La sigla de Il Trono di Spade

Sapevate che questo giorno sarebbe arrivato presto, non appena ho iniziato la rubrica, no? Ebbene, oggi scopriamo qualcosa sulla sigla de Il Trono di Spade.

Ramin Djawadi iniziò a comporre la musica per lo show dopo aver visto i primi due episodi della serie che gli showrunner David Benioff e DB Weiss gli inviarono e discusse con loro i concetti della storia stessa. Secondo Djawadi, i creatori volevano che il tema principale del titolo riguardasse un viaggio, perché parte importante della trama. Pare che durante un viaggio in macchina di ritorno dallo studio abbia iniziato a canticchiare quella che sarebbe diventata la sigla, subito dopo aver visto le immagini per la sequenza del titolo e che la colonna sonora finita venne presentata al produttore tre giorni dopo. Insomma, la Rowling in treno, lui in auto.. solo a me durante i viaggi non vengono idee geniali?

Ad ogni modo, uno strumento molto presente è il violoncello, fortemente caratterizzato poiché Benioff e Weiss volevano evitare i flauti o le voci soliste che si trovano in molte altre produzioni del genere fantasy in modo da dare allo spettacolo un suono distintivo, e Djawadi scelse tale strumento come principale perché riteneva  avesse un “suono più scuro” adatto alla serie. La melodia inizia con il riff suonato sugli archi in tonalità minore, per poi cambiare in tonalità maggiore dopo due battute e di nuovo tornare in minore: questo nella mente dell’autore dava un’idea di pugnalate alle spalle, di cospirazione e dell’imprevedibilità del telefilm. La melodia principale viene poi introdotta con il violoncello, affiancato in seguito da un violino solista che può suggerire un’interazione tra diversi personaggi. La melodia viene poi ripetuta con l’intera orchestra. La sezione successiva introduce un cambiamento nella melodia, descritto da Djawadi come “un senso di avventura”, e continua con una ripetizione che coinvolge un coro di venti voci femminili – registrate a Praga, come le parti strumentali.

Beh, qualunque gioco e magnifica idea abbia avuto, di certo questa è diventata una delle sigle più famose e amate al mondo.

– Lidia Marino – 

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