La storia dei teatri più famosi del mondo: Opéra Garnier

Bentornati al nostro appuntamento con i teatri più famosi del mondo. Questa settimana il protagonista è forse il mio preferito in assoluto, l’Opéra Garnier di Parigi. Anche per chi non nasconde una passione folle per la storia del Fantasma dell’Opera (che poi… io non la nascondo affatto), che è ambientata proprio qui, dovrà ammettere l’immane bellezza di questo palazzo, con quelle scale principesche e quell’aspetto imponente.

Situato all’estremità dell’avenue de l’Opéra, vicino all’omonima stazione della metropolitana Opéra, questa meraviglia, oltre ad essere tra i più famosi teatri, è anche uno dei più famosi edifici in stile Napoleone III del mondo: insieme all’Opéra Bastille fa parte dell’Opéra National de Paris, fondata nel 1669 da re Luigi XIV. Il palazzo, però, rappresenta un’aggiunta a posteriori per l’Opéra: fu infatti costruito tra il 1861 e il 1875 da Charles Garnier, che gli diede il nome. L’Imperatore volle fortemente questa costruzione, perché poco tempo prima aveva subìto un attentato proprio a teatro, dal quale era uscito per miracolo incolume, e decise quindi di realizzare un nuovo edificio, un teatro che rispettasse i suoi standard di sicurezza. Durante gli scavi per la costruzione dell’edificio, venne scoperto un piccolo laghetto sotterraneo, ancora oggi visitabile: è qui che, nell’opera dello scrittore Gaston Leroux, si nasconde il già citato Fantasma dell’Opera (scusate, dovevo).

L’esterno dell’Opéra Garnier è decorato con elaborati fregi di marmo, colonne e moltissime statue, tra cui una delle più note è il gruppo scultoreo Apollo, Poesia e Musica, ad opera di Millet Aimè. All’interno corridoi, scale e lampadari di cristallo, tutto vi rapirà l’animo. Il soffitto della sale principale è ornato dal 1964 da un dipinto di Marc Chagall che mostra opere di 14 compositori tra cui Mozart, Wagner, Tchaikovsky, Verdi e Beethoven. Attualmente, oltre a poter godere di opere liriche e balletti, all’ interno dell’Opéra Garnier potrete usufruire anche del museo dell’Opéra National de Paris, che contiene dipinti, scenografie e costumi dall’inaugurazione del teatro fino ai giorni nostri. Insomma, non esiste motivo al mondo per il quale non dovreste andare a visitarlo e amarlo.

– Lidia Marino – 

 

 

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