L’occhio di Medusa: commento e teorie Pretty Little Liars 7×16

L’occhio di Medusa: commento e teorie Pretty Little Liars 7×16

Qualche tempo fa – durante la terza o la quarta stagione, non ricordo più – Marlene detta Troll scrisse un post che agli occhi tutti risultò, appunto, come l’ennesima “trollata”: avremmo visto A nell’episodio di quella notte. Meraviglia delle meraviglie, ciò accadde, ma non nel modo in cui immaginavamo, perché fuori dalla porta di Ezra trovammo un cappuccio nero. Voltandosi, A rivelò essere Cece Drake, aka Charlotte DeLaurentis. Tempo dopo, durante il primo viaggio delle Liars a Ravenswood, a rapire Emily fu sempre Cece, che indossava la maschera di Ali e un cappotto rosso.

Dove voglio andare a parare? Mentre alcune svolte della trama ci hanno portato a dubitare di altrettanti personaggi – da Ezra a Melissa – che alla fine non si sono rivelati essere A o Charles, altre volte Marlene ha messo sulla scena non indizi, ma rivelazioni vere e proprie, che ai fan sono sembrate in quel momento troppo semplici per considerarle ciò che erano. I fan hanno visto Cece come Red Coat, come una delle tante felpe nere dell’A Team, ma mai come il vero volto di Charles DiLaurentis, il burattinaio e non il minion. Anche questa volta, quindi, possiamo escludere del tutto Lucas dalla rosa dei sospettati?

Sì e no. Ormai mi sento di escluderlo dalla lista di possibili A.D., che invece identificherei con la gemella di Spencer, aiutata da Wren e Melissa – ricordiamo che a Spencer non è ancora successo niente di brutto, almeno nella parte del gioco da tavola – però non dobbiamo dimenticare che c’è un altro mistero a cui serve dare un volto: l’assassino di Charlotte. Che non può assolutamente essere A.D., perché quest’ultimo è qualcuno che teneva alla ragazza e intende vendicarne la morte. Lucas ha rivelato alle Liars di avere paura che trovassero l’altro volume della graphic novel, il “sequel”, che vede il proseguo della vendetta del giovane protagonista, e di avere venduto la stabile promesso a Hanna perché, per finanziarla, aveva perso tutti i soldi; afferma inoltre di non avere mai saputo che Charles e A fossero la stessa persona, e di sentirsi in colpa perché lui stesso gli aveva dato informazioni sul malvagio gruppo di Ali.

Lucas confessa e allo stesso tempo si erge come possibile omicida: all’arresto di Charlotte, la verità sul suo passato viene a galla; Lucas realizza il ruolo che aveva avuto nello spingere Charles contro le Liars, e soprattutto contro Hanna, l’unica di loro a cui tenga veramente, e vergognandosi non trova il coraggio di scusarsi con loro – poco importa, perché le ragazze lasciano Rosewood e lui non è obbligato a dire la verità; tutto fila liscio finché, un giorno, Charlotte non viene rilasciata. Lucas ora ha paura, perché tutto potrebbe ricominciare, e sarebbe un male, ma lo sarebbe anche se lei fosse diventata talmente fedele ad Alison da rivelarle tutto, anche il nome della persona che l’ha spinta di più a odiarle tutte quante. Le dà appuntamento in chiesa, e forse non ha intenzione di farle del male, ma perde la testa e la uccide.

Sa ora che Hanna è nella lista dei sospettati, e decide di darle un alibi; ma, allo stesso tempo, si scagiona perché ha paura. Perché sa che le indagini si concentreranno sulle Liars, essendo solo lui e la defunta Charlotte a conoscenza dell’amicizia che li legava da bambini, e si fa indietro, cercando però espiazione. Lucas prova qualcosa per Hanna, lo provava in passato e probabilmente ancora, ma solo l’affetto può spingere qualcuno a finire sul lastrico? O piuttosto aiuta il senso di colpa per avere messo due volte un’innocente nei guai? Concludo il discorso Lucas con un piccolo appunto sull’episodio: Hanna che mai, mai ha dubitato di lui. Hanna che sembra una persona diversa, odiosa rispetto a prima, ma che dimostra di tenere ancora alle amicizie nella sua fede in Lucas e nel suo fare l’impossibile per scagionare Spencer, per scusarsi con lei di non averle mai detto di amare ancora Caleb. Hanna continua a piacermi, sorry not sorry.

Un’altra teoria mi interessa adesso, ed ha a che fare non con l’identità di A.D., ma con il suo infierire sulle Liars. In questa seconda metà di stagione, A.D. non attacca direttamente le Liars, bensì le persone a loro legate:

  • se Aria non farà ciò che vuole A.D., Ezra finirà in carcere;
  • Hanna è costretta a mandare all’aria l’incontro con i finanziatori e a rimetterci – nello specifico soldi – è Lucas;
  • Toby rimane ferito nell’incidente, Yvonne muore, e forse quest’ultimo effetto non era voluto, ma continuo a pensare che A.D. abbia svolto un ruolo in quell’occasione;
  • la fede di Paige in Emily viene messa a dura prova, prima quando Addison denuncia l’insegnante di nuoto, poi quando viene a galla la gravidanza di Alison.

Forse questa teoria è un po’ tirata per i capelli… ma credo che A.D. sappia che le Liars sono innocenti, altrimenti non avrebbe chiesto loro di scoprire l’identità dell’assassino. A.D. vuole vendicare Charlotte, quindi ragiona identificandosi con il killer: qualcuno che voleva vendicare le Liars e allo stesso tempo tenerle al sicuro. Così indaga, individua dei sospettati e cerca di tranciare il legame tra loro e le Liars, facendolo uscire allo scoperto.

Ho, infine, due ultimi nomi per A.D., che riguardano il momento dell’incontro-scontro tra “A.D.” e Alison nel liceo: Mona e la stessa Ali. Forse sono stata poco attenta in quella scena, ma mi sembra strano che Mona, che dice di essere corsa via perché le Liars pensavano che lei fosse A.D., abbia spintonato Alison. Non lo so, qualcosa non mi torna. O Mona si giustifica con Hanna, nel caso in cui Emily o Ali l’avessero riconosciuta, e dice di essere andata lì per sorvegliare anche lei l’armadietto, oppure nessuno ha spinto Alison, che invece ha finto di cadere per costringere Emily a raggiungerla e permettere a un complice di fuggire.

A completare questo commento che è stato in realtà un susseguirsi di teorie, piccole considerazioni sull’episodio:

  • Aria sta diventando la mia Liars preferita in questa ultima parte della serie, perché mi piace vedere il suo struggimento, e anche se ha lasciato un orecchino sulla scena del “delitto” riesce comunque a durare come felpa nera più di Spencer, che era stata sgamata subito;
  • Emily e Ali si sono messe insieme, yeee, si nota il mio entusiasmo? Detesto Ali, la detestavo prima e la detesterò sempre.
  • Spencer e Marco hanno rotto – finalmente in ogni senso – e questo dà un’occasione agli Spoby. Ma vorrei che Toby tornasse sulla scena.

Bye bye, bitches.

– Medusa –

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