L’occhio di Medusa: commento Game of Thrones 6×05 – The Door

L’occhio di Medusa: commento Game of Thrones 6×05 – The Door

È arrivato il momento di parlarne, di affrontare la realtà e andare avanti. Tenendo duro, essenzialmente. Partiamo dalla storyline principale di questa stagione e rimandiamo ancora il dolore per la fine del commento – che ormai più che commento è un continuo citare teorie e saga cartacea, ma finché non vi sentirò sbadigliare non mi fermerò.

Al Castello Nero, mentre Jon e Davos si preparano a riunire gli uomini necessari per affrontare Lord Bolton, Sansa riceve un corvo da Ditocorto, che l’aspetta a Città della Talpa; senza pensarci troppo, si reca lì con Brienne e sputa addosso a Petyr tutto ciò che si stava tenendo dentro dalla sua prima notte di nozze. E lo lascia letteralmente senza parole. Possibile che Lord Baelish si aspettasse altro? Per fare ammenda, rivela a Sansa dell’armata di Delta delle Acque che il Pesce Nero ha da poco ricostruito; di ciò Sansa se ne ricorderà nel momento di pianificare la guerra e mettere insieme gli eserciti… mentendo sul motivo per cui ne è venuta a conoscenza.

Altro che Tormund e Brienne, le interazioni più belle sono quelle fra Sansa e Brienne, che le chiede come mai non abbia rivelato al fratello, di cui tanto si fida, dell’incontro con Ditocorto; è un peccato vederle divise così presto, ora che Brienne è stata incaricata di cercare aiuto presso i Tully, come ci si aspettava fin dal trailer della stagione. Jon e Sansa partono invece per raggiungere i Manderly e gli altri lord che potrebbero fornire aiuto, mentre a capo del Castello Nero rimane uno spaesatissimo Edd l’Addolorato.

Se il passaggio della cappa da Lord Comandante è stato rapido, non lo è quello del Trono del Mare: a Pyke si tiene l’Acclamazione di Re che determinerà chi potrà succedere a Balon Greyjoy. Yara è il candidato più gettonato nei libri e l’unico nella serie, dal momento che Theon si schiera presto dalla sua parte, ma un Euron selvatico appare all’improvviso, confessa di avere assassinato il fratello e dichiara di voler sposare la Regina dei Draghi, che ha un grosso esercito e nessuna nave – sicuri che fossero stati i Figli dell’Arpia a incendiare la flotta di Daenerys? – e partire con lei alla conquista di Westeros. Mentre viene battezzato e nominato re, i fratelli Greyjoy rubano le navi migliori e scappano, sia per avere salva la vita che, probabilmente, per battere Euron sul tempo e offrire la propria flotta a Dany.Euron-Greyjoy-Game-of-Thrones-Season-6

Dany che, nel frattempo, si trova ad affrontare una brutta bestia: l’abbronzatura. Se non avesse la pelle ignifuga e lunghi capelli fluenti, sarebbe ben apprezzato lo sforzo dei truccatori di mostrare i “danni” subiti dal fuoco nell’episodio precedente, ma non importa: è tempo di Jorah! Che, finalmente, confessa il proprio amore a Daenerys, conscio di poter morire da un momento all’altro; lei lo ringrazia di averle salvato la vita – quando, esattamente, in questa stagione? – e gli ordina di non morire. Un ordine che Jorah non può fare a meno di eseguire meglio che può. Questa scena sarebbe stata molto, molto più commovente se solo l’episodio si fosse concluso qua. Ma no, via verso l’angst come se non ci fosse un domani!

A Meereen, intanto, non consapevoli del prossimo ritorno della regina Tyrion e Varys decidono di convocare una sacerdotessa rossa che, con l’aiuto dei suoi preti, diffonda la parola di Daenerys. Roba del genere. E rimangono senza parole quando scoprono che la sacerdotessa ne è più che felice, dal momento che considera Dany la nuova Azor Ahai. E Jon, allora? Chi dice la verità, lei o Melisandre?

Piccolo inciso sulla storia di Azor Ahai, che secondo la profezia tornerà nel mondo dei vivi per combattere una seconda Lunga Notte: per dare alla sua Portatrice di Luce la tempra necessaria ad affrontare gli Estranei, Azor Ahai trafigge al cuore l’amata Nissa Nissa. Nei libri Jon trova Ygritte in fin di vita, ma la freccia che la trapassa non sembra una delle sue, mentre nella serie è chiaro che non l’abbia uccisa lui; in entrambe le versioni, invece, Dany uccide Drogo e risorge come Madre dei Draghi. Se si dovesse riproporre la storia originale di Azor Ahai, è più probabile che sia Dany e non Jon a rappresentare l’unica speranza contro gli Estranei.

Varys, comunque, dubita delle parole della sacerdotessa e c’è dell’astio nella sua voce che tradisce la consueta diplomazia; è lei stessa a parlare del giorno in cui l’uomo, un tempo ragazzo, fu reso un eunuco proprio da un prete rosso. Gli chiede se ricorda il nome che udì tra le fiamme .Che si trattasse di quello di Azor Ahai? C’è una teoria, inoltre, che spiega il motivo per cui Varys sarebbe così pronto a sostenere Daenerys: Melisandre insegna che il sangue di re è il migliore per fare sortilegi e Varys, di cui non sappiamo essere il colore dei capelli che da ragazzo aveva ancora, potrebbe essere un Blackfyre, un bastardo Targaryen – d’accordo, dal prossimo episodio le teorie avranno una zona a parte, fine digressioni.

arya stark jaqen hall of faces game of thrones

La storyline di Arya, intanto, sembra riprendere quella della scorsa stagione: l’arrivo o il ritorno alla Casa del Bianco e del Nero, l’addestramento, l’omicidio su commissione. Jaqen le dà una seconda possibilità e ora Arya-Nessuno dovrà uccidere un’attrice; per conoscere la sua vittima si reca a un suo spettacolo, scoprendo che interpreta Cersei in una farsa che umilia Robert e soprattutto Ned. È un colpo al cuore per lei, segno che non ha abbandonato del tutto il suo passato. Curiosità: Jaqen afferma che gli Uomini Senza Volto hanno fondato Braavos, ma non sono gli unici; ne Il mondo del Ghiaccio e del Fuoco si racconta che furono schiavi di diverse etnie e religioni a erigerla, rendendola fin da subito segreta per non essere rintracciabili dai loro padroni.

