Le 5 curiosità sulle star: Anthony Hopkins

Oggi il nostro protagonista è il fantastico, mitico, intramontabile Sir Philip Anthony Hopkins. Non potevo che iniziare così, obiettivamente: se non lo amate o – per lo meno – apprezzate, non capisco proprio cosa vi passi per la testa né tenterò di farlo. Oltre che per il suo Hannibal Lecter, ruolo che gli è valso l’Oscar e la prima fama, ha interpretato nel corso della sua carriera grandi ruoli indimenticabili, come Riccardo Cuor di Leone nel film Il leone d’inverno o il professor Abraham Van Helsing nel film Dracula di Bram Stoker, tanto per citarne alcuni, ma di certo vi sarà capitato di vederlo anche (o almeno) in pellicole come La maschera di ZorroVi presento Joe Black o Thor. Ma non serve che discuta di lui come attore, perché il suo talento è esplicativo a sufficienza da non necessitare certo di ulteriori commenti: andiamo, dunque, a scoprire qualche curiosità sulla sua persona.

 

1. Ateismo.1

Hopkins è figlio di genitori atei e per lungo tempo ne ha condiviso le idee. In seguito si è invece interrogato circa la propria fede, cercando di comprendere cosa realmente pensasse di essa e questo lo ha condotto ad avere una idea precisa quantomeno sull’ateismo e la continua “lotta” che spesso questo tipo di ideologia compie con odio. “Mi chiedo: perché essi protestino così tanto? Come potranno essere così sicuri di ciò che è là fuori? E chi sono io per confutare le credenze dei grandi filosofi e di tanti martiri di questi secoli?”. Tutt’ora, comunque, si dichiara incapace di definirsi un credente, ma non esclude l’esistenza di qualcosa di superiore.

 

2. Lotta contro l’alcolismo.2In gioventù l’attore era molto assuefatto dall’alcol e questo gli portò problemi sia fisici che mentali per lungo tempo, portandolo ad essere sempre stanco, arrabbiato e in conflitto con se stesso e gli altri. Ad un certo punto, per fortuna, è riuscito a convincersi a iniziare la propria lotta contro la bottiglia e si è iscritto agli alcolisti anonimi, riuscendo, dopo molta sofferenza, a liberarsi del suo fardello. “Ormai non tocco un goccio d’alcol da quasi trent’anni. Non bevo più, non fumo più. Non mangio carne rossa (non mi posso definire un vegetariano, perché mangio tanto pesce); semplicemente adotto un regime alimentare sano, che mia moglie mi aiuta a seguire.”

3. Animo solitario e casalingo.3Uno dei suoi passatempi preferiti dell’attore è senz’altro quello di stare a casa, seduto sul divano, a guardare reality show in televisione. Ammette di non avere molti amici e di non averne mai sentito il bisogno: “non sono mai stato veramente vicino a qualcuno e credo nella legge ‘non chiedere nulla, non aspettarti nulla’. Questo è il mio credo”. Non ha problemi a lavorare con altri attori e anzi è un tipo socievole; semplicemente una volta finita la propria giornata preferisce passare il proprio tempo a casa con la moglie, senza stringere rapporti di altro genere.

4. Curiosità random.4Pensate che questo meraviglioso attore è dislessico e per lottare contro tale difficoltà legge ogni copione 250 volte ad alta voce prima delle riprese, e per esercitare la sua memoria, impara una poesia nuova ogni settimana. Il suo film horror preferito è Rosemary’s Baby di Roman Polanski.

5. Compositore.5

L’emittente fiorentina Radio Firenze ha riproposto sulla sua pagina Facebook un video del 2011 che mostrava Hopkins ascoltare l’esecuzione da parte del violinista olandese André Rieu del valzer che scrisse lui stesso cinquanta anni prima di diventare attore. Ovviamente sulla rete è diventato virale, con oltre 215 mila visualizzazioni e più di 3.700 like, dimostrando lo stupore dei fan nello scoprire un nuovo talento mostrato da Anthony. Pare infatti che prima di dedicarsi alla recitazione, Hopkins sognasse di dedicarsi alla musica.

– Lidia Marino – 

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