L’occhio di Medusa: commento e teorie Scream Queens 1×01-02

L’occhio di Medusa: commento e teorie Scream Queens 1×01-02 

Nuova stagione, nuovo calendario telefilmico e tanti nuovi arrivi! Quale serie prendere di mira, a settembre, se non un prodotto appena sfornato e pronto a trovare successo… se non per il realismo, per la grossa presenza di trash?

Pensavate che il trash fosse la firma della televisione italiana e che all’estero fosse rappresentato dagli abiti di Aria o dalle scene di ballo di Pretty Little Liars, ma che oltre quel limite non ci si potesse spingere? È arrivato il momento di ricredervi, perché il nuovo progetto di Ryan Murphy sembra deciso a superare perfino la puntata più assurda di Beautiful. È giunto il momento di scoprire di cosa parla Scream Queens.

Ryan Murphy deve aver amato così tanto il personaggio di Madison nel suo American Horror Story – Coven da costruirle un’altra Ape Regina intorno cui ruoti un’intera sorellanza: Emma Roberts è Chanel, presidentessa delle Kappa Kappa Tau con al seguito un gruppetto di minion – Chanel #1, Chanel #2 e Chanel #4; come spiega lei stessa, fino a poco tempo prima c’era anche una Chanel #3 che aveva tuttavia preso la meningite, “e io le ho detto di rimanere, ma lei è voluta tornare a casa ed è morta lo stesso.” Cinismo? Già, è proprio questa la componente fondamentale delle KKT, oltre alla bellezza e a un innocente sadismo. Tutto cambia quando…

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Ma andiamo con ordine. C’è una stanza, nella sede della sorellanza, dove sono custoditi i segreti più inconfessabili di ogni membro passato e presente della KKT: c’è anche una vasca da bagno, con una playlist del 1995 e delle vesti insanguinate. Il flashback all’inizio del pilot ci spiega ciò che è successo vent’anni prima, quando a una “festa da sballo” una delle KKT, che non sapeva di essere incinta, partorisce nella vasca; le altre consorelle preferiscono tornare alla festa al piano di sotto, lasciando la madre e il bebè al loro destino finché gli ospiti non se ne saranno andati. Quando tornano a controllare, tuttavia… la ragazza è morta.

Salto nel presente: ci viene presentata l’adorabile Chanel, che viene tenuta sottomira dalla preside Munsch (una sempre splendida Jamie Lee Curtis) per un incidente da poco avvenuto in primavera. Qualcuno aveva manomesso l’abbronzante della precedente presidentessa delle KKT – che, per inciso, aveva appena umiliato Chanel – un acido che le sfigurò l’intero corpo. La Munsch è inoltre contraria all’esistenza delle sorellanze, soprattutto la rinomata KKT, e con l’aiuto dell’avvocato Gigi Caldwell mette a punto un piano: a partire da quel momento, le Kappa Kappa Tau dovranno accettare la richiesta di chiunque come iniziata.

È il panico per Chanel, che si ritrova ad avere a che fare con delle proposte non proprio entusiasmanti: una sorda innamorata di Taylor Swift, una blogger di candele, una ragazza con il collo bloccato e affascinata dalla morte, una lesbica che sembra un uomo, una nera – e siamo già a due duri colpi per l’omofoba e razzista Chanel – e Grace, la tipica brava ragazza pronta a farle le scarpe. Peccato che la cara Grace, apparentemente impostata come la protagonista dei vari filoni alla Mean Girls, ci venga subito presentata con un’appassionata di Twilight. Team Edward.

