Le 5 curiosità sulle star: Jeremy Irons

Un buon 2016 a tutti! Quale modo migliore per iniziare un anno nuovo se non celebrano una delle star più talentuose del Cinema? Jeremy Irons è un Dio, signori, un vero Dio e non potevo che scegliere lui come punta di diamante per gli attori che verranno dopo. Britannico, dall’accento da pelle d’oca, ha vinto il Premio Oscar al miglior attore per il film Il mistero Von Bulow. Ne avrebbe meritati altri? Certo, che domande. Riesce bene in quasi tutti i ruoli… ok, sto parlando del mio attore preferito in assoluto, perciò perdonate il tono entusiasta.

1. Tuttofare.1

Prima di intraprendere la carriera che lo ha reso celebre, Jeremy non aveva paura di sperimentare e guadagnarsi “la pagnotta” in qualsiasi modo. Oltre al classico lavoro da cameriere (quasi tutte le star hanno iniziato così), ha lavorato come assistente direttore di scena, giardiniere e anche artista di strada (ha cantato e suonato la chitarra fuori dai cinema). “Comunque, io non sono mai soddisfatto. Credo che se fossi soddisfatto del mio lavoro, sarei nei guai”.

2. Cattolico? 2

La moglie e i figli di Jeremy sono cattolici e anche lui stesso si descrive come tale, ma preferisce sempre sottolineare di non essere praticante. “Io non vado molto in chiesa perché non mi piace appartenere a un club, andare a confessarsi o altro… io non ci credo. Ma cerco di essere consapevole dei miei limiti e mi capita di andare alle cerimonie importanti. Mi dispiacerebbe essere una persona che non ha avuto un lato spirituale nella vita, perché senza quello che cosa siamo realmente?”

3. Castello.3

Ha una passione per i castelli e ne possiede anche uno, il Kilcoe Castle, che ha fatto dipingere di un rosa pesca! Gli ho costato parecchio e gli piace scherzare sul fatto che per comprarlo ha dovuto accettare la parte nel film Dungeons and Dragons, che, sappiamo, non è proprio una pellicola di grande spessore. Il Castello, acquistato in Irlanda, nel 1998, ha un’atmosfera “straordinariamente intima”. Pensate che nel 2001, l’attore invitò a trascorrere anche i fan, tramite una donazione su internet, ad un Capodanno con lui in quella tenuta. Diavolo, io non lo sapevo. Criticato con decisione per la scelta del colore per la ristrutturazione, Irons si è difeso dalle accuse, asserendo: ”Gli irlandesi combattono i cieli dei grigi inverni con gaiezza e con un’orgia di colori”.

4. Curiosità Random.4

Oltre ad avere un perfetto accento inglese, parla fluentemente anche il francese. Ama moltissimo il football inglese e tifa per il Portsmouth F.C. Sa suonare l’armonica e si diverte spesso a riprodurre Stairway to Heaven dei Led Zeppelin. Apprezza moltissimo l’Italia: ha confessato di amare moltissimo Il Postino con Troisi e di avere una passione per le colline toscane, per il cibo e per il buon vino, fin dai tempi in cui Bertolucci lo diresse nel casale senese di Io ballo da sola.

5. Jeremy e le donne.5

Irons, molto coinvolto nei problemi dell’alimentazione mondiale, ha affermato l’importanza di affidarsi alle donne per risolvere i problemi legati alla fame. Come? Beh, in un discorso molto particolare ha asserito ciò: “Le donne sono le fornitrici, le donne sono quelle che gestiscono le finanze. Negli ultimi vent’anni, abbiamo visto le donne entrare nel mondo del lavoro e ciò si è rivelato di enorme vantaggio per l’economia. Le donne sono molto più affidabili degli uomini in tanti casi. Anni fa, mi trovavo in Sud America a godermi la giornata insieme ad altri uomini, a bere e fumare, e ricordo che verso le cinque vidi tutte le donne che uscivano dalle mangrovie, portando gli ortaggi sulla testa: erano state al lavoro. Perciò dovremmo abbandonare il nostro paternalismo quando si tratta di dare il potere alle donne, perché sono importantissime e, come ho già detto in altri discorsi, sono un elemento davvero in grado di cambiare gli equilibri.” Che altro aggiungere?

– Lidia Marino – 

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