La ragazza dei tulipani

Ancora una volta Alicia Vikander recita per un film in costume!

Dopo aver indossato i panni della moglie del Re Cristiano VII di Danimarca nel film “Royal Affair”, la giovane attrice, salita alla ribalta grazie alla sua meravigliosa interpretazione nel film “The Danish Girl” accanto ad un divino Eddie Redmayne, veste di nuovo in costume per il film “La ragazza dei tulipani”.

Nella pellicola, dal titolo originale “Tulip Fever”, film diretto da Justin Chadwick, viene narrata la storia di Sophia, una giovane orfana salvata da un destino di povertà grazie al matrimonio con un ricco mercante, Cornelis Sandvoort, interpretato da Christoph Waltz, un uomo molto più grande di lei. L’uomo, dopo aver perso sua moglie e i suoi due figli, decide di sposare Sophia con l’unico scopo di poter avere un figlio maschio, un erede a cui lasciare tutte le sue ricchezze. In tutto questo, com’era uso nel 1600, Sophia non ha voce in capitolo, deve solo assolvere il suo compito: cioè quello di amare, onorare e obbedire al volere del suo sposo. La vita della coppia scorre nella più totale monotonia. Gli anni passano e nel frattempo, in città, esplode una strana mania per i tulipani, un fiore raro e fragile che diventa un prezioso oggetto di culto. Un fiore che nella pellicola ha il compito di simboleggiare il mutamento, inevitabile, che avviene durante gli anni della vita, come i sentimenti e i desideri. Ed è in questo clima che gli sposi decidono di posare per un ritratto e di affidarsi al talento del giovane pittore Jan Van Loos, interpretato da Dane DeHaan. Un piccolo e, all’apparenza, innocente gioco che muterà il corso degli eventi.

Il film è l’adattamento cinematografico del romanzo “Tulip Fever” della scrittrice Deborah Moggach, pubblicato nel 1999. L’autrice, che ha collaborato anche alla sceneggiatura del film, racconta nel suo best-seller la vita ad Amsterdam degli inizi del 1600. La Moggach descrive, con particolare attenzione, l’ambientazione e l’aria che respirano i personaggi che popolano il suo libro. Sophia è incastrata in un matrimonio di convenienza con uomo molto più anziano che suscita in lei solo un sentimento di riconoscenza e l’entrata in scena di Jan van Loos porta, all’interno della storia, scompiglio e una buona dose di passione. Il talentuoso pittore viene descritto come un uomo fantasioso e sognatore, come ogni artista che si rispetti. Ma Jan van Loos è, soprattutto, il primo uomo che riesce a regalare alla giovane protagonista delle vere emozioni da vivere con estrema follia. Deborah Moggach scrive in modo evocativo ed elegante la passione che nasce tra i due giovane amanti. Ovviamente non mancano i colpi di scena e le situazioni ambigue che, nel corso della lettura, portano ad un epilogo inaspettato da cui è impossibile non rimanerne affascinati.

Se amate le storie d’amore dallo sfondo storico non potete perdervi questo libro e, decisamente, non potete perdervi la pellicola che vanta un cast di tutto rispetto, (come Cara Delevingne e l’attore, conosciuto soprattutto per il suo ruolo nella serie-tv “Skins”, Jack O’Connell).

Non mi resta che augurare a tutti una buona visione!

– Giuseppina Serafina Marzocca – 

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