Libri da leggere quando sei…

“Il tempo per leggere come il tempo per amare dilata il tempo per vivere”

Con queste parole senza tempo di Daniel Pennac voglio consigliarti, lettore, alcuni libri da leggere in determinati momenti della vita. Un modo come un altro per cercare di riempire tutto questo tempo che abbiamo a disposizione.

Cominciamo subito con una mini-lista dedicata a chi è innamorato.

A te, con il cuore pieno d’amore, devo consigliarti “Emma” di Jane Austen. La protagonista del romanzo è Emma Woodhouse, una giovane donna molto intelligente e un po’ viziata. La ragazza adora organizzare matrimoni fino a quando, con un’autoironica presa di coscienza, si rende conto che è completamente cieca davanti ai propri sentimenti e a quelli degli altri. Tutto questo chiaramente grazie Mr. Knightley.

In questa lista devo inserire anche “Un giorno” di David Nicholls. Il romanzo racconta come Emma e Dexter, dopo il loro ultimo giorno di università, finiscono a letto insieme. Innamorati l’uno dell’altra da sempre, senza mai riuscire a dichiararsi, proprio quel giorno, esattamente il 15 luglio del 1988, si dicono addio per sempre per la prima volta.

Ovviamente, lettore, devo anche consigliarti “Il cavaliere d’inverno” di Paullina Simons. La storia è ambientata a Leningrado nel 1941. Le sorelle, Tatiana e Dasha, vivono nella Russia di Stalin fino a quando Hitler mette la città sotto assedio. In questo scenario Tatiana incontra Alexander, un ufficiale dell’Armata Rossa. I due irrimediabilmente si innamorano ma ben presto capiscono che il loro è un amore impossibile, soprattutto a causa di Alexander, custode di un segreto che potrebbe distruggerlo.

E quando semplicemente si è felici?

Beh, si potrebbe leggere: “La vita felice” di Seneca. In un dialogo apologetico, Seneca si difende dalle accuse di incoerenza. Il libro racconta un confronto con un immaginario interlocutore a cui il filosofo non nega le sue colpe ma si definisce semplicemente un uomo che aspira alla saggezza.

Un altro filosofo che analizza con un libro il concetto di felicità è Arthur Schopenhauer con “L’arte di essere felici”. Qui, il filosofo, scrive una serie di pensieri formulati durante la sua vita che lo hanno aiutato a vivere il più felicemente possibile.

Anche il filoso Epicuro nella sua “Lettera alla felicità” scrive che non si è mai troppo giovani e nemmeno troppo vecchi per la conoscenza della felicità. Epicuro sottolinea come a qualsiasi età è bello occuparsi del benessere della propria anima.

E in un momento come quello che stiamo vivendo, quando lo sconforto e l’angoscia fanno capolino, cosa si potrebbe leggere?

Provo a consigliarti il romanzo “Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve” di Jonas Jonasson. Il libro narra le vicende di Allan Karlsson, un uomo che compie la bellezza di cento anni e per l’occasione la casa di riposo dove vive intende festeggiare. Ma l’arzillo vecchietto ha altri piani e decide di scappare, con le pantofole ai piedi, verso la stazione degli autobus. Da qui in poi la vita dell’uomo cambierà radicalmente.

Se invece vuoi leggere la storia di una donna forte e combattiva puoi immergerti nel romanzo “Jane Eyre” di Charlotte Brontë. La scrittrice racconta la vita di Jane Eyre, una donna capace di alzarsi dopo ogni difficoltà. Fino a quando non giunge, per lavorare come istitutrice, presso la magione di Thornfield del signor Rochester.

L’ultimo libro che voglio consigliarti è “Il lato positivo” di Matthew Quick. Il protagonista Pat, affetto da sindrome bipolare, ha passato otto mesi in un istituto per malattie mentali. Quando viene dimesso l’uomo torna a vivere dai suoi genitori ed è seriamente deciso a riconquistare sua moglie, chiedendo aiuto a Tiffany. Un romanzo dove nulla è davvero come appare.

Bene lettore direi che per oggi mi fermo qui. Alla prossima e buone letture!

– Giuseppina Serafina Marzocca –

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