La serie televisiva de Il nome della rosa

Il grande capolavoro di Umberto Eco, scomparso il 19 febbraio 2016, sarà nuovamente adattato per lo schermo, ma questa volta per quello piccolo. Il nome della rosa, infatti, dopo il film famoso con Sean Connery, diretto da Jean-Jacques Annaud, rivedrà la luce in un’ambiziosa produzione coprodotta dalla Rai Fiction, in otto puntate. Ad interpretare Guglielmo di Baskerville sarà John Turturro, Damien Hardung sarà Adso da Melk, mentre Rupert Everett vestirà i panni dell’Inquisitore Bernardo. La regia sarà di Giacomo Battiato, gli autori della sceneggiatura Andrea Porporati e Nigel Williams, anche se sembra che lo stesso Eco sia riuscito a supervisionare il tutto, data la lunghezza del progetto, già pensato da molto tempo.

La competizione sarà ardua sia nei confronti del grande romanzo che del film, che vinse due Bafta, un César, cinque David di Donatello, tre Nastri d’argento e tanti altri riconoscimenti in tutto il mondo. Probabilmente l’idea di rischiare, comunque, è stata aiutata anche dal record detenuto dalla pellicola, che per ben tredici anni ha registrato un ascolto di 14 milioni 672 mila spettatori su RaiUno, dal 1988 al 2001, facendo ben pensare in buoni ascolti per una serie incentrata su quella storia ormai nota a tutti. Dopo altre produzioni altrettanto grandi e decisamente amate, come L’amica geniale e Medici: Masters of Florence, dunque, aspettiamo questa novità, che inizierà le riprese a Gennaio.

– Lidia Marino – 

 

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