Le date importanti di Sanremo

1Stasera andrà in onda l’ultima serata del Festival di Saremo 2016, con i suoi ospiti e le sue premiazioni, concludendo un susseguirsi di serate, visti i risultati, davvero vincenti per l’evento. Inutile negare, infatti, malgrado i difetti, che la statuetta del Leone di Sanremo sia il riconoscimento più prestigioso per i musicisti e gli interpreti italiani di musica leggera, quindi, che la amiate o meno, non stupisce tutto questo interesse per questa manifestazione “patriottica”. Ma invece di parlare di quanto sia accaduto e accadrà nella versione di quest’anno, mi è sembrato interessante parlare un po’ della storia del Festival, parlando di quelle che sono state date importanti di Sanremo, che vi forniranno particolari di come sia cambiato nel corso della sua esistenza. Iniziamo, dunque, dal 1951, con la prima edizione (al Casinò di Sanremo), dove un cantante poteva essere in gara anche con più canzoni: immaginate adesso, con tutti quei big, quante ore ne verrebbero fuori? Ho i brividi solo a pensarlo. Questa possibilità viene tolta, comunque, nel 1966.

È del 1956, invece, l’istituzione dell’Eurovision Song Contest, manifestazione ancora molto in voga, dove l’artista rappresentante l’Italia viene scelto frequentemente fra i partecipanti a Sanremo (la scorsa edizione il gruppo Il Volo è arrivato terzo). Nel 1974, per la prima volta si distinguono gli interpreti in Big, ammessi di diritto alla serata finale, ed Aspiranti, sottoposti al rischio dell’eliminazione e nel 1977 il Festival si sposta dal Casinò al Teatro Ariston. Pensate che nel 1980 si preferì eliminare l’orchestra, utilizzando al suo posto basi musicali preregistrate: decisione che venne revocata nel 1990, rimanendo fino ad oggi un punto importante dell’evento. Nello stesso anno il Festival si tenne in un capannone del Mercato dei Fi2ori, per l’occasione denominato “Palafiori”, situato in località Valle Armea, sempre nel comune di Sanremo, a causa di lavori di ristrutturazione dell’Ariston. Lola Ponce, l’originale Esmeralda di Notre Dame de Paris (tra l’altro anche l’attuale Esmeralda!), è stata la prima cantante straniera a vincere, nel 2008, la sezione Campioni in coppia con Giò Di Tonno. con il brano Colpo di Fulmine. 

Negli ultimi anni le particolarità sono state le seguenti: nel 2010 uno dei posti tra gli Artisti in gara spettava di diritto al vincitore del talent X Factor, come premio aggiuntivo per la vittoria della competizione; nel 2013 ogni cantante della sezione “Campioni” portava in gara due canzoni, delle quali solo una avrebbe raggiunto la finale, togliendo quindi  le eliminazioni dei Campioni (nello stesso anno la serata dei duetti e la serata speciale-evento vengono unite in un’unica serata); nel 2015 viene ripristinata la singola canzone per ogni artista in gara sia tra i Campioni che tra i Giovani. Come da regolamento ufficiale, da questa edizione il vincitore della sezione Campioni rappresenterà, salvo rinuncia, l’Italia all’Eurovision Song Contest. Diciamo che ogni tanto si propone qualcosa di nuovo, ogni tanto sembra interessante tornare agli albori: voi cosa ne pensate? Io personalmente sfoltirei un po’ il numero dei Big, che trovo davvero troppo corposo, ma alla fine dipende tanto anche dal tenore delle canzoni.

– Lidia Marino – 

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