Le 7 Meraviglie del Mondo Moderno

Sono certa che vi sarà capitato di chiedervi non solo quali fossero le 7 Meraviglie del Mondo Moderno, ma il modo utilizzato per scegliere proprio quelle sette. Ebbene, la nuova lista di meraviglie è stata creata attraverso una votazione globale promossa da un’azienda svizzera: la New Open World Corporation. L’azienda ha lanciato il concorso nel 2000, durante le olimpiadi di Sidney, ma la selezione è durata ben sette anni e ha visto diverse fasi. Il successo dell’iniziativa fu enorme e a candidarsi furono più di 150 opere. Di queste, le prime 77 opere classificate furono sottoposte al vaglio di sette giudici internazionali. A rappresentare l’Italia il Colosseo, la Torre pendente di Pisa ed il Palazzo Ducale di Venezia. Nelle ultime tappe delle votazioni (secondo gli organizzatori sono pervenuti più di 100 milioni di voti) si è arrivati ad una lista di 21 finaliste.

E quali erano i finalisti di tale “competizione”? Eccoli:

L’Alhambra (Spagna)
L’acropoli di Atene (Grecia)
La Torre Eiffel (Francia)
La Piramidi di Giza (Egitto)
Il Cremilino e la Piazza Rossa (Russia)
Il Colosseo (Italia)
Angkor (Cambogia)
Il Cristo redentore di Rio de Janeiro (Brasile)
Le statue moai dell’isola di Pasqua (Cile)
Il tempio di Kiyomizudera (Giappone)
La statua della Libertà (Stati Uniti)
La muraglia cinese (Cina)
Machu Picchu (Perù)
Timbuktu (Mali)
Il complesso archeologico di Chichén Itzá (Messico)
Stonehenge (Regno Unito)
Petra (Giordania)
Il castello di Castello di Neuschwanstein (Germania)
La basilica di Santa Sofia – Hagia Sophia (Turchia)
Il Taji Mahal (India)
Il teatro dell’opera di Sidney.

L’elezione ufficiale delle 7 meraviglie del mondo moderno avvenne il 7/07/2007 a Lisbona (notate una certa ricorrenza del numero “7”?). Al primo posto il Colosseo, il magico Anfiteatro Flavio, capolavoro umano e motivo di orgoglio della città di Roma e di tutti gli italiani, in grado di contenere cinquantamila spettatori e di attrarre ogni anno un grande numero di turisti, impressionati dalla sua incredibile bellezza. A seguire c’è il Perù con Machu Picchu, la città perduta degli Inca, costruita sul dorso di uno sperone sporgente di una montagna, nella valle dell’Urubamba, a circa 2.430 metri sul livello del mare. Arriviamo poi alle rovine di Chichen Itzá, in Messico, che furono il più grande centro religioso dell’impero Maya, nel nord della penisola dello Yucatan. Fra i suoi più importanti edifici la piramide di Kukulkan, nota come El Castillo, l’osservatorio astronomico ed il Tempio dei guerrieri. Al quarto posto troviamo il Taj Mahal, fatto erigere nel 1632 dall’imperatore moghul Shah Jahan in memoria della moglie, situato ad Agra, nell’India settentrionale. Arriviamo in Cina, con la Grande Muraglia, costruita per difendere il Celeste Impero dalle invasioni dei Mongoli: parliamo di 8.851,8 chilometri di lunghezza, risalente al III secolo a.C. (per volere dell’imperatore Qin Shi Huangdi) e di un enorme fascino storico. La statua del Cristo Redentore di Rio de Janeiro è uno dei monumenti più conosciuti al mondo, simbolo della città e dell’intero Brasile. Si trova sulla cima della montagna del Corcovado, a picco sulla città, ed è alta 38 metri, di cui solo 8 di basamento. Ultimo capolavoro architettonico moderno è l’antica città di Petra in Giordania, capitale dei Nabatei, nel bacino tra le montagne ad Est del Wadi Araba, la grande valle che si estende dal Mar Morto fino al Golfo di Aqaba. Il simbolo di Petra è il maestoso edificio di El Khasneh al Faroun, il Tesoro del Faraone. È Patrimonio Unesco dal 1985.

– Lidia Marino – 

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