Chanel cerca di correre ai ripari, chiedendo aiuto al suo ragazzo-ex-ragazzo di nuovo Chad, il bello della scuola, ma senza ottenere successo – in cos’altro sperava, interrompendo lui e il suo miglior amico gay Jonas Brother mentre tirano palline da golf agli hippie? La presidentessa non può allora che affidarsi alla sua “schiava bianca”, la governante delle KKT, mettendo a punto un piano per spaventare le aspiranti iniziate: fingere di litigare e infilarle la testa nella friggitrice piena d’olio, assicurandosi che si spenta, ma facendo credere a tutte che la stia ustionando. Peccato che, una volta scoperto l’odio della donna nei suoi confronti, Chanel non passi subito all’azione… con la friggitrice ancora accesa. È così, con la faccia squagliata dall’olio bollente, che abbiamo il primo cadavere delle odierne KKT.

ArianaGrace vorrebbe denunciare Chanel alla polizia, ma l’Ape Regina ricatta le presenti in modo che parlino contro la fan di Edward Cullen, così il cadavere viene nascosto in una cella frigorifera. Grace però non si dà per vinta e chiede l’aiuto di Pete, la persona più sospetta dell’intero campus, un giornalista investigativo che ha ricevuto un ordine restrittivo dopo avere stalkerato la stessa Chanel. Peccato che il cadavere sia sparito – come accadrà a tutti i successivi. Già, perché non è ancora finita qui: nell’arco della stessa puntata abbiamo ben tre morti, quattro contando la ragazza deceduta nel 1995. Chanel #3 decide di tornare a casa, ma a impedirglielo è Red Devil, la mascotte della scuola, che entra nella sua stanza e comincia a chattare con lei; bene, da questo momento in poi è chiaro che dopo l’adattamento televisivo di Scream siamo passati anche a Scary Movie. “Sto per ucciderti” scrive il killer; “Aspetta, cooosa?” risponde la vittima che, dopo essere stata accoltellata una prima volta, riesce a liberarsi di lui solo per scrivergli “No, ti prego, non uccidermi!” Chiamare i soccorsi è out nel ventunesimo secolo, così Chanel #3 si rivolge a Twitter… ma incredibilmente non fa in tempo a ricevere aiuto.

Chanel vede l’omicidio come una splendida opportunità: l’assassino deve essere la governante, che era ancora viva e voleva vendicarsi; lei, perciò, non ha ucciso nessuno. Il cadavere viene nascosto – e poi trafugato – mentre si passa al primo rito di iniziazione, che consiste nel passare un’intera notte sepolte nel giardino della KKT, con la testa fuori dal terreno per potersi parlare e conoscere meglio. Qui il killer accontenta gli spettatori che detestano la ragazza sorda: le altre sentono il rumore della falciatrice e cominciano a urlare, ma lei crede che stiano cantando Taylor Swift e intona Shake it offaccorgendosi troppo tardi della macchina che le taglierà la testa.

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Non è questo un cadavere da insabbiare, perché le iniziate corrono dalla polizia e la stampa fa il resto. Nel secondo episodio, si passa alle indagini e alla sorveglianza delle ragazze da parte dell’agente Denise… che non ha il porto d’armi e la sola cosa che può fare è chiamare aiuto al posto loro. Ci sono due morti in questa puntata – o meglio una. La prima è una collega di Denise, che sale nella sua auto durante un appostamento alla KKT; all’interno, Chanel salita in camera urla dopo essersi salvata da Red Devil, che secondo il suo resoconto ha tentato di spingerla giù dalla finestra, e le altre accorrono sperando di poterlo catturare. Denise si rifugia in auto, dove però trova la sua collega morta.

Il Jonas Brother, intanto, ha una chiara cotta per il suo compagno di stanza Chad, tanto da farsi beccare da Chanel con una pistola nei pantaloni; teme che lei riveli il suo segreto, così decide di fare coming out a modo suo, entrando nelle KKT come primo ragazzo della storia. Di fronte a un’idea così assurda, Chanel acconsente: diventerà una conduttrice televisiva, quindi dovrà avere un gay nel curriculum per fare amicizia con i suoi truccatori e colleghi gay. Purtroppo, però, anche Boone – mi comunicano dalla regia che è questo il nome del ragazzo – riceve la visita del Red Devil e viene ritrovato disteso sul tavolo con un taglio alla gola. Perché parlo di un solo morto nell’episodio, allora? Perché al termine dei quaranta minuti Red Devil preleva dalla cella frigorifera il cadavere di Boone, che con uno stizzito “Ce ne hai messo, di tempo” apre gli occhi e si toglie l’adesivo della ferita sul collo.

