Le 5 curiosità sulle star: Sandra Bullock

Ogni venerdì mi chiedo: ma di questo attore ho già parlato? In più di un anno di rubrica mi capita di pensare di aver già scritto molto, di tanti, ma in realtà l’olimpo di Hollywood è pieno di personaggi che vale la pena conoscere più approfonditamente e oggi è il turno di Sandra Bullock. Oltre ad essere entrata, nel 2012, nel Guinness dei primati come l’attrice più pagata del mondo tra il 2010 e il 2011, la Bullock ha vinto un Oscar nel 2009 per la sua interpretazione nel film biografico The Blind Side. Nel corso della sua carriera ha inoltre ricevuto nel 2014 una seconda nomination al Premio Oscar per la migliore attrice per il film sci-fi Gravity e vinto quattro MTV Movie Awards, dieci People’s Choice Awards (su sedici nomination) e nove Teen Choice Award (su ventuno nomination). Non perpetuiamo oltre, dunque, venite a scoprire le 5 curiosità che la riguardano.

1. Incidenti.1L’attrice è sopravvissuta non ad uno, ma a ben due incidenti potenzialmente mortali. Il primo è avvenuto il 20 dicembre del 2000, quando la Bullock e un altro passeggero riuscirono a sfuggire alla morte in seguito allo schianto di un business jet noleggiato: durante un tentativo di atterraggio notturno, i piloti non furono in grado di attivare le luci della pista a causa di un problema tecnico e il velivolo atterrò in un’area di sicurezza dell’aeroporto, colpendo un cumulo di neve, causando un distacco del carrello, la distruzione parziale dell’ala destra e una spaccatura nell’ala sinistra, ma per fortuna nessuna vita. A luglio 2012, invece, durante le riprese del film Corpi da reato, un autobus di linea ha perso il controllo e si è schiantato contro la roulotte dell’attrice, causando un incidente, anche in questo caso per fortuna, senza morti, ma molti feriti.

2. Separate alla nascita.2

Sempre nel film Corpi da reato, la Bullock ha recitato insieme a Melissa McCarthy, scoprendo in lei una “gemella” con la quale condividere innumerevoli passioni. “Entrambe andiamo pazze per le ristrutturazioni, come buttare giù le pareti e rifare da capo le strutture, è come un’ossessione! È come se lei fosse la mia gemella nascosta, come se ci avessero separate alla nascita. Ci piacerebbe un mondo fare uno show tv sulle ristrutturazioni, ma non dovremmo avere nessun limite di budget, quindi la vedo difficile… non so davvero chi sarebbe pronto a investire su uno show del genere!”. Le due star amano inoltre organizzare dei pomeriggi insieme ai rispettivi figli: “Andiamo davvero molto d’accordo. Siamo molto simili e nel tempo libero facciamo esattamente le stesse cose! Non avrei mai creduto esistesse qualcun altro oltre a me capace di amare le strane cose che faccio!”, ha concluso la Bullock.

3. Basta romanticismo.3

Sicuramente vi sarete accorti del periodo della carriera della Bullock che l’ha visto solo e unicamente presente in commedie romantiche, alcune carine, altre discutibili, no? Ebbene, l’attrice lo ha definito come una “fase della sua vita” che andava bene per quel momento, ma che non riuscirebbe più a percorrere ora. Adesso sente la necessità di interpretare ruoli più seri, di dedicarsi a film più intensi e così ha chiuso con il mondo del “ti amo” cinematografico, decretando la parola fine dopo la pellicola Two Weeks Notice: che sia stata “colpa” di Hugh Grant?

4. Curiosità Random. 4

Nel 2013, durante i People’s Choice Awards, ha vinto un premio speciale mai assegnato prima, il Favorite Humanitarian Award, un premio umanitario in riconoscimento di tutta la beneficenza che ha fatto negli anni e soprattutto per l’aiuto che ha dato alle vittime dell’Uragano Katrina. Ama molto i suoi cagnolini e ha creato degli speciali “sedili” per loro in macchina, perché possano essere sicuri e comodi quando si sposta con loro. Nonostante le piacciano, è terribilmente allergica ai cavalli.

5. Infanzia canora. 5

Figlia di Helga D. Meyer, una cantante lirica e insegnante di canto tedesca, Sandra Bullock visse a Fürth fino all’età di dodici anni, e lì si dilettava in un coro al Norimberga Staatstheater. Studiò balletto e canto da bambina, prendendo parte alle produzioni nel teatro dell’Opera della madre, regalandole esperienze, descritte in seguito, molte intense e incredibilmente gratificanti. Per un breve periodo pensò di seguire la carriera canora, o comunque di indirizzarsi su quel cammino, ma nel 1986, durante il suo anno da senior, lasciò la scuola per perseguire un nuovo sogno: quello di diventare un’attrice.

– Lidia Marino – 

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