La carbonara e la lotta per la tradizione

1Fateci caso: quando si parla di stravolgere la pizza nessuno ormai dice più niente. In America se accanto al pomodoro non trovano ananas, fagiolini e banane non sono contenti, per dire, ma a noi alla fine importa poco, no? Ebbene, questo principio del “mangia quello che ti pare, basta che non rovini a me l’appetito” non funziona con tutto, soprattutto con la pasta. Insomma, vedere gli studenti erasmus mettere il ketchup sulla pasta con il pesto rimarrà sempre uno dei miei ricordi peggiori, ma – anche lì – finisci per girarti dall’altra parte e cercare di fingere che non sia mai successo. Però c’è qualcosa che sembra agli italiani non vada toccato, che proprio non riescono ad accettare di vedere storpiata nella sua ricetta classica: sì, la protagonista di questo articolo è proprio la carbonara e la lotta per la tradizione che continua a padroneggiare nei nostri cuori quando si parla di tale pasta.

2Ricordo un video che girava tempo fa su Facebook dove dei francesi riproducevano “la carbonara”, mettendo l’uovo, la pancetta e la pasta direttamente nella stessa padella e facendo cuocere tutto insieme. Potete immaginare i commenti e il delirio di ansie che ne sono derivate. Qualcuno, a parer mio, ha pure prenotato il biglietto per andare in Francia a chiedere giustizia. Beh, insomma, effettivamente determinate varianti fanno venire la pelle d’oca, non credete? Poi ci sono i puristi: quelli che se a casa non hanno il guanciale non ripiegheranno mai sulla pancetta e anzi guarderanno con sospetto gli altri, quelli che si “accontentano”. Personalmente, ammetto di non avere problemi con la pancetta e anzi una volta a Lucca ho sperimentato una variazione del piatto con i frutti di mare al posto della carne e devo dire che era sublime. Pensate, infatti, che in Italia stessa sono nati diversi tipi di “carbonara”, anche se quella romana, sebbene le origini del piatto forse vi sconvolgeranno: sembra che risalga, infatti, alla liberazione da parte delle truppe angloamericane, che avrebbero unito gli ingredienti classici della ricetta odierna in modo poco coeso, dando però così l’idea ai cuochi romani di elaborarli al meglio. Insomma, vedi che gli americani, quando mischiano gli ingredienti, a volte hanno ragione? No, non vi perdono lo stesso per il ketchup sulla pasta con il pesto.

1Ebbene, se la versione francese ha fatto innervosire vari animi, c’è un’altra versione che proprio molta gente non riesce a digerire: la carbonara vegana. Sì, beh, considerato che tutti gli ingredienti di questo tipo di pasta presentano un off limits per i vegani, l’idea di ricrearla sembra effettivamente inutile. Nel senso: non sarebbe meglio crearsi un piatto apposito, nuovo e saporito, piuttosto che tentare di copiarne un altro che non potrà mai avere lo stesso sapore, ma solo l’aspetto? Questo è quello che penso io. Se non volete mangiare nulla che abbia a che fare con gli animali siete liberissimi di farlo, ma – anche per voi stessi – perché perdere tempo a creare esteticamente un piatto che non avrà nemmeno un minimo accenno di quello al quale ci si sta ispirando? Insomma: formaggio, uova e guanciale… c’è poco da rimediare. Ad ogni modo, a me fa troppo ridere questa lotta coesa del web contro i “nemici della carbonara”. E a voi?

– Lidia Marino – 

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