La canzone This is Me, di The Greatest Showman

L’anno scorso Benj Pasek e Justin Paul hanno vinto la statuetta per La La Land e quest’anno ci sono andati vicino, ricevendo la Nomination come Miglior Canzone per This is me, di The Greatest Showman. Devo essere sincera, a mio avviso questa avrebbe dovuto essere la vincitrice, non avendo affatto trovato “Remember me” un brano abbastanza intenso da essere – per l’appunto – ricordato. Ma comunque, senz’altro è stata l’esibizione più bella degli Oscar. “È un film che celebra i miracoli e la magia.” – ha dichiarato Pasek -“La convinzione di Barnum che “il mondo non sia ciò che è, ma ciò che potrebbe essere”, ci ha convinti a prendere parte al progetto”. I due musicisti hanno inoltre rivelato che il mio (sì) Hugh Jackman li ha aiutati molto nella stesura delle canzoni. “Il film è incentrato su questa figura carismatica e sulla sua visione straordinaria, perfettamente interpretata da Hugh. È incredibilmente e fastidiosamente carismatico, sullo schermo e dietro le quinte”.

Le parole della canzone sono state scritte da Pasek: “Sono un omosessuale e quando ero adolescente sono cresciuto nell’ombra”, ha spiegato. “Quando cresci in un mondo che dice di non amarti, che ti ritiene una persona non gradita o che crede che tu abbia qualcosa che non va, pensi di doverti curare o nascondere. Credo sia bellissimo poter lavorare ad una canzone che parla di una tua lotta personale e che si rivela essere vicina a tante altre persone che vivono nell’ombra come te. È meraviglioso che loro possano relazionarsi con quest’idea o con questo messaggio e possano trovare un motivo di unità”. È stata un’esperienza speciale per entrambi. Da parte mia, posso dire che scrivere qualcosa per qualcuno – come Keala o come le ragazze giapponesi che hanno creato una coreografia sulla canzone condividendola su YouTube – che si identifica in questo messaggio di amore verso se stessi, non malgrado ma soprattutto per i propri attributi più strani e unici, è stata una cosa stupefacente a cui assistere con i propri occhi”.

Potete gustarvela qui sotto!

– Lidia Marino – 

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