La cena per farla innamorare

Vi ricordate il momento preciso in cui vi siete innamorati? Il momento in cui il mondo si è fermato, il vostro cuore si è sciolto e vi ha colpito un fulmine? Insomma, il momento dopo il quale non avete capito più niente!

Io sì, perfettamente: è stata la panna acida a farmi innamorare, altro che cupido!

Lasciate che vi suggerisca la cena per farla innamorare: con me ha funzionato!

Per prima cosa, sistemate la tavola. Non serve il maggiordomo di Buckingham Palace per una tavola che conquista, bastano pochi accorgimenti: tovaglia pulita, tovaglioli abbinati, forchette e coltelli tutti uguali, forchettine da dolce sistemate al di sopra del piatto, vicino ai bicchieri, due per persona, da acqua e da vino. Una tavola semplice e ordinata è il miglior biglietto da visita: per farle capire che non siete prodighi di attenzioni solo nelle grandi occasioni, ma anche nella vita di tutti i giorni. Una chicca in più? Evitate il solitario fiore nel vasetto in mezzo alla tavola, che è veramente triste, se proprio volete regalarle questa rosa, lasciategliela adagiata sul suo tovagliolo.

Il menu:

Non posso non includere in questo articolo il piatto che mi ha fatto innamorare: il filetto alla Stroganoff; ve lo consiglio con contorno di insalata di spinaci. E per dessert: crumble di mele.

Per prima cosa, preparate l’insalata di spinaci.

1

Comprate degli spinaci freschi, con foglie piccole e tenerelle: andranno mangiati crudi! Lavateli e raccoglieteli in un canovaccio pulito, in modo che scolino l’acqua in eccesso. In una insalatiera tagliate una piccola cipolla di tropea a fette sottilissime, unite una manciata di mandorle e una di cranberries secchi; unite gli spinaci e mescolate per bene. Mettete in una coppetta olio extra vergine, aceto balsmico, sale e scorza gratugiata di mezzo limone: la verserete sulla insalata al momento di servirla, ma ricordatevi di sbattere bene con una forchetta prima: serve ad emulsionare l’olio e l’aceto.

Cosa comunica questa insalata? È ovvio: che non avete paura di osare.

2

Ora, dedicatevi al crumble di mele: ho scelto questo dessert non solo perché è delizioso, ma perché è di facilissima e veloce preparazione. Pulite e tagliate 4 mele verdi in fette, condite con il succo di mezzo limone, cannella  e noce  moscata e 3 cucchiai di zucchero di canna, adagiatele nella teglia in modo da coprirla tutta e fare uno strato della stessa altezza. Impastate 110 g burro, che deve essere ammorbidito (potete metterlo 1 minuto nel microonde con la potenza più bassa: non fatelo sciogliere) con 90 g farina e 3 cucchiai di zucchero con i polpastrelli; l’impasto non deve diventare omogeneo, una palla come per i biscotti: va disordinatamente a coprire le mele, deve risultare in una copertura briciolosa. Infornate a 180 gradi finché non sara’ dorato, lasciate poi nel forno. Va servito tiepido, potete accompagnarlo con panna, crema pasticcera o ancora meglio: gelato alla crema e sciroppo di amarena Fabbri!

Un dolce semplice ma soddisfacente, che sa di casa: lei già si immagina di mangiarlo davanti al camino abbracciata a voi nelle sere invernali.

E’ ora del filetto alla Stroganoff.

3

Uno dei più famosi piatti russi, dal sapore corposo ma insieme delicato, complesso nella preparazione ma va dritto al cuore (e alla gola!), quindi armatevi di santa pazienza e di:

  • 300g di funghi champignon
  • 2 cipolle di quelle dorate o bianche
  • 500 g di filetto, polpa di manzo
  • 100g di burro
  • 1 cucchiaio di passata
  • prezzemolo q.b.
  • Sale e pepe

Vi serviranno due padelle. Tagliate a striscioline (2cm) il filetto e infarinatele per bene. Tagliate le cipolle a fette sottili, soffriggetele in 50g di burro finché non diventano trasparenti (se rischiano di bruciare, potete aggiungere un cucchiaio di brodo). Nel frattempo rosolate in un’altra padella la carne con 50g di burro; le striscioline devono rimanere rosate all’interno quindi 2 minuti sono più che sufficienti per farle dorare, togliete la carne dal fuoco. Aggiungete alle cipolle appassite i funghi, precedentemente tagliati a listarelle. Aggiungete il cucchiaio di passata e la panna acida, poi versatevi la carne e fate cuocere finché la panna non si addensa. In ultimo, salate, pepate e prezzemolate a volontà. Vi consiglio di servirla accompagnata con del semplicissimo riso bianco bollito, condito solo con olio extravergine e qualche fogliolina di menta, proprio nello stesso piatto.

Mi raccomando, la carne va servita bollente quindi fate in modo di ultimare la preparazione davanti ai suoi occhi sbalorditi: siete disposti ad usare una pentola e due padelle contemporaneamente per cucinare un solo delizioso piatto per lei, vuol dire che non avete paura di impegnarvi e non avete paura di sporcarvi le mani pur di farla felice.

E se dopo questa deliziosa cenetta non capitola, ve lo dico io: questa donna non vi merita. Andate alla ricerca di chi apprezzerà l’impegno che ci mettete e che ricambi allo stesso modo!

Se vi e’ piaciuto questo articolo ma siete alla ricerca di un lui, non perdetevi il prossimo: la cena per farlo innamorare.

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