Le 5 curiosità sulle star: Charlotte Rampling

Iniziamo anche questo venerdì conoscendo più approfonditamente le stelle che colorano i grandi schermi: iniziato ormai il conto alla rovescia per la Notte degli Oscar, proseguiamo con i candidati alle nominations come migliori attori. Oggi parliamo di Charlotte Rampling, attrice consacrata a livello internazionale grazie al film Il portiere di notte di Liliana Cavani, in cui vestiva i panni di una ebrea perseguitata durante il nazismo. Nel 2013 interpreta il ruolo della neuropsichiatra Evelyn Vogel nella nota serie americana Dexter, dal nome dell’omonimo serial killer di cui sarà la coprotagonista. Grande volto, grande capacità interpretativa l’hanno sempre contraddistinta in questi anni, fino al recente 45 anni di Andrew Haigh, che potrebbe portarla a vincere la statuetta tanto ambita. Oggi, tra l’altro, è anche il suo compleanno.

1. Infanzia.1

Charlotte è figlia di Godfrey Rampling, un ex-atleta premiato alle olimpiadi del 1932 e del 1936, colonnello dell’esercito (poi comandante NATO) e di Anne Gurteen, pittrice. Trascorre l’infanzia tra la Francia e l’Inghilterra e completa a Londra le scuole superiori (già molto giovane aveva girato per i pub, esibendosi con la sorella Sarah in piccoli show canori). Va a vivere per qualche mese a Madrid, frequentando l’università che presto abbandona per unirsi a una band canadese, in cui canta e suona la chitarra. Nel 1963 inizia la professione di indossatrice e modella.

2. Evento tragico.2

Nel 1966 inizia un periodo non particolarmente felice della sua vita: la sorella Sarah, dopo aver partorito un bambino prematuro, si toglie tragicamente la vita. In seguito a questo terribile evento, Charlotte e suo padre decidono di tenere la madre all’oscuro di questo particolare, per evitare di turbarla, e decidono di attribuire alla morte della sorella un’emorragia celebrare, cosa che dichiareranno anche alla stampa. Solo nel 2001, alla morte della madre, Charlotte rivelò alla stampa questa verità.

3. Nomade.3

Vive a Parigi da diversi anni, ma preferisce trasferirsi quando può alla sua casa a Londra, per non stare “troppo ferma”. Afferma, infatti: “ho sempre avuto bisogno di spazio, di una certa distanza. Non mi piace essere troppo vicina alle cose, non ci riesco. Non è granché come attitudine, ma è così che sono fatta. Punto. Per me vivere in due paesi diversi è la condizione ideale: devo sapere di potermene andare quando ne ho voglia”.

4. Curiosità Random.4

Quando non lavora, le piace passare il tempo rilassandosi, svolgendo una vita normale, anche pulendo la propria casa, vivendo in tutta tranquillità. Il suo colore preferito è senz’altro il blu scuro, mentre il frutto che ama di più è il mango. Adora stare a casa, leggere libri e ama profondamente i gatti.

5. Nessun timore di invecchiare. 5

L’attrice, ancora ritenuta affascinante nonostante l’età, non ha mai avuto nessun timore di invecchiare: “Lasciare che la natura faccia il suo corso non è poi una cattiva idea. Sono arrivata a un punto in cui mi è concesso di avere l’età che ho, e di andarne fiera, senza dovere per forza farmi manipolare la faccia. Non voglio barare con la natura. Se ti fai ritoccare, la cosa ti si rivolterà contro. Ti guarderai allo specchio e penserai: non mi riconosco più. Come in un film dell’orrore”.

– Lidia Marino – 

 

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