La fisica dei supereroi

Vi siete mai chiesti se può esistere una correlazione tra un importante fenomeno della cultura pop del XX secolo e una delle discipline più prestigiose del mondo accademico, figlia della filosofia dell’antica Grecia? Vi assicuro che esiste, il tutto è racchiuso in un libro sorprendente che vi lascerà viaggiare tra le sue righe e sfogliare una pagina dietro l’altra senza un attimo di noia, ad occhi spalancati per la curiosità. James Kakalios, insegnante di fisica del Minnesota, tiene ogni anno, oltre al suo corso di studi, anche il seminario “Tutto quello che devo sapere sulla fisica l’ho appreso dai fumetti”. Il titolo suscita già grande interesse, e lo dimostrano i molti studenti che seguono le sue spiegazioni.

Kakalios ha questa geniale idea, di raccontare il suo modo di approcciarsi alla fisica attraverso la passione dell’ infanzia, quella del colorato ed eccentrico mondo dei fumetti americani. Così sotto le gesta dei grandi eroi umani e inumani si nascondono elementari leggi della fisica, che permettono a Superman di volare, di avere una forza elevatissima, a Spiderman di ondeggiare tra palazzi solo grazie a ragnatele, a Flash di sfidare la velocità massima possibile per muoversi. Questo per citarne alcuni, ma dal seminario di Kakalios ha origine un vero e proprio libro con spiegazioni e illustrazioni intitolato “La fisica dei supereroi”, pubblicato nel 2005 da Avery Publishing. Ha subito molto successo proprio per l’originalità con cui il grande fisico riesce ad approcciarsi a questa materia, sfatando i soliti luoghi comuni che considerano tale disciplina scientifica come una ampollosa e complicata.

L’opera si suddivide in cinque parti: un’ introduzione alla storia dei fumetti, la Golden Age degli anni Quaranta e la Silver Age degli anni Settanta, passando per l’epoca oscura degli anni Cinquanta quando i supereroi vengono messi sotto accusa dai poteri che governavano la società. Si passa poi alla fisica vera e propria. Con esempi ripresi dalle stesse serie di fumetti, ripescati tra archivi di decenni fa, l’autore ci spiega nel primo capitolo la meccanica, nel secondo capitolo l’energia, nel terzo capitolo la fisica atomica e le recenti scoperte con conseguenti leggi, per concludere con un riepilogo di quanto appreso. “La fisica dei supereroi” risulta essere un testo didattico a tutti gli effetti, reso molto più accessibile e di lettura scorrevole grazie alle imprese dei miti creati da abili disegnatori e sceneggiatori nel secolo scorso. Questi per primi tenevano conto della fisica per far muovere i loro personaggi tra le vignette, nonostante non si presti mai molta attenzione a questo aspetto, proprio perché tutti ci concentriamo solo sulle loro imprese eroiche, sul bene che sempre abbatte la malvagità.
Leggete questo libro: dopo anni passati a studiare forzatamente questa materia che avevo sempre ritenuto lontana anni luce dalla mie capacità di comprensione, ora sembra essere persino divertente.

– L’inattendibile parola – 

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