, poi fate saltare il pollo nell’olio insaporito. Condite con sale rosso e pepe. A cottura ultimata, fate raffreddare leggermente.
Durante la cottura del pollo, preparate il dressing piccante: unite la senape, lo yogurt, il sale, il pepe e la paprika (o il pepe di Cayenna, se ne avete), mescolando con cura e aggiustando la quantità delle varie spezie in base al vostro gusto. Assemblate la vostra insalata e completatela con della frutta secca tritata grossolanamente.

SALMONE LOMI LOMI

04I punti di forza di questa insalata sono la semplicità e la velocità dell’esecuzione, la facile reperibilità degli ingredienti, e – ovviamente – il sapore fresco e al tempo stesso esotico. Anche in questo caso, la freschezza degli ingredienti è tutto.

Ingredienti (per 12 porzioni da antipasto):350gdi salmone affumicato; un grappolo di pomodorini (o un paio di pomodori da insalata); 1 cipollotto; 30ml circa di succo di limone (o di lime); sale rosso hawaiano e pepe nero macinato fresco q.b.

Preparazione: Lavate e tagliate i pomodori a dadini.  Tagliate finemente il cipollotto (sfruttate anche la parte verde, che conferirà un tocco di colore al piatto) e infine tagliate anche il salmone, nella misura e nel modo che preferite.
Unite il tutto in una ciotola, condite con sale rosso, pepe macinato al momento e succo di limone (o di lime), mescolando delicatamente per distribuire uniformemente 05la marinata. Coprite il tutto con della pellicola e fate riposare in frigo per almeno 30 minuti prima di servire.

TANTA, TANTISSIMA FRUTTA!

Altrettanto importante è la scelta della frutta, che deve essere freschissima, abbondante e tipica di queste meravigliose isole. Ananas, kiwi e mango sono d’obbligo: l’ideale è servirli su delle grandi foglie (non trattate e ben pulite) di qualche pianta dall’aspetto esotico. In alternativa, potete sempre optare per dei piatti che ne riproducano il disegno: saranno comunque perfetti!
Per rendere ancora più golosi i vostri piatti di frutta fresca, potete aggiungere melone, pompelmo rosa e fragole, in base ai gusti vostri e degli ospiti.

ATMOSFERA: DECORAZIONI E MUSICA

06Se volete rendere il vostro giardino o la vostra casa una perfetta ambientazione per questo genere di banchetto, non vi resta che accendere qualche fiaccola (con le dovute accortezze, si intende) e accogliere I vostri ospiti con un caloroso “Aloha!”, facendo indossare loro dei coloratissimi lei: fatti con fiori freschi sono meravigliosi, ma decisamente meno pratici ed economici di quelli finti (che ormai si trovano persino negli empori cinesi).
Altrettanto importante è il sottofondo: un po’ di musica tradizionale, qualche traccia del Re per movimentare ancora di più la serata nei momenti giusti… e il gioco è fatto! Un altro artista che vi consiglio caldamente però è Israel Kamakawiwo’ole: di sicuro conoscerete la sua versione di Somewhere over the rainbow (colonna sonora di un noto spot televisivo), ma vi consiglio di ascoltare il suo intero repertorio. Ne rimarrete incantati!

LA QUESTIONE AFTER

07Per rilassarvi insieme ai vostri ospiti dopo il banchetto, potete cimentarvi nella danza del fuoco, in una (forse) meno pericolosa hula o in un concerto improvvisato con l’ukulele! Se poi la musica e la danza non dovessero fare per voi, potete sempre optare per un bel film! Oltre al già citato Blue Hawaii, vi consiglio anche il film d’animazione Disney Lilo & Stitch: ha una bellissima storia ed è adatto praticamente a tutti. Ma ovviamente, la lista dei film ambientati in queste magiche isole non si ferma qui!

Con tutti questi suggerimenti, non potete sicuramente sbagliare! Vi aspetto per un altro imperdibile viaggio gastronomico! Continuate a leggerci e a seguirci sui nostri contatti social e lasciateci tutti i commenti che volete: leggerli è sempre un piacere!

Alla prossima… e aloha!

-Jo Terry-

Un pensiero su “Luau, il banchetto hawaiano per l’estate

  1. Pingback: Pasta Party - Quando la pasta diventa una festa | YouPopCorn

Rispondi