La sigla alternativa di Sex and the City, mai mostrata prima

Questa serie non ha bisogno realmente di presentazioni: gioiello della HBO, ha registrato tantissimi record, sconvolgendo i suoi spettatori con le sue protagoniste disinibite e forti, nella bella e cosmopolita New York. Dopo le sue 6 stagioni glamour e le sue 2 pellicole, rimane una grande certezza per tutti i fan: la sigla. Ebbene, Entertainment Weekly ha, invece, pubblicato una sigla alternativa di Sex and the City mai mostrata prima, dove l’iconico tutù non è presente e le dinamiche sono un tantino differenti rispetto a quelle che ormai conosciamo tanto bene. Del resto, dietro la scelta definitiva c’è stato tanto lavoro da parte della costumista e della stessa Sarah Jessica Parker (Carrie nel telefilm), assolutamente convinte che quel vestito particolare avrebbe attirato l’attenzione e dato un preciso messaggio di quello che la serie avrebbe presentato.

Ma le cose sarebbero potute andare diversamente e tornando con la memoria a quell’ormai famoso marzo del 1988 in cui la sigla fu girata sulla Fifth Avenue, il suo ideatore, Darren Star, ha ricordato: “c’erano effettivamente due vestiari. Uno era il tutù, ma abbiamo anche realizzato un girato in cui Sarah Jessica indossava un abito azzurro e non veniva schizzata, inciampando, invece, alla vista della pubblicità sul pullman. Nella mia mente, ciò era un accenno al The Dick Van Dyke show, ma alla fine non lo usammo.” Per anni è rimasto negli archivi e invece adesso è possibile vederlo; una piccola chicca che tutti gli amanti della serie apprezzeranno come “reperto storico”.

Pensate che quel famoso tutù, a parte la sigla, non è mai stato indossato da Carrie all’interno della serie; torna, invece, come elemento nostalgico, nel film del 2008, quando la protagonista lo indossa davanti alle sue amiche per decidere quali abiti tenere nel suo trasferimento e quali buttare via: inutile dire che il voto sarà unanime perché se lo tenga stretto! Qui sotto trovate la versione alternativa? Vi sarebbe piaciuta di più? Fatemelo sapere!

– Lidia Marino –  

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