Le 5 curiosità sulle star: Cate Blanchett

Ci avviciniamo sempre di più alla notte degli Oscar, quel mitico appuntamento annuale che ogni cinefilo aspetta con ansia. Quindi la nostra rubrica non poteva che concentrarsi su alcuni dei candidati alla statuetta più ambita dagli attori, per conoscerli un po’ meglio, sotto aspetti più umani e meno artistici. Questa settimana parliamo di Cate Blanchett, candidata per il suo ruolo in Carol, pellicola diretta da Todd Haynes, che narra la storia di una donna sposata che si innamora di una commessa di un grande magazzino e che sembra essere uno dei film più apprezzati dall’Academy quest’anno. L’attrice ha già collezionato due Oscar, uno come migliore attrice non protagonista per The Aviator, nel 2005, e uno alla migliore attrice protagonista, nel 2014, per Blue Jasmine.

1. Salutare sempre. 1

La Blanchett è nata e cresciuta in Australia e la storia d’amore tra i suoi genitori fu molto particolare: il padre, Robert, faceva parte della Marina Statunitense e si fermò a Melbourne perché la nave ebbe dei problemi e non riuscì a ripartire. In quella occasione conobbe la madre dell’attrice, i due si innamorarono e, una volta sistemato tutto in America, l’uomo tornò da lei per sposarla. Purtroppo Robert morì di infarto, quando Cate aveva solo dieci anni: l’attrice, riferendosi a quanto accaduto, ha raccontato, in un’intervista per il New Yorker del 2007, una parte importante di quel ricordo: “stavo suonando il pianoforte quando lui uscì di casa ed io gli feci solo un gesto distratto con la mano, senza voltarmi e salutarlo. Così da allora non posso allontanarmi dai miei cari senza averli abbracciati e salutati in modo giusto.”

2. Orecchie a punta2Il marito della Blanchett, il drammaturgo Andrew Upton, ha conservato gelosamente le protesi delle orecchie da elfa indossate dalla moglie per il suo ruolo di Galadriel nel Signore degli Anelli. Quando le è stato chiesto se fosse vero, lei ha riso e ha risposto che quasi sicuramente è così e che in effetti anche lei le ha sempre trovate carine. “Sono bizzarre e troppo buffe. Anzi, volete sapere la verità?” – ha detto, scherzando sul The Guardian, “ho interpretato quella parte proprio per avere le orecchie a punta! Donavano così tanto a quella chioma fluente di capelli biondi, le adoravo.”

3. Un notevole cambiamento.3

Quando si parla della Blanchett una delle sue caratteristiche più evidenti è la classe, il portamento elegante che la contraddistingue sia nella recitazione che nell’abbigliamento. Ecco perché risulta così difficile pensare che da ragazza abbia attraversato diverse fasi molto diverse dalla donna che è ora diventata: dopo quella da maschiaccio, dove la parola “gonna” risultava un puro insulto, è stata punk, goth e, in un momento estremista, si è anche rapata a zero tutti i capelli!

4. Curiosità Random.4

All’attrice sono state poste alcune domande dirette e particolari alle quali ha risposto in modo simpatico e sincero. Vediamone alcune: Il miglior regalo che abbia mai ricevuto? Un dipinto di Mavis Ngallametta; senza cosa non potrebbe mai uscire di casa? Rossetto e salviettine umidificate; Il cibo preferito? Formaggio e Vegemite su pane tostato; Quale canzone la mette istantaneamente di buon umore? “Proof” di I Am Kloot. Inoltre, considera Nicole Kidman una delle sue migliori amiche in assoluto, adora il rosso ed è una maniaca delle liste, per segnarsi tutto ciò che deve fare e depennarlo una volta svolto.

5. Ansiosa ansia.5

In un’intervista, la Blanchett ha parlato della propria ansia agli inizi della carriera, quando le parti diventavano sempre più importante, ma lei si sentiva ancora molto insicura. “Ricordo che nel primo film, l’attore protagonista tra le scene leggeva il giornale o si addormentava, addirittura, ed io ero così stupita della sua tranquillità, mi chiedevo come fosse possibile. Poi, con il tempo, mi sono resa conto che più si fa, più si impara a fare, come è normale che sia, e che il tempo aiuta inevitabilmente a rilassarsi e a focalizzarsi sul proprio lavoro.”

– Lidia Marino – 

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