La stagione 2016-2017 del Teatro Duse di Bologna

1Come ogni settembre che si rispetti, faremo in modo di fornirvi le programmazioni di alcuni dei teatri più rinomati italiani, nella speranza che abbiate voglia di assistere a qualche bello spettacolo. Oggi parliamo del Teatro Duse di Bologna, che raccoglie grandi consensi e fornisce speranza nei confronti dell’umanità per gli amanti del palcoscenico: solo l’anno scorso, infatti, sono stati registrati oltre 3.300 abbonati, una media di spettatori superiore alle 800 presenze a replica e un apprezzamento da parte del pubblico – che veniva chiamato a dare il proprio parere al termine della messa in scena – superiore al 96%. Che dire, sono dati che fanno bene al cuore. Ebbene, questa nuova stagione – la seconda da quando il teatro è stato riconosciuto (l’unico in Italia) Organismo di Programmazione Multidisciplinare dal Mibact e la sesta firmata dalla direzione artistica composta da Walter Mramor, Livia Amabilino, Berto Gavioli e Stefano Degli Esposti – presenta oltre 20 spettacoli di prosa, 8 titoli dedicati alla danza, con titoli divisi tra classico e contemporaneo e con artisti di prima importanza nel panorama internazionale come Carla Fracci, ospite eccezionale di Shéhérazade e le Mille e una Notte del Balletto del Sud, e Carolyn Carlson ne Short Stories, una sezione tras2versale dedicata al teatro di evasione tra spettacoli brillanti, operette e musical; 5 spettacoli contemporanei, 4 spettacoli del teatro comico e 4 spettacoli dedicati al racconto del contemporaneo.

“Si apre una nuova stagione, la seconda da quando il ministero ha riconosciuto il Duse come unico Organismo di programmazione multidisciplinare – parla il presidente del cda Walter Mramor – Un grande risultato confermato anche dai dati di vendita degli abbonamenti 2016/2017 per la sola prosa che hanno già raggiunto quota 1.500. Il riconoscimento del ministero ha richiesto un maggiore impegno per il rispetto dei parametri e dell’attività preventivata, ma la più organica presenza di prosa, musica e danza nel cartellone ha significato una crescita per il nostro teatro, testimoniata dagli oltre 80 titoli che presentiamo oggi. Grazie all’entusiastica adesione della città al nostro progetto, il Duse si colloca ora tra i più vivaci teatri in Italia, con una proposta ampia, varia e di qualità, percorsi originali e nuovi con uno sguardo attento alle nuove generazioni e un pubblico affezionato e numeroso. Oggi il Duse è uno dei principali luoghi d’incontro e scambio della scena culturale locale e nazionale, collocato al centro di una fitta rete 3di relazioni con la città di Bologna. Ne fanno parte le istituzioni, che voglio ringraziare per aver accompagnato questo percorso, ed essere ora ancora più presenti in questa fase di grande crescita per il Duse. Il loro appoggio sarà fondamentale anche in futuro per dare continuità ad un progetto di riconosciuto valore”.

Per ogni sezione potrete comprare un abbonamento differenziato, permettendo al pubblico di scegliere una sezione a lui più congeniale: oltre a quelli dedicati alla prosa (DUSEprosa a 16 spettacoli più 4 in opzione, DUSE8 a 8 spettacoli selezionati nel percorso Rosso o Blu) quest’anno troverete per la prima volta tre abbonamenti riservati alla danza (DUSEdanza a 8 spettacoli; DUSEdanza classico a 4; e DUSEdanza contemporaneo a 4 spettacoli), oltre all’abbonamento CircoMassimo per il progetto di Fabrizio Favale; infine, gli altri abbonamenti comprendono tutti i titoli di ogni sezione: DUSEvarietà, DUSEoltre, DUSEsmile e DUSEracconti. A questi si aggiungono gli abbonamenti personalizzabili DUSElibero e DUSEgiovani riservato a under26, studenti universitari e possessori della YoungEr Card. Per maggiori informazioni sui titoli e le date, vi rimando al sito ufficiale del teatro: www.teatrodusebologna.it

 

– Lidia Marino – 

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