Le muse dei Preraffaelliti: Annie Miller

Oggi, per la rubrica “Le muse dei Preraffaelliti”, desidero concentrarmi su una donna d’eccezione: la bella ed avvenente Annie Miller. Annie Miller è una tra le più famose muse del mondo Preraffaellita. È una donna che posando, più volte, per le tele dei fondatori della Confraternita, William Holman Hunt, Dante Gabriel Rossetti e John Everett Millais, ha incarnato gli ideali che gli artisti desideravano professare.

Poco si conosce della vita della giovane prima di posare per loro, di certo sappiamo che la Miller è nata nel 1835 a Londra, in un cottage nel Chelsea vicino al palazzo del Duca di York. Suo padre, Henry, è un soldato ferito durante le guerre napoleoniche, e sua madre una donna delle pulizie. Alla morte della madre, deceduta a soli 37 anni, la famiglia si trasferisce dal quartiere a causa del nuovo lavoro di suo padre. Annie lavora come cameriera e grazie al fato, che ci mette sempre lo zampino, serve al tavolo dei giovani artisti, riuscendo a catturare l’attenzione di William Holman Hunt. L’uomo, fortemente attratto dall’avvenenza fisica della ragazza, la convince a posare come modella per le sue opere pittoriche. La giovane appare in molti dipinti dell’artista, il più famoso è sicuramente “Il risveglio della coscienza”, datato 1853 e conservato ancora oggi nella Tate Britain, a Londra. Lavorando a stretto contatto, William si innamora perdutamente della bella Annie, tanto da decidere di sposarla. Ma il viaggio in Palestina di Hunt cambia le carte in tavola. L’uomo prima di partire mette in atto un programma di educazione e di istruzione per  Annie. Oltre a questo le consegna una lista di nomi in cui le indica espressamente per quali dei pittori Preraffaelliti può fare da modella, uno tra tutti il collega e amico John Everett Millais. Nel 1854 Hunt parte e Annie disattende l’accordo. La giovane posa per George Price Boyce e per Dante Gabriel Rossetti, quest’ultimo la immortala nel dipinto “Il sogno di Dante” nel quale Jane Burden, moglie di William Morris, posa come modella per la figura di Beatrice. Nel 1856 Hunt torna dal suo viaggio e, a causa delle promesse disattese, della connessione tra Rossetti e la sua donna e della proposta di matrimonio del settimo Visconte Ranelagh fatta ad Annie, decide di rompere definitivamente il fidanzamento. Da questo momento Boyce e Rossetti si contendono la loro musa. Tuttavia, molto spesso è Gabriel ad uscirne vincitore rendendo tremante di gelosia, tanto da gettare dalla finestra gli schizzi con il volto di Annie, la sfortunata moglie Elizabeth Siddal. Nel 1863 Annie Miller sposa il capitano Thomas Thomson, dal matrimonio nascono Annie Helen, nel 1866, e Thomas James, nel 1867. Hunt dopo tanti anni incontra la donna che ha amato e la descrive come “una matrona prosperosa con una carrozza piena di bambini, felicemente sposata“. Il marito di Annie muore all’età di 87 anni, esattamente nel 1916. Annie Miller sopravvive alla morte di suo marito altri sei anni. Muore all’età di 90 anni, nel 1925.

Il nostro viaggio tra le muse Preraffaellite sembra essersi concluso, almeno per ora. Ovviamente, lettore, non ho dimenticato la famosa musa Effie Gray. Di lei ho già parlato con dovizia di particolari, sia del suo matrimonio bianco con John Ruskin, il critico d’arte che ha omaggiato per primo la Confraternita dei Preraffaelliti, sia del suo amante il grande pittore preraffaellita John Everett Millais.

Se non l’hai già letto, corri a dargli un’occhiata… La vita della donna sembra la trama perfetta per un grande romanzo d’autore!

Per ora è tutto. Alla prossima, lettore!

– Giuseppina Serafina Marzocca – 

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