“Le donne non dovrebbero leggere né tantomeno scrivere:” Eliza Orzeszkowa

Bentornati, Fedeli Lettori! Oggi faremo la conoscenza di una delle pochi scrittrici che hanno vissuto l’esperienza inebriante di essere almeno state prese in considerazione  dall’Accademia di Svezia e di essere candidate a ricevere il Nobel per la Letteratura.

Come di consueto andiamo con ordine. Eliza Pawlowska nasce il 6 giugno del 1841 nella sperduta cittadina polacca di Milkowszczyzna. All’età di soli 16 anni sposa il connazionale Piotr Orzeszko, che come lei discende da una nobile famiglia. Piotr, di vent’anni più anziano di Eliza, prende parte alla Rivolta di Gennaio * del 1863 e viene perciò mandato in esilio in Siberia. La coppia divorzia nel 1869. Eliza intraprende una relazione trentennale con Stanislaw Nahorski che culmina nel matrimonio celebrato nel 1894. Eliza Orzeszkowa (si è sempre firmata usando il cognome del primo marito) ha dato vita a 30 romanzi ed a 120 pubblicazioni tra novelle e tragedie.

Il tema principale è quello legato all’occupazione straniera del suo Paese e a ciò che comporta nella vita delle persone, siano esponenti del suo ambiente nobiliare oppure umili pescatori. La Orzeszkowa è infatti una patriota nonché uno dei maggiori esponenti del movimento positivista polacco, ed oltre ad essere una scrittrice è anche una saggista, una giornalista impegnata nel sociale ed un’editrice. Nel 1888 viene stampata a Varsavia un’edizione comprensiva di tutte le sue opere e questa edizione viene resa disponibile anche in traduzione tedesca. Siamo nel 1905 ed Eliza concorre al Nobel per la Letteratura insieme a Henryk Sienkiewicz ed a Lev Tolstoy. Si pensò di dividere il premio tra i tre candidati, ma alla fine vinse Sienkiewicz.

Eliza Pawlowska Orzeszkowa muore a Hrodna (nell’attuale Bielorussia) il 18 maggio del 1910. A noi restano la storia ed i pensieri di una donna che riuscì a far sentire la propria voce in un Paese devastato ed in un tempo in cui poche donne avevano il diritto (ed il coraggio) di esprimere opinioni.

Buona lettura!

  • La Rivolta di Gennaio vede unite Polonia, Lituania, Bielorussia e Ucraina contro l’occupazione dei loro Stati da parte dell’Impero Russo. Alla fine ha vinto la Russia.

– Monia Guredda –

 

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