Nel frattempo Grace scopre la stanza dei segreti della KKT e apprende da Chanel la storia della ragazza morta nella vasca; la parte più interessante risulta di certo il modo in cui il cadavere è fatto sparire, perché a essere intervenute furono… la preside Munsch e la governante. Grace corre da Pete, che nottetempo si era introdotto in presidenza per rubare un foglio con cinque cognomi, forse appartenenti alle consorelle del 1995, e dopo avere discusso delle novità scopre nel suo armadio il vestito da Red Devil. Pete si giustifica rivelando di essere la mascotte della squadra, ma l’intelligentissima Grace, che evidentemente ha visto troppi episodi di *inserire almeno tre serie tv con conseguenti spoiler*, una volta appresa l’età del ragazzo crede che lui sia il bambino nato vent’anni prima e tornato per vendicare la madre uccidendo le consorelle della KKT – come afferma il messaggio trovato in camera di Chanel dopo l’aggressione da parte di Red Devil.

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Dal momento che presenta una nuova serie questo commento si sta facendo troppo lungo, per cui passiamo alle possibili teorie sull’identità di Red Devil:

  • Grace: prima che scoprisse il costume di Pete, credevo che lavorassero in coppia nel tentativo di screditare Chanel, farla scappare – o ucciderla – e potersi vendicare di lei. Grace è spinta inoltre dalla brama di prendere il suo posto come presidentessa per far tornare la KKT “agli antichi splendori”. Tuttavia, sono convinta che non lavori da sola.
  • Chanel, Chad e Boone: nel pilot, vediamo Chanel supplicare Chad e sembrerebbe che lo faccia per poterci tornare insieme e ricevere la notorietà che rischia di scapparle di mano, ma se gli avesse chiesto anche altro? Quando loro due vanno a vedere il corpo della governante e trovano la cella frigorifera vuota, forse sanno già che Grace e Pete sono nei paraggi, sospettano che almeno Grace sia tornata indietro e per questo inscenano la scoperta del furto. Chad/Red Devil spiegherebbe l’aiuto di Boone, mentre la morte di Chanel #3, che vuole scappare e parlare dell’omicidio, “salva” Chanel; per non parlare dell’iniziata morta, un modo per liberarsi dalle ragazze che è costretta ad ammettere nelle KKT. L’aggressione di Red Devil potrebbe essere stata inventata, un modo per dare il tempo a Chanel di scrivere il messaggio intimidatorio e poi fingere di urlare di paura. Non dimentichiamo un particolare: nella stanza dei segreti, non appena Grace entra, intravediamo un costume rosso… ma potrebbe essersi trattato di uno di quelli usati da Chanel e dalle sue minion durante il rituale di sangue.
  • Preside Munsch: quale modo migliore per far crollare le KKT, se non uccidendone una a una le consorelle? Chanel #3 era una KKT da tempo, mentre “Taylor Swift” era un ottimo depistaggio; anche la governante potrebbe esserlo, l’unica dei personaggi ancora presenti che conosceva il segreto della preside – aiutò a insabbiare la morte della ragazza della vasca. Sembrava inoltre non capire cosa potesse aver trovato Chanel nella sua stanza, forse l’altarino contro di lei era stato messo lì apposta.
  • Red Devil e Fake Red Devil: la seconda teoria appare così realistica… che forse è vera, ma per metà. Il killer mascherato da Chad è falso, un modo per spaventare le iniziate e spingerle a lasciare la KKT.

Con questo primo commento, vi lascio a riflettere sull’identità del killer e sulle sue motivazioni. Al prossimo venerdì!

– Medusa –

 

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