Le 5 curiosità sulle star: Mel Gibson

Dopo aver parlato della sua grande amica, Jodie Foster, andiamo a conoscere più approfonditamente uno dei volti più amati sullo schermo e più contestati al di fuori. Inizialmente noto per le serie di film di Mad Max e Arma letale, nel tempo Gibson si è dato a ruoli drammatici e alla regia, riuscendo ad aggiudicarsi l’Oscar al miglior regista nel 1996 col film Braveheart – Cuore impavido. I film più noti da regista sono stati, nel 2004, La passione di Cristo e nel 2006 Apocalypto. Ecco, dunque, le curiosità su Mel Gibson!

1. Mel Gibson e la religione.1

Come saprete tutti, Mel Gibson è un cristiano molto devoto, ma non lo è stato sempre. Come spesso accade, quando ti dedichi alla tua carriera e questa decolla, rendendoti famoso in tutto il mondo, anche l’attore ha avuto diversi anni di assoluto disinteresse nei confronti della propria religione. Ecco perché – secondo le sue parole – ha sentito la necessità di girare La passione di Cristo, nel tentativo di creare un rapporto più stretto con la sua fede e riprodurre in “modo reale” la storia del Messia, così come scritte nella Bibbia. Le sue parole in proposito sono state: “Ho sempre creduto in Dio, alla sua esistenza, e sono stato educato a credere in un certo modo, ma verso i trent’anni stavo andando alla deriva e altre cose avevano preso il primo posto. A quel punto mi sono reso conto che avevo bisogno di qualcosa di più, se volevo salvarmi. Sentii l’esigenza di fare una ricerca più approfondita del Vangelo, di ricostruire l’intera storia…” E alle accuse dirette al film dal popolo ebraico, che definiscono il prodotto antisemita, ha risposto: “Questa non è una storia di ebrei contro cristiani: Gesù stesso era un ebreo, sua madre era un’ebrea e così lo erano i dodici apostoli. Però è la verità che, come dice la Bibbia, “È venuto tra i suoi e i suoi non l’hanno accolto”; non posso nasconderlo. Ma questo non significa che i peccati del passato fossero peggiori dei peccati del presente. Cristo ha pagato il prezzo per tutti i nostri peccati. Questo film vuole infondere speranza, non offendere.”

2. People 2

Avete presente la classifica degli uomini più sexy del mondo, secondo la rivista People? Famosissima e – diciamo – la più quotata tra le “gare” di questo tipo (una specie di Oscar tra i più belli!), da anni dedica la sua copertina al vip più acclamato dalle donne per quell’anno. “L’uomo vivente più sexy” viene designato annualmente, dal 1985 al 1997 il vincitore veniva designato senza rispettare un calendario preciso, dal 1997 in poi il premio viene assegnato tra la fine di novembre e l’inizio di dicembre. Ebbene l’origine del titolo deriva da una discussione su un articolo sull’attore Mel Gibson, in cui una editrice esclamò: “Oh mio Dio! Lui è l’uomo vivente più sexy” Ed infatti Mel risulta il primissimo uomo ad aver aperto questa famosa classifica!

3. La Resurrezione.3

Dopo le tante polemiche sia sui suoi film che sulla propria vita privata, Gibson alla fine è riuscito lentamente a uscire dal tunnel che lo aveva nascosto dal grande schermo e ora sembra confermata la sua intenzione a realizzare il seguito de La Passione di Cristo. Lo sceneggiatore di Braveheart, Randall Wallace, ha infatti rivelato all’Hollywood Reporter la sua collaborazione con Mel Gibson nel seguito della pellicola, che racconterà il momento della resurrezione di Gesù. Da Gibson non sono ancora arrivate conferme, mentre Wallace ha dichiarato che sono solo in una fase iniziale di scrittura della sceneggiatura e non ci sono ancora produttori in vista: “È presto per parlare di soldi. È un soggetto enorme e sacro.”

4. Curiosità Random. 4

Mel è il sesto di undici figli e a sua volta ne ha avuti otto. L’attore ha studiato presso l’Università del New South Wales a Sydney, esibendosi presso il National Institute of Dramatic Arts a fianco di Judy Davis e Geoffrey Rush (i due erano compagni di stanza). Nel 1997 è stato premiato con la AO (Ufficiale dell’Ordine di Australia), la più alta onorificenza dell’Australia. Nel maggio del 2003 è stato insignito della laurea honoris causa in Humane Letters alla Università di Los Angeles. I suoi film preferiti sono: Il grande Paese (1958), La fiamma del Peccato (1944) e Spartacus (1960). L’attore soffre di disturbo bipolare.

5. Supereroi mancati.5

Nonostante i ruoli da eroe nella sua carriera certo non sono mancati, avremmo potuto vederlo anche combattere il male con superpoteri! Infatti, per poter interpretare Riggs nel secondo capitolo della saga Arma letale, Gibson fu costretto a rifiutare la parte dell’uomo pipistrello nel film Batman! Insomma, mica cavoli. E, in una recente intervista con il Guardian, l’attore ha anche parlato della possibilità di recitare in un cinecomic: “Molto tempo fa mi chiesero di interpretare il padre di Thor, ma rifiutai” (la parte è andata poi al mitico Hopkins). Le parole di Gibson sui film da super-eroe sono state queste: “Alcuni sono belli, altri piuttosto divertenti… come Guardiani della Galassia o il primo Iron Man. Altri sono minestre riscaldate. […] Oggi come oggi le cose vanno diversamente. All’inizio c’era più varietà di storie, di film e di interpretazioni. C’erano più possibilità di esperienze cinematografiche profonde. Ora non sono del tutto sparite, e il merito è del mondo dei film indipendenti, anche se bisogna girarli con metà del tempo per la metà dei soldi.”

– Lidia Marino – 

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