Le star delle serie tv: Nikolaj Coster-Waldau

Lo rivedremo nei panni dell’incestuoso gemello Lannister a luglio nella nuova stagione di Game of Thrones, ma nel frattempo fa sempre piacere poter guardare anche solo qualche foto che lo ritrae, vista la sua incredibile bellezza. Io ho avuto la fortuna di abbracciarlo un paio di anni fa e non mi sono ancora ripresa: vi assicuro che non è certo il trucco a renderlo un dio, è proprio drammaticamente stupendo. Ma adesso cercherò di parlare di lui nel modo più tranquillo possibile, altrimenti il risultato finale di questo articolo finirebbe per concludersi in urletti e sospiri e non mi sembra molto professionale. Nikolaj Coster-Waldau ha raggiunto il successo internazionale grazie alla serie già citata prima, che gli ha permesso di interpretare diversi ruoli cinematografici, come Oblivion di Joseph Kosinski, Second Chance di Susanne Bier, Gods of Egypt di Alex Proyas e La madre, horror prodotto da Guillermo del Toro. L’attore, però, era già abbastanza noto nella sua terra natia – Danimarca – e continua tutt’ora a lavorarci e a viverci con la moglie e le figlie. Prima di passare alle curiosità che lo riguardano, voglio consigliarvi un film che ho trovato molto carino, che lo vede protagonista: Shadow of the Sword. 

1. Grande burlone.

Un dato è certo quando si parla di Nikolaj: non è un tipo che ama prendersi sul serio. Adora le opportunità lavorative scaturite dal suo ruolo in Game of Thrones e adora follemente il suo Jaime, ma ancora si dice non del tutto abituato alla propria fama e preferisce vivere la sua vita nel modo più normale possibile. E questo include anche mettere in imbarazzo le proprie figlie, nei modi più goffi possibili. Sì, perché prenderle in giro lo diverte moltissimo: “Più grandi diventano più è facile…mi piace andare al ristorante e mangiare con la bocca aperta o cantare in pubblico, perché non lo faccio molto bene, e anche se lo facessi sarebbe ugualmente imbarazzante. Ci sono così tante cose con cui posso divertirmi con loro”. Inoltre, basterebbe guardare una sua qualsiasi intervista per notare questa sua attitudine allo scherzo continuo: in una delle più divertenti prese un pupazzo di un’oca e si rivolse ai lettori della saga di Martin, dicendo che essa rappresentava un ovvio spoiler… ma ovviamente non era vero! Lo ammise tempo dopo ad un talk show, ridendo del fatto che quel suo scherzo scatenò il web, alla ricerca di una possibile connessione con la trama dei romanzi.

2. Non era un fan del fantasy.

Prima di entrare a far parte dell’universo di GoT, Nikolaj non solo non era un appassionato del genere fantasy, ma proprio non lo avvicinava, convinto che fosse scadente. Una volta ottenuta la parte, gli capitò di notare la stessa sua reazione anche da parte di suoi amici che, una volta scoperto che il suo ingaggio riguardava una serie con dei draghi, tendevano a non prenderlo troppo sul serio. Una volta sperimentato, invece, quanto potesse nascondere una trama fantasy ben scritta, si è subito ricreduto, ammettendo il suo errore nel giudicare il genere senza davvero averlo conosciuto bene. Ora ha letto tutti i libri di Martin e si definisce un grande fan sia della sua versione che di quella televisiva. “Certo è che, quando vai nella sezione fantasy di una libreria e guardi certe copertine ti viene da pensare perché diavolo debbano avere un aspetto così scadente, quindi quello è senz’altro un dettaglio che, da lettore, mi verrebbe da suggerire agli editori del genere, per attirare più gente verso queste genere fin troppo bistrattato”.

3. Infanzia complicata.

Nikolaj è stato l’alunno più giovane ad aver mai frequentato la National Theatre School in Danimarca, dove ha studiato dal 1989 al 1993. L’attore, infatti, nutriva questo amore per l’arte recitativa così forte, che riuscì a farsi ammettere, dimostrando sin da subito un enorme talento. Questo però è stato possibile anche grazie ai sacrifici della madre, la bibliotecaria Hanne Søborg Coster, che fu costretta a crescere da sola lui e le sue sorelle, in seguito al divorzio da Jørgen Oscar Fritzer Waldau, a causa del grave alcolismo dell’uomo. Il padre di Nikolaj, infatti, morì nel 1998 proprio per il suo attaccamento alla bottiglia. Un argomento che l’attore non ama approfondire mai.

4. Curiosità Random.

Gioca a calcio e pratica molto sport, ma solo all’aperto, perché in palestra si sente come un criceto che corre sulla ruota! Ammette di non capire nulla di moda e che il massimo rapporto con i propri vestiti rappresenti il lavarli e piegarli e nient’altro. Come a molti attori, non gli piace vedersi sullo schermo e, in particolare per Game of Thrones, trova veramente imbarazzante dover assistere alle scene di sesso che lo vedono come protagonista. Buon cinefilo, si definisce troppo spaventato dagli horror per poterli guardare.

5. Goodwill Ambassador dell’ONU

Un altro pregio? Nikolaj è un attento messaggero degli effetti provocati dall’uomo sul nostro pianeta. Nominato Goodwill Ambassador dell’Onu, l’attore si è recato in Groenlandia, con zaino e telecamera in spalla, accompagnato dal team di Google Street View, per documentare l’impatto devastante del surriscaldamento sull’ambiente. “Negli anni – scrive – abbiamo assistito a picchi di temperature da record in tutto il pianeta a causa del riscaldamento globale. La Groenlandia, una seconda casa per la mia famiglia, sta cambiando più in fretta di qualsiasi altro luogo sulla Terra. Qui è facile vedere gli effetti del cambiamento climatico: il ghiaccio si scioglie e i ghiacciai si sbriciolano, quindi zone che prima erano coperte dai ghiacci ora mostrano solo nuda terra. Se non cambiamo le cose, forse la prossima volta che porteremo il trekker in Groenlandia il paesaggio sarà irriconoscibili. La Groenlandia è la patria della seconda calotta di ghiaccio più estesa al mondo, che si sta sciogliendo sempre più velocemente e sta riversando 300 miliardi di tonnellate di ghiaccio nell’oceano ogni anno. Questo scioglimento impatta negativamente sugli ecosistemi costieri e sulle riserve di acqua e di cibo locali, oltre a contribuire notevolmente all’innalzamento degli oceani. Abbiamo la responsabilità di proteggere il fantastico pianeta in cui viviamo. Io sto cominciando direttamente da casa mia, ma tutti siamo soggetti ai cambiamenti di un pianeta che si surriscalda. Uniamo le forze e facciamo qualcosa insieme. Scoprite di più – conclude – sull’impegno globale contro il cambiamento climatico e su come fare la nostra parte”.

– Lidia Marino –

 

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