“Le donne non dovrebbero leggere… né tantomeno scrivere”: Amy Tan

Bentornati Fedeli Lettori! Quest’oggi torneremo a viaggiare nell’affascinante mondo della letteratura asiatica e ripescheremo un’autrice di cui avevamo fatto la conoscenza nella mia precedente rubrica dedicata agli Scrittori Sottovalutati. Questo perché di scrittrici il cui cognome inizi con la lettera T conosco solo Donna Tartt (vedi articolo) e Amy Tan. Come d’abitudine vi rinnovo l’invito a segnalarmi scrittrici che colpevolmente io non conosco.

Vi presento Amy Tan, scrittrice cino-americana, nata a Oakland, in California, da genitori cinesi, il 19 febbraio del 1952. Amy Tan consegue una laurea in Letteratura Inglese e Linguistica alla San Josè State University ed un dottorato in Linguistica alla UC Santa Cruz. Esordisce nel mondo letterario nel 1989 con il fortunato romanzo Il circolo della fortuna e della felicità dal quale è stato tratto l’omonimo film del 1993.

Come molti dei successivi romanzi della Tan, questa sua prima prova letteraria si basa sull’analisi del complesso rapporto tra madri e figlie. Il circolo della fortuna e della felicità è composto da quattro donne cinesi residenti negli Stati Uniti. Ognuna di loro è sposata ed ha dei figli con i quali ricucire il rapporto. Attraverso splendidi e strazianti flashback scopriamo chi erano quelle donne in Cina, come è stata la loro infanzia e la loro adolescenza, quali drammi hanno vissuto sulla propria pelle e quale è stato il motivo che le ha spinte a lasciare dolorosamente il proprio paese natio. Ma soprattutto noi lettori, insieme alle figlie delle protagoniste, scopriremo che prima di essere delle madri sono delle donne, con una storia che spesso resta ignota a noi figli.

Romanzo che io come al solito ho trovato in un mercatino dell’usato e che mi sento di consigliare sinceramente, così come I cento sensi segreti, letto di recente e che mi ha lasciato una sensazione di dolcezza, di dolore e di speranza che potrete capire solo se lo leggerete anche voi. Sono quindi intenzionata a trovare e leggere anche gli altri romanzi della Tan: La moglie del dio dei fuochi, La figlia dell’aggiustaossa, Perché i pesci non affoghino e La valle delle meraviglieAmy Tan ha scritto a sei mani, con Maya Angelou e Mary Higgins Clark, il volume dal titolo Madre (no, Jean-Claude non ha partecipato). Suoi sono inoltre i romanzi per bambini The moon lady e Sagwa il gatto siamese da cui la PBS ha tratto una fortunata serie animata arrivata anche qui da noi.

Amy Tan, oltre ad essere un’attiva scrittrice, è anche un’editrice letteraria in quanto si occupa di West, il supplemento domenicale del Los Angeles Times. Ma la vera curiosità su questa artista è un’altra: Amy Tan fa parte di un gruppo rock e non un gruppo rock qualsiasi… parliamo di un gruppo formato unicamente da scrittori; la band si chiama Rock Bottom Remainders e sapete chi altri ne fa parte? Matt Groening… e Stephen King! Bisognerà approfondire l’argomento.

Intanto, buona lettura!

– Monia Guredda – 

 

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