Oltre la Barriera, c’è il dolore. No, il Dolore con la maiuscola perché non ricordo di aver pianto così tanto per un episodio di Game of Thrones, nemmeno per Ned o Shireen, nemmeno per le Nozze Rosse. Perché, mentre intorno alla bambina aleggiava un clima di sofferenza e, soprattutto, un nono episodio, qui sembrava che tutto fosse a posto, una volta tanto. E invece a patire è stato il personaggio adulto più innocente dell’intera saga. Sul finale torneremo dopo, meglio parlare di ciò che è stato rivelato.

Gli Estranei sono stati creati dai Figli della Foresta per fronteggiare i Primi Uomini; è probabile che allora ci fu la prima, famosa Lunga Notte. Chi è l’uomo che Bran vede trafitto dall’ossidiana? Sarebbe un bel colpo di scena se si trattasse di uno Stark, ma probabilmente ciò si svelerà solo nei libri, che hanno più spazio per citare personaggi marginali. Bran è curioso, vuole sapere altro e usa i poteri del Corvo con Tre Occhi per spiare gli Estranei: sorpresa delle sorprese, il Re della Notte lo vede e lo afferra, scoprendo così la sua attuale posizione. Lo Stark e i suoi amici sono costretti a fuggire, ma mentre l’armata nemica avanza verso la grotta il mentore di Bran lo trascina nell’ultima visione condivisa, il momento in cui un giovanissimo Ned parte per Delta delle Acque – il personaggio di Brandon, primogenito e destinato a sposare Catelyn prima di lui, sembra definitivamente cancellato dalla serie televisiva.

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Le ultime scene possono essere riassunte in base alle tristissime morti avvenute:

  • Dopo Cagnaccio, è il turno di Estate; la sua morte non potrebbe essere smentita come quella del primo, perché vediamo chiaramente i non morti piombare su di lui. Addio, fedele Estate.
  • Il Corvo con Tre Occhi viene spazzato via dagli Estranei e ora Bran sarà il solo a portare il dono o il fardello del suo maestro.
  • I Figli della Foresta sopravvissuti secoli prima all’arrivo degli Andali sono stati definitivamente distrutti e proprio dai mostri che avevano creato per difendersi. Un’intera razza è scomparsa per sempre – e si spera che quella dei metalupi non segua il suo esempio.
  • C’è una porta, al termine della caverna. Una porta che non ha senso, perché chi mette porte in fondo a una caverna? E davvero sbarrarla potrebbe impedire a un esercito di non morti di raggiungere e uccidere Bran e Meera? Non ha importanza ora, perché quella porta è diventata l’elemento più angst dell’intero globo. Meera implora Bran di svegliarsi ed entrare nel corpo di Hodor, ma lui non riesce a fare entrambe le cose e rimane “intrappolato” nella visione pur comandando il suo gigantesco amico; ad andarci di mezzo è, purtroppo, lo stesso Hodor, la cui mente viene invasa nel passato dalle parole pronunciate del presente da Meera: “Hold the door! Hold the door!” E così si svela e finisce la storia di Hodor, che si sacrifica per tenere chiusa quella maledettissima porta. Da un’altra parte, Osha sta accogliendo Hodor chiamandolo affettuosamente “mio buon gigante”.

Personaggi che sono andati alla grande? Estate e Hodor, perché si meritano questa menzione; Sansa e Davos, strateghi migliori di Jon; Yara e Theon, che capiscono subito quando è il momento di sparire. Male va invece Ditocorto, perché – a meno di non avere un piano di riserva – non ha trovato l’ingenua e disperata Sansa che si aspettava di vedere.

wylis hodor game of thrones

Il prossimo episodio, come questa rubrica, uscirà fra due settimane e avrà il titolo di Blood of my blood:

  • Meera continua a scappare con Bran, ma sembra impossibile farcela senza un aiuto molto potente. È forse arrivato il momento di inserire Manifredde, colui che nei libri li aiutava a raggiungere il Corvo con Tre Occhi? Secondo una teoria, Manifredde potrebbe essere Benjen Stark; Martin l’ha smentita, ma D&D potrebbero averla invece seguita e questo spiegherebbe perché in ben due visioni compare il giovane Benjen, del quale non si parlava dalla prima stagione.
  • Sam e Gilly arrivano da Lord Tarly e probabilmente celeranno che lei sia una bruta.
  • Jaime guida l’esercito Tyrell contro l’Alto Passero, ai piedi del Tempio di Baelor, mentre Margaery attende sui gradini di essere giudicata – ma non è stata ancora rasata come Cersei. Che Olenna, vedendo che la nipote potrebbe non dover fare la walk of shame, chieda alle truppe di ritirarsi? O più probabilmente inizierà una battaglia ad Approdo del Re?
  • Daario chiama Daenerys “conquistatrice”, ma lei risponde che prende soltanto ciò che è suo. Torna a essere noiosa.

Valar Morghulis – e Valar Dohaeris, Estate e Hodor.

– Medusa –

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