Le 5 curiosità sulle star: Bruce Willis

Questo venerdì parliamo di Walter Bruce Willis, grande volto del Cinema, che ha dimostrato più volte una grande capacità attoriale, in ruoli di vario stampo, per poi focalizzarsi in seguito sul volto da duro. Lo ricordiamo come John McClane in Trappola di cristallo, primo capitolo della serie cinematografica Die Hard, in Pulp Fiction, ne L’esercito delle dodici scimmie, ne Il quinto elemento, in Armageddon e ne Il sesto senso. Io lo associo anche con amore al suo ruolo ne La morte ti fa bella e nel suo cameo in Friends. Ma ora dedichiamoci alle curiosità che lo riguardano.

1. Problemi di balbuzie. 1

Da bambino, Bruce ha sofferto di balbuzie in modo abbastanza serio, tanto da subire il soprannome “Buck buck”. In un’intervista ha approfondito il problema, raccontando anche della propria soluzione: “Avevo proprio una terribile balbuzie. Ed è stato allora che ho cominciato a soffrire. I compagni mi prendevano in giro, e io non sapevo che fare. D’altra parte, starmi a sentire era un calvario. Poco dopo ho avuto la fortuna di iscrivermi a un corso di recitazione, credo fosse il primo anno di liceo. Il teatro mi ha aiutato tantissimo. Quando memorizzavo le parole e le battute intere, non balbettavo più. È stato come un miracolo. Ho continuato a balbettare fuori dal teatro per qualche anno, ma a forza di stare sul set sono riuscito a sconfiggere questo dramma!”.

2. Passione per la musica.2

Appassionato di musica soul, blues e rock and roll, e suonatore di armonica a bocca, Bruce ha anche fondato una banda “Bruno and the Acceleratos”. Nel 1987 ha inciso il primo disco e la sua rivisitazione di “Respect Yourself”, vecchio motivo dei Mauve Staples, ha scalato il 5° posto nelle classifiche americane. Ha in seguito cantato e scritto svariati brani, partecipando a molte colonne sonore, tra cui anche quella di “Hudson Hawk”. Il suo cantante preferito? Senza dubbio Bruce Springsteen.

3. Il duro dal cuore tenero.3

Avete presente quei personaggi nei film dall’aspetto minaccioso, pieni di muscoli e dallo sguardo arcigno, che però alla fine si rivelano essere i più buoni e dolci di tutti? Ebbene, Willis sostiene di essere uno di quei tipi. “Piango sempre, davvero”, ha rivelato durante un’intervista, “e non necessariamente per cose serie, anche per un film drammatico o per qualcosa di commovente. Per le olimpiadi verso tutte le mie lacrime!”. Immagino già qualcuno di voi reprimere un “awwww”.

4. Curiosità Random.4

La cicatrice che ha sulla spalla destra è il ricordo di un intervento chirurgico subito a 17 anni dopo aver rotto il braccio destro. È un fan accanito dei New York Jets. La sua prima apparizione è in uno spot della Levi’s all’inizio degli anni ’80. Nel 1987 è stato arrestato per disturbo della quiete pubblica e per aver aggredito il poliziotto chiamato a sedare il baccano del party organizzato in casa sua, accuse cadute quando chiese scusa ai vicini. Con Sylvester Stallone, Arnold Schwarzenegge, Demi Moore e Michael Montague, il 22 ottobre 1991 sostiene la catena di ristoranti Planet Hollywood, fondata da Robert Earl.  È stato il primo attore a partecipare attivamente allo sviluppo di un videogame, Die Hard Trilogy, ha sia la voce che i suoi movimenti digitalizzati.

5. Orientamento politico.5

Molto attivo a livello politico, nel 1996 dichiarò che non avrebbe sostenuto il repubblicano Bob Dole, poiché aveva criticato il ruolo della moglie Demi Moore nel film Striptease. Ad ogni modo si considera un elettore indipendente e libertario, con molti tratti repubblicani. Nel 2006 dichiarò che gli Stati Uniti avrebbero dovuto invadere la Colombia per annientare il narcotraffico. Il nome di Willis, insieme ad altri personaggi di Hollywood, è comparso in una dichiarazione sul Los Angeles Times dell’agosto 2006, dove venivano condannati gli atti di terrorismo di Hezbollah e Hamas a danno di vittime civili in Israele e in Libano.

– Lidia Marino – 

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