La serie tv sul libro “Profumo – storia di un assassino”

Ben ritrovato, caro lettore. Da buona amante dei libri e delle serie tv non potevo lasciarmi sfuggire l’occasione di parlarti di una serie ispirata ad un romanzo conosciuto da tutti, dal titolo omonimo “Profumo”.

“Profumo” (Parfum) è una serie tv tedesca, di genere thriller, ispirata al romanzo “Profumo – storia di un assassino” (Perfume: The story of a Murderer) scritto da Patrick Süskind. Rilasciata su Netflix il 21 dicembre del 2018 la serie, diretta da Philipp Kadelbach, cerca di conquistare il piccolo schermo con la storia di un serial killer dall’olfatto micidiale. A differenza del romanzo, che è ambientato nella Francia del Settecento, la serie, composta da sei episodi, è ambientata nella Germania dei giorni nostri, esattamente in un collegio femminile.

Quindi, per ora, l’unica similitudine, tra il libro e la serie, sembra essere la follia omicida e l’olfatto sopraffino di un assassino. La domanda sorge spontanea: vale la pena guardare la serie? Ebbene, un vero amante del thriller non può perdersela, ed ora ti spiego perché!

Il primo episodio si apre sulla scena del brutale omicidio di Katharina, interpretata da Siri Nase, una giovane donna dai bellissimi capelli rossi. Il suo corpo, ormai cadavere, viene ritrovato dal suo amico Roman, interpretato da Ken Duken. La ragazza sembra essere morta per strangolamento e il suo corpo appare senza capelli, peli pubici ed ascellari. Tuttavia, la serie, non si concentra sulle indagini investigative. Il desiderio del regista è quello di rendere chiaro, agli occhi dello spettatore, il passato dei protagonisti grazie a vari flashback che, man mano che la storia va avanti, si rivelano utilissimi per ricostruire la psiche dei personaggi. Quindi, al centro di ogni puntata troviamo i protagonisti principali, che sono: il profumiere Moritz, interpretato da August Diehl, la coppia composta da Roman ed Elena, interpretati rispettivamente da Ken Duken e Natalia Belitski, Daniel detto “Sdentato”, interpretato da Christian Friedel, e il gestore del locale a luci rosse Thomas Butsche, interpretato da Trystan Pütter. Un’amicizia perfetta che si rivela essere, invece, un legame fatto di ricatti, di omicidi e di inconfessabili segreti. Dall’altro lato della carreggiata abbiamo, invece, chi indaga sul misterioso e perverso omicidio: una squadra di polizia con a capo Nadja Simon, interpretata da Friederike Becht.

“Profumo” non desidera raccontare semplicemente la storia di un macabro omicidio ma vuole cercare, insieme al suo spettatore, di risolvere una ingarbugliata matassa e di arrivare all’origine, al motivo principale del compimento di determinate azioni. Un thriller decisamente psicologico che conduce, a piccoli passi, lo spettatore verso la strada della follia, attivando i suoi sensi per un profumo che, tuttavia, non può percepire.

Se ti appassiona il genere, lettore, devi guardarla, anche solo per capire se questa serie può essere all’altezza del famosissimo e omonimo film rilasciato nel 2006, diretto da Tom Tykwer e interpretato da Ben Whishaw, Dustin Hoffman e dall’immortale Alan Rickman.

Buona visione!

– Giuseppina Serafina Marzocca – 

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