La Seconda Vita, il primo libro di Manuela Retali

A settembre è uscito il primo libro di Manuela Retali, esordiente scrittrice di Anguillara, dal titolo “La Seconda Vita”, di cui l’editore è “Lettere Animate”. Una passione per la scrittura che Manuela Retali ha avuto subito da bambina «avevo una macchina da scrivere manuale e trascorrevo molto tempo a riempire pagine di piccole storie sulle quali fantasticavo – ci dice l’autrice – sentendo il bisogno di dare vita alle vicende che immaginavo. Quelle storie sono cresciute insieme a me fino a diventare i romanzi che scrivo ora».

Oltre ad essere riuscita a far pubblicare il suo libro, Retali ha anche da diversi anni un blog (manuelaretali.blogspot.it), dove è possibile trovare i suoi precedenti scritti e poesie, oltre a tutte le informazioni relative al romanzo in questione, libro tra l’altro facilmente ordinabile sia online (Amazon, Mondatori Store, IBIS) e sia in formato cartaceo che ebook, oltre a poterlo ordinare nelle librerie.

Il libro narra di una donna quasi quarantenne, Greta Collins, separata da poco e che vive a New York, dove possiede con grande orgoglio una piccola libreria. Nel difficile cammino alla ricerca di una nuova se stessa, troverà nuove e vecchie passioni, che insieme al calore e al supporto delle persone care, degli amici, e della sua stessa forza, l’aiuteranno a cercare una strada nella quale riconoscersi e dove ritrovare quell’amore per se stessa, che troppo spesso viene dimenticato. In questo romanzo, ho voluto raccontare con sincerità e realtà, il duro percorso che una donna deve affrontare per ricostruire una vita in pezzi con coraggio e tenacia, prendendo in mano le redini delle proprie scelte, con consapevolezza e maturità. “La seconda vita” è la mia opera più sentita e vissuta, nella quale spero, molte donne possano riconoscersi.

Amante della lettura di vari generi, dai grandi classici agli scrittori moderni più famosi come Ken Follett  e Stephen King, il suo genere preferito è il rosa e tramite le sue autrici più care, come Federica Bosco e Sophie Kinsella, che ha preso vita il suo romanzo dallo stesso genere, “La Seconda Vita”. «La scelta del titolo è relativa a quel momento nella vita di molte donne (ma non solo) – prosegue l’autrice – in cui, a seguito di un grande cambiamento, come può essere un divorzio, ci si trova a dover ricostruire tutto da capo, sbagliando spesso strada per ritrovare un equilibrio, un nuovo inizio, nuove possibilità di essere felici». E in tutto ciò ci annuncia che sta già pensando ad una seconda parte del libro «Il seguito è attualmente in lavorazione e spero di poterlo presto regalare ai miei lettori».

                                                                                                                                                                  – Claudia Reale – 

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