Le 5 curiosità sulle star: Helena Bonham Carter

Adesso la trovate al cinema nei panni della Regina di Cuori nel film sequel Alice attraverso lo specchio, ma questo volto di certo non è nuovo per nessuno, soprattutto per i fan di Tim Burton e Johnny Depp, visto che per anni questo trio ci ha donato molte gioie e solo qualche dolore: parliamo ovviamente di Helena Bonham Carter. Purtroppo rientra tra i tanti talenti privi di Oscar, anche se è stata nominata due volte (alla miglior attrice per Le ali dell’amore e alla miglior attrice non protagonista per Il discorso del re) e si è aggiudicata un Premio BAFTA e uno SAG Award nel corso della sua carriera. E, poi, da sottolineare, è il volto dell’odiosa Bellatrix Lestrange in Harry Potter, colei che osa uccidere il mio adorato Sirius Black (che poi, già ero innamorata di lui nel libro, poi hanno scelto Gary Oldman per interpretarlo e già avevo spedito gli inviti per le nostre nozze): insomma, mica cavoli. Andiamo a conoscerla meglio, allora.

1. L’eccentricità è una virtù.1

Helena, lo sappiamo bene, non è un tipo che ama omologarsi alla classica bellezza di Hollywood, con chiome fluenti e abiti di gala, e anzi ha sempre adorato emergere dal gruppo e continuare ad essere semplicemente unica. Ebbene, a vent’anni venne scelta per il ruolo da protagonista di Lady Jane e in quella occasione fu proprio la sua particolarità, il suo essere se stessa, senza inibizioni, a farla notare agli occhi della produzione: “il regista mi chiamò dopo avermi visto in una foto in cui avevo un monosopracciglio », ha raccontato più volte l’attrice in seguito. E da lì non si è fermata, tentando di scegliere ruoli da interpretare che avessero sempre un qualcosa di particolare al loro interno, fino ad ottenere la parte della fidanzata di Brad Pitt in Fight Club di David Fincher, film che la fece notare per la prima volta da Tim Burton. Il loro contatto iniziale, infatti, fu una telefonata del regista che propose testuali parole alla donna: “non offenderti, ma sei la prima persona a cui ho pensato per incarnare una scimmia”. Lei evidentemente non si è offesa, perché non solo ha recitato ne Il pianeta delle scimmie, ma poi Burton se l’è messo dentro casa. Il resto è storia.

2. Infanzia e sogni.2

Helena nasce in una famiglia molto facoltosa e importante: il padre, Raymond Bonham Carter, è il figlio del politico liberale Sir Maurice Bonham Carter e della scrittrice Violet Bonham Carter, mentre la madre, Elena Propper de Callejón è figlia del diplomatico spagnolo Eduardo Propper de Callejón, che durante la Seconda Guerra Mondiale si attivò per salvare la vita di migliaia di ebrei dalle persecuzioni naziste, atto per cui è stato riconosciuto Giusto tra le nazioni, e della pittrice Hélène Fould-Springer, un’ebrea di origini austriache e francesi. Questo però non ha assicurato un’infanzia serena alla Carter, che anzi ha affrontato dei momenti molto difficili. La madre, infatti, ebbe un esaurimento nervoso quando lei aveva solo otto anni, mentre il padre banchiere subì un infarto che lo ha costretto alla sedia a rotelle per il resto della vita. Ed ecco che il sogno di vivere altre vite, sognare altri mondi viene fuori: “la prima volta che ho capito che volevo fare l’attrice avrò avuto quattro anni. Avevo visto il film Mary Poppins e dissi a mia madre che da grande avrei voluto fare proprio quello”.

3. Anti red carpet. 3

Come potrete immaginare, l’attrice non ha mai amato i red carpet, sostenendo di non essersi mai sentita davvero a suo agio vestita di tutto punto ed esposta a mille occhi indiscreti. Con il tempo questo odio è andato solo aumentando, anche se il disappunto non si ferma esclusivamente alla cerimonia in sé, ma a tutto il commercio della cinematografia in generale: “l’industria della moda ha sabotato il mondo del cinema: a me piacciono i vestiti, e i costumi, con cui ho sempre una relazione piuttosto speciale, ma mi fa orrore pensare che siano più importanti del film. Lo so, parliamo di spettacolo, ma essere preda dei parrucchieri… boh. L’unica cosa da fare è riconoscere che non si tratta di questioni essenziali per la vita di nessuno e cercare di sorriderci su.” Ma quando si parla dello stile personale, quello da esprimere tutti i giorni, la Carter si esprime con forza: “quando sui tabloid mi fotografano davanti alla scuola, commentando aspramente il mio modo di vestire, io rispondo che quando vado a prendere i miei figli mi vesto come mi pare. Come attrice ho solo l’obbligo di essere credibile quanto recito, e di arrivare in ordine sul tappeto rosso. Bella? Dipende. A volte no. Chi se ne importa”.

4. Curiosità Random. 4

All’età di 13 anni ha partecipato ad un concorso nazionale di poesia e di scrittura ed ha usato i soldi della vincita per inserire la sua foto in un’agenzia di casting. Ha avuto il suo primo lavoro in uno spot, a 16 anni. Ha avuto una relazione con Kenneth Branagh (vi state immaginando Bellatrix e Hallock adesso, eh?!). Parla il francese quasi come lingua madre. Ama viaggiare, su qualsiasi mezzo, e tra le mete preferite mette senza dubbio Firenze. Ama cucinare e, con gli anni, è diventata anche piuttosto brava tra i fornelli.

5. Bellatrix 6Come detto prima, la nostra Helena ha dato il volto ad uno degli antagonisti di Harry Potter e ha amato moltissimo farlo. Il cast è stato ottimo, ha sempre detto l’attrice, e anche il rapporto tra i vari attori indimenticabile. In particolare ha amato quando, ne I doni della morte, le è stato permesso interpretare Hermione (quando la strega prende la pozione polisucco per assomigliare a Bellatrix ed entrare alla Gringott): “È stato divertente perché ho sempre voluto interpretare Hermione e Dan (Harry) e Rupert (Ron) mi trattavano come fossi una diciassettenne”.

– Lidia Marino – 

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