L’occhio di Medusa: commento e teorie Pretty Little Liars 6×15

L’occhio di Medusa: commento e teorie Pretty Little Liars 6×15

Pretty Little Liars in “Finalmente succede qualcosa”: sembrava impossibile, ma Marlene è riuscita a dare un po’ di brio alla seconda metà di stagione. Poco, non esageriamo. E tutto grazie alla sparizione improvvisa di Aria e allo scacco matto di Caleb – che prima o poi comprenderà il perché di tutte quelle scene con Hanna…

Ezra è ancora lontano da Rosewood, così Aria è costretta a tornare a casa invece di dormire sul comodo divano del professor Fitz. Byron credeva di avere campo libero per la sua nuova fiamma, con Aria perennemente al Brew e Mike a caccia di Banshee, ma la figlia maggiore potrebbe coglierlo sul fatto in qualsiasi momento, specie ora che sospetta qualcosa; perciò, plot twist migliore del mondo… Byron rivela ad Aria che lui ed Ella sono tornati insieme. E si sposeranno. Niente da fare, l’ex strega non riesce a stare lontana da pedofili e traditori – e poi ci si chiede perché Mike sia scappato a Beacon Hills.

Per Emily è giunto il momento di donare gli ovuli. Gli ormoni sono alle stelle – rendendo finalmente la Fields più interessante – quindi il ritorno di Alison non viene preso con molta tranquillità; tuttavia, quando il suo grande amore bussa alla porta dell’appartamento di Hanna, Emily non riesce a mandarla via, ma finisce per svelarle il suo segreto e farsi accompagnare in ospedale. Mi sento in dovere di fare una leggera digressione sull’appena citato appartamento di Hanna: sua madre dirige un hotel e questo le permette di soggiornare quando vuole in una suite, la casa di famiglia viene ancora utilizzata e nonostante tutto ciò Hanna sta vivendo in un altro posto. No, non è vero che Hanna tiene il piede in due scarpe per Caleb e l’idiota; lo tiene in tre, ma viene da chiedersi come farà a pagare l’affitto ora che…

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No, spoiler. Meglio proseguire un momento con Emily: l’operazione ha successo, gli ovuli sono stati estratti, l’anestesia le fa immaginare una Sara Harvey in versione infermiera che le inietta chissà quale sostanza nociva, ma tutto è stato vano, perché la coppia a cui Emily avrebbe dovuto donare gli ovuli sta aspettando un bambino. MainaEmily, oserei dire. La ragazza decide comunque di cercare altri acquirenti – le alternative sarebbero distruggerli o spendere tutti i soldi che non ha per congelarli e utilizzarli in futuro – e subito ne trova uno. Non le lascia il suo nome, è anonimo come sempre: Red Devil/Vecchietto di Up le scrive minacciando i suoi ovuli. Non credo di essere in grado di commentare questo punto o il panico che di punto in bianco cattura Emily.

Hanna finge ancora di essere fidanzata con l’idiota, che si comporta fin troppo da Principe Azzurro, incarnando il ragazzo perfetto e non quello giusto – che è, è stato e sarà sempre Caleb. Un messaggio minatorio la costringe a rimandare la partenza per la sfilata della stilista presso cui lavora, l’idiota parte da solo e Hanna ha tutto il tempo di andare da Caleb per chiedergli di creare un hard drive, con il quale sostituire quello che sua madre ha trafugato e che, misteriosamente, lei e Aria non sono riuscite a trovare nei cereali o nelle creme per le mani; lo stalker vuole quell’hard drive e lo stalker lo avrà. Più o meno.

Spencer arriva, rimane basita vedendoli insieme, poi si riprende ed è il turno di Hanna di soffrire un po’ mentre li lascia per consegnare il pacco. Giunge finalmente alla sfilata solo per scoprire che il suo capo l’ha già rimpiazzata con un’altra ragazza e che, se vuole, lei potrebbe diventare la seconda assistente; Hanna non ci sta, tira fuori le unghie e rinfaccia alla donna tutto ciò che ha fatto per lei. Forse non avrà più un lavoro, ma ha finalmente cominciato a comprendere che nessuno può metterle i piedi in testa – per lei niente più Alison, adolescenti o adulte che siano.

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Spencer e Yvonne si incontrano per pranzo, un altro piano probabilmente deciso da Red Devil, che ha hackerato i loro cellulari modificando gli impegni che avevano in agenda; se avessero avuto un diario cartaceo di Topolino come il mio, tutto ciò non sarebbe successo. Yvonne dimentica il cellulare al ristorante e Spencer ne approfitta per non sentirsi da meno di Hanna e farlo clonare a Caleb. Che scopre un nome curioso tra i responsabili della campagna della madre di Yvonne: Mona Vanderwaal. Marlene cercando di farcelo passare come colpo di scena, ma sono già due volte che Mona afferma di fare parte dell’opposizione di Veronica; quando Spencer riporta il cellulare al ristorante, inoltre, è proprio la prima A a ringraziarla perché Yvonne non riusciva più a trovarlo, aggiungendo che avrebbe tenuto per sé il dubbio sulla strana sparizione del telefono.

Aria non riesce più a vivere con Byron ed Ella che si coccolano in continuazione, perciò prende una stanza al Radley Hotel, curiosamente proprio quella vicina alla camera di Sara. Origliando una sua conversazione con Ashley, scopre che Red Coat non vuole che la sua camera venga riordinata; tuttavia, quando grazie alla complicità di Spencer – #TeamSparia – riesce ad intrufolarsi nella stanza, il letto è rifatto, il pavimento è pulito e c’è giusto un braccio finto che sbuca sotto il letto. Nel cassetto in cui Sara tiene una vasta gamma di guanti, Spencer trova le planimetrie dell’hotel e del Radley e, sovrapponendole, scopre che quella era la stanza in cui viveva Charlotte. Cerca Aria, che stava controllando l’armadio, e dietro i vestiti trova un grosso buco nella parete, di fronte al quale è poggiata una scala che scende verso il basso. Di Aria non c’è più traccia.

Splendido plot twist finale: Red Devil collega l’hard disk al computer e si ritrova davanti il bellissimo volto di Caleb, che come al solito non si fa intimidire da uno stalker qualsiasi. Tempo pochi secondi e il computer del nemico viene prontamente formattato, senza possibilità di recuperare alcun dato.

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COSA SAPPIAMO SU RED DEVIL?

  • Purtroppo non si possono fare molte teorie, perché la serie non sta dando nuovi indizi.
  • Ha una macchina nera apparentemente costosa; ha anche un autista, quindi si presume che sia ricco (un Fitz) o che non possa guidarla (Sara o Jenna).
  • Risiede al Radley Hotel, a meno che non abbia scattato la foto della mazza numero nove nella stanza dell’assassino di Charlotte.
  • Era legato a Charlotte e vuole vendetta per lei (Sara? Ali? Il dottor Rollins?), ma allo stesso tempo non si fa avanti con la polizia. Non sa chi è l’assassino, confida nella bravura delle Liars o non vuole esporsi?

Alla prossima puntata, sperando in qualche nuovo e più fruttuoso indizio…

Bye bye, bitches.

 

– Medusa –

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