L’occhio di Medusa: commento e teorie Pretty Little Liars 7×03

L’occhio di Medusa: commento e teorie Pretty Little Liars 7×03

Resoconto della puntata: noiosa, noiosa, noiosa… ehi, ma davvero quella scena finale appartiene alla settima stagione?! Marlene, anche non volente, continua a trollare, non facendoci più sperare in plot twist divertenti ed efficaci come quello dell’episodio appena andato in onda. Non che la morte di Elliot Rollins fosse un gran colpo di scena, specie dopo un promo dedicato al suo smascheramento, ma è stata una scena quasi da D&D. Povera Hanna.

Ma anche il resto dell’episodio merita di essere ricordato… ehm, sì, facciamo finta che meriti. Prima di tutto, torna Toby, l’agente di polizia più strano di Rosewood, l’unico che non sia corrotto – o quello schifo della Tanner. Torna Toby e torna fidanzato: lui e Yvonne vogliono festeggiare il lieto evento, ma prima Spencer e poi Emily si intromettono per chiedergli di trovare delle connessioni, attraverso il database della polizia, tra Mary ed Elliot. Roba che Caleb e Mona potevano fare nel giro di due secondi, ma il pubblico rischiava di dimenticarsi Toby. E cosa viene fuori? Che Elliot Rollins è vissuto mezzo secolo prima. Grunwald, c’entri qualcosa?

pretty little liars alison dilaurentis

Mentre un fidanzamento comincia, un altro si conclude, ma Hanna non è ancora pronta a dire alle sue amiche che ha lasciato l’idiota di cui non ricordo neanche il nome – Non-Caleb, probabilmente. Nel giro di quattro episodi, Hanna ha baciato Caleb, lasciato il fidanzato, friendzonato l’amore della sua vita e tutto ciò perché sembra rendersi conto che non ama l’uomo che doveva sposare e che mettersi fra Caleb e Spencer in un momento così teso per tutti loro non sarebbe l’idea migliore. Caleb invece è convinto che con la sua ragazza può funzionare, ma Spencer non è d’accordo e, a fine episodio, sembra proprio che i due si siano lasciati – gioia e gaudio in tutto il regno! Sarò Haleb a vita, ma la gioia è anche per Spencer che potrà andare avanti senza un ragazzo che non sa effettivamente chi e cosa vuole.

Il triangolo amoroso può andar bene se ci sono, appunto, di mezzo gli Haleb, ma incentrare tre quarti dell’episodio sulle coppie è snervante. Emily ci prova con Sabrina, lei non ci sta, viene beccata con la sua ex, confessa di essere attratta da Emily e allora, per fortuna, possiamo andare avanti. Aria, rimasta senza Ezra e Liam, prende il controllo della situazione – una situazione così drammatica che le intuizioni geniali le hanno tutte, perfino la bambina creepy vista mezzo secondo, tranne Spencer. Si intrufola a casa DiLaurentis, fotografa il contenuto del baule magico di Elliot e ruba il suo estratto conto. Che conduce lei e Hanna in un b&b amish.

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Che, a quanto pare, era il luogo scelto da Elliot e Charlotte per nascondersi e amoreggiare senza essere scoperti. Tranne che da una bambina, che stringe amicizia con Charlotte e riceve in regalo le sue bambole raffiguranti le cinque Liars. Aria aveva trovato anche altre informazioni interessanti, tra cui un farmaco che preso in grosse dosi provoca allucinazioni, la lista degli ingredienti necessari a creare il lattice – utilizzato per la maschera di Wilden – e un paio di lenti azzurre. Stranamente, questa non reattività di Spencer rende furbissime tutte le altre, che nel giro di un solo episodio giungono a diverse soluzioni.

Alison, intanto, viene inizialmente trasformata in Hannibal Lecter, poi trasportata dal marito nei boschi, dove probabilmente vorrà lasciare il suo cadavere; tuttavia Ali si fa furba e usa il cellulare di Elliot per inviare a Emily la loro posizione. Le Liars si lanciano all’inseguimento, Ali riesce a fuggire, il dottor Rollins corre fuori dall’auto per raggiungerla… e, non vedendolo, Hanna lo investe in pieno. E il suo volto rimane incastrato tra i vetri del parabrezza.

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In conclusione, queste sono le “rivelazioni” di cui noi e le Liars siamo venuti a conoscenza:

  • Elliot Rollins non è il vero nome del marito di Alison e questo si potrebbe riconnettere all’ipotesi fatta nello scorso commento, prendendo in considerazione il titolo dell’episodio. Elliot è un nome falso, ma perché scegliere proprio l’identità di un uomo molto più anziano e non quella di uno studente di medicina o un dottore della sua età? Sempre che qualcuno non lo abbia aiutato a ottenere il lavoro di medico anche con un’identità falsa… e chi è il solo medico che conosciamo?
  • Elliot e Charlotte erano amanti, ma si poteva intuire dai discorsi tra lui e Mary. Tuttavia è possibile che il dottor Rollins riuscisse a far uscire la sua paziente dall’ospedale psichiatrico per permettersi quelle brevi gite? O forse la loro relazione risaliva ad ancora prima, quando Charlotte era A? L’unico problema con quest’ultima teoria riguarda l’età della bambina con cui aveva fatto amicizia Charlotte, e che forse non si sarebbe ricordata di lei con tanto affetto se l’avesse vista per l’ultima volta cinque anni prima.
  • Era il corpo di Elliot quello sepolto di nascosto nella première della settima stagione.

Un elemento interessante riguarda il già citato triangolo tra Ali, Elliot e Charlotte. Quando Ali annuncia a Charlotte della loro relazione, lei non la prende bene; i due stavano insieme nello stesso periodo in cui Elliot era ancora impegnato con la sorella-cugina di Ali, non dopo a partire dalla morte di Charlotte. Il dottor Rollins voleva solo vendicarsi di Ali o puntava ad altro? Forse la sua era una vendetta rivolta alla sua intera famiglia, che aveva chiuso sia Mary che Charlotte al Radley? E, soprattutto, Mary sapeva esattamente cosa il suo complice stesse facendo? È sembrato molto più determinato lui della donna che ha subito più angherie dalla sorella e dalla sua famiglia.

Il prossimo episodio si intitolerà Hit and run, run, run, ed è un riferimento non a Hit and Run del 2012, ma all’omonimo film del 2009 diretto da Enda McCallion, in cui una donna cerca di nascondere il crimine che ha commesso con la sua jeep. Ci aspetta inoltre un gran ritorno: Jenna.

Bye bye, bitches.

– Medusa –

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