La storia dei teatri più famosi del mondo: Royal Albert Hall

Eccoci al terzo appuntamento di questa rubrica dedicata ai teatri più famosi del mondo. Dopo Alla Scala e il Teatro dell’Opera di Sydney , oggi ci dedicheremo a quella meraviglia londinese che è la Royal Albert Hall. Sede di innumerevoli eventi, musicali e non, ogni giorno porta prestigio e clamore alla sua capitale e ci ricorda l’incredibile amore che la Regina Vittoria provò per il marito. Il teatro nacque infatti da un’idea dal principe Albert, dopo la Great Exhibition di Londra del 1851, con l’intento di promuovere la conoscenza, la comprensione e l’apprezzamento delle Arti e delle Scienze, ma dopo la sua morte prematura, il progetto venne affidato un suo stretto collaboratore, Henry Cole e il 20 maggio del 1867 la regina Vittoria pose la prima pietra dell’opera che verrà poi inaugurata dalla regina stessa il 29 marzo 1871. Se vi dovesse capitare di visitarne l’interno, scoprirete che le scale, i tendaggi e molto altro ancora conservano le iniziali di Albert, che Vittoria ha voluto celebrare in ogni angolo.

La famosa cupola causò da subito non pochi fenomeni di riverbero; rimedi temporanei furono messi in atto fino alla sostituzione, nel 1949, della cupola di vetro con una di alluminio e di materiale fonoassorbente, e alla successiva installazione, a fine anni Sessanta, di dischi acustici sospesi al soffitto che eliminarono la sgradevole rifrazione. Al tempo dell’inaugurazione, l’organo ospitato nella costruzione risultava essere il più grande del mondo. Negli anni venti del secolo successivo, lo strumento andò incontro ad ampliamenti e migliorie tecniche, rimanendo comunque per dimensioni il più grande del Paese. A differenza di quello che si potrebbe pensare, la Royal Albert Hall non è un tempio della musica classica, come i due precedenti teatri dei quali abbiamo parlato. Come detto prima, ospita ogni giorno eventi di ogni genere, dall’Opera – che comunque viene proposta – a concerti rock, jazz, pop, dal Cirque du Soleil a partite di tennis del ATP Champions Tour Masters. All’interno si tengono anche eventi di beneficenza, premiazioni, cerimonie di laurea per gli studenti dell’Imperial College, balli reali per l’incoronazione di vari monarchi e addirittura tornei di box. Ah, giusto perché non posso fermarmi dal scriverlo: qui si è tenuto anche il 25esimo anniversario de Il Fantasma dell’Opera.

Se doveste capitare a Londra, non fatevi scappare i tour all’interno. L’ho fatto qualche anno fa e l’ho adorato. Vi porteranno anche nella sala dove la Regina aspetta prima dello spettacolo. Un pezzo di storia.
Vi lascio con una piccola curiosità: fino al 1985 chi lavorava alla Royal Albert Hall era volontario e non veniva pagato, se non in biglietti gratuiti.

– Lidia Marino – 

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