“Le donne non dovrebbero leggere… né tantomeno scrivere”: Charlaine Harris

Bentornati, Fedeli Lettori! Oggi conosceremo un po’ meglio un’autrice contemporanea tanto amata dai lettori quanto dai serial addicted. Cioè, meglio per modo di dire, visto che la signora Charlaine Harris fa parlare molto di sé per i suoi numerosi romanzi, ma è avara di informazioni di carattere personale. Ciò che ci è dato a sapere è quanto segue.

Charlaine Harris nasce a Tunica il 25 novembre del 1951 e cresce a sud della linea Mason-Dixon, più precisamente nella zona del delta del maestoso Mississipi. È sposata, ha tre figli grandicelli e vive nella cittadina di Magnolia, nello Stato dell’Arkansas. È attualmente membro del Mystery Writers of America e dell’American Crime Writers League.

Il suo esordio nel mondo della letteratura avviene nel 1981 con il romanzo Sweet and darkly, a cui segue nel 1984 A secret rage. Ma arriviamo al 1990, quando da alle stampe la prima avventura della bibliotecaria- investigatrice dilettante Aurora Teagarden dal titolo Real Murders. Il romanzo riceve una candidatura al prestigioso Agatha Award e da il via ad una saga formata da 8 volumi (di cui i primi 7 disponibili in italiano) e ad una serie tv, trasmessa da Paramount Channel. Buono, come inizio. Mentre è ancora impegnata a scrivere le avventure di Aurora Teagarden la Harris crea una nuova eroina letteraria, Lily Bard, che vive nella cittadina di Shakespeare. Dei 5 libri che compongono la saga, solo i primi due sono stati tradotti in italiano. Purtroppo è uno sgradevole fenomeno che negli ultimi anni si è verificato molte, troppe volte.

Il botto a livello mondiale lo fa nel 2001, quando pubblica Dead Until Darkness (Finchè non cala il buio), prima avventura di The Southern Vampire Mysteries. Cioè, in realtà questa serie deve aspettare la Twilight Fever del 2008 per poter essere conosciuta a livello internazionale. Ma grazie alla rinnovata vampirofilia di (oddio) 10 anni fa (!!!) la serie della Harris raggiunge i nostri lidi, grazie a quelli della Delos prima ed a quelli della Fazi poi. La serie che vede protagonista la cameriera telepate Sookie Stackhouse è composta da 13 romanzi e due raccolte di racconti. Io li ho letti tutti (tranne la seconda raccolta di racconti, che non è stata tradotta) e devo dire che l’ho trovata davvero interessante. La narratrice è Sookie, una ragazza sveglia ed ironica, distante anni luce dalla piatta interpretazione che ne da Anna Paquin, che scopre di vivere in un mondo che non è poi così noioso come appare. Vampiri, lupi mannari, pantere tigri e volpi mannare, fate e fatini gay affollano la tranquilla cittadina di Bontemps, portando guerre, ironia e tanto, tanto sesso. Dimenticate il trashume che trasuda da ogni fotogramma della serie tv HBO ed immergetevi nella lettura della saga letteraria; non ve ne pentirete. Unico punto a favore della serie tv: il personaggio di Lafayette. Ma nei libri troverete Bubba. E lo amerete. Ve lo assicuro.

Mentre scriveva le avventure di Sookie & Co la Harris ha dato vita anche ad Harper Connolly, una donna in grado di determinare la causa di morte di qualsiasi organismo. Le sue avventure si snodano attraverso 4 romanzi, tutti disponibili in italiano. Tra il 2014 ed il 2016 la Harris ha scritto la trilogia dal titolo Midnight, Texas, di cui è appena stata prodotta la prima stagione televisiva, composta da 10 episodi. Sembra che ci troviamo sempre nel profondo Sud, in una cittadina in cui le creature sovrannaturali vivono in armonia tra di loro, unite nella lotta contro un comune nemico.

Charlaine Harris ha la capacità di creare personaggi femminili credibili, dotati di forza e di ironia, personaggi positivi e personaggi negativi, senza falsi moralismi e senza ipocrisie. Fossi in voi le darei una possibilità. Buona lettura!

– Monia Guredda –

 

Rispondi