La Buona Accoglienza – La formazione intelligente per la cura dell’Ospite

In questo periodo di reclusione da parte di gran parte degli italiani, Buona Accoglienza esce allo scoperto con una proposta magari già vista, ma rivestita, corretta e proposta con un punto di vista diverso: la cura del cliente. Con noi, abbiamo uno dei soci di questo gruppo, Sante Ferrazzoli, il quale ci spiegherà meglio cos’è Buona Accoglienza.
Andiamo all’intervista:

YP = Buona Accoglienza si presenta come un contenitore informativo che propone corsi di formazione per il settore turistico. Da dove nasce l’idea?

SF = Il progetto Buona Accoglienza nasce da un’idea di Federico Buonarroti, nostro coordinatore e da sempre nel settore dell’accoglienza in veste di consulente, il quale ha pensato di creare questa squadra di esperti del settore, tutti professionisti nel proprio lavoro, al fine operare, a livello territoriale, sulle piccole o medie realtà già esistenti o aiutare chi volesse aprire una nuova struttura ricettiva di qualsivoglia tipologia (B&B, agriturismo, casa vacanza, piccoli hotel, bar, ecc…) a lavorare sul rapporto umano e professionale. Il fine ultimo di questa formazione e quello di sviluppare una gestione costruttiva dell’ospite, sotto tutti gli aspetti possibili che la struttura stessa possa offrire.

YP = Visto che ne hai parlato, per esperienza personale, ho notato che ci sono molti che lavorano nel settore senza avere una vera formazione adatta. Quanto questa formazione può cambiare nel mondo della cura dell’ospite?

SF = Totalmente! Qui si tratta di formare del personale in maniera professionale. Il punto cardine dei miei corsi di formazione e dei consigli che a lavoro do ai miei collaboratori è che ci troviamo sempre di più a contatto con una clientela ospite sempre più preparata. Merito dei mass-media, internet, programmi, ecc… La forza di frequentare un corso professionale ben realizzato e completo è esattamente quella di non farci mai trovare impreparati davanti ad una clientela sempre più esigente. Il tutto unitamente allo stare sempre aggiornati sugli ultimi prodotti, seminari, evoluzioni che questo settore ci offre, essendo in continua espansione.
Io stesso in questo periodo di quarantena, ho seguito ininterrottamente corsi di formazione e webinar sul mondo della miscelazione.

YP = Invece, per chi si affaccia per la prima volta a dei lavori come quelli di cui offrite la formazione, vogliamo dare un consiglio su come approcciare i vostri corsi e questo lavoro in generale?

SF = Io consiglio di frequentare i nostri corsi, perché conscio delle persone che fanno parte del team Buona Accoglienza e della loro comprovata preparazione professionale. Detto ciò, il mio consiglio a chi decide di intraprendere questo tipo di lavoro è quello di non perdere mai tre cose: educazione, curiosità, professionalità. Il Sante di oggi ha seguito e segue sempre tutt’ora queste regole. Ma la regola più importante e non scritta, che spesso molta gente del nostro settore purtroppo dimentica, è che noi abbiamo un solo datore di lavoro: l’ospite.
Un’ospite contento è un ospite che ritorna e che a sua volta coinvolge altra gente a provare la stessa esperienza.

YP = Leggendo sul vostro sito Facebook, si può leggere che è i corsi sono rivolti a figure che vogliono migliorare o intraprendere l’arte del saper dare Ospitalità in albergo, nella ristorazione, in ambito extralberghiero o attraverso alcuni servizi comunque attinenti. Quali sono, precisamente, i corsi disponibili? E ce ne saranno degli altri aggiuntivi?

SF = I corsi al momento disponibili sono:
– social media marketing
– corso per sommelier
– corso introduttivo di diritto
– interior design e gestione della casa
– barman (base, pro e mixologist)
– personale alberghiero ed extra-alberghiero
– personale di sala e cucina di 1° livello
Sicuramente contiamo di ampliare con il tempo la nostra offerta formativa, al fine di poter offrire sempre un servizio migliore.

YP = Personale alberghiero, sommelier, barman gestiscono il cliente di un’attività turistica. L’apertura verso corsi come il diritto o il design prevedono la possibilità di un ampliamento verso tante altre categorie di lavoro?

SF = Faccio un piccolo passo indietro: mentre i nostri corsi da sommelier, barman, cucina, ricevimento e sala servono a formare personale, credo che i corsi di diritto, design e marketing, siano indispensabili per mostrare e migliorare tutti quegli aspetti da non sottovalutare, anche dal punto di vista burocratico, per l’apertura o la gestione di una struttura. Ciò non toglie che, secondo me, tutti questi corsi sono strettamente collegati tra loro al fine di offrire l’esperienza migliore al cliente, anzi all’Ospite, è questa la parola chiave.
Ci tengo a fare un esempio: un buon barman può creare un’ottima drink list e preparare, dopo attenta formazione degli ottimi cocktail, ma se il bar in cui lavora o la struttura in cui si trova non è accogliente dal punto di vista degli spazi e dei luoghi di lavoro, o non è stata progettata per essere di aiuto a svolgere questo servizio al meglio, ecco che il suo lavoro viene vanificato. Stessa cosa se i nuovi cocktail che crea e serve non vengono fatti conoscere e promossi attraverso delle adeguate campagne di marketing.

YP = Visto il periodo di crisi, vi siete proposti sin da subito per la formazione a distanza, ma avete anche in programma una formazione a classi o privata dal vivo per il futuro?

In realtà, noi di Buona Accoglienza nasciamo come consulenti e formatori. Il nostro lavoro si andava sviluppando in aula e nelle strutture ospitanti e richiedenti i nostri servizi, per fare formazione sul posto, senza tuttavia escludere il settore web. Anzi: il fatto di esserci mossi prima sul web, dove oltre alle nostre dirette quotidiane dal lunedì al venerdì, c’è la possibilità di contattarci per seguire corsi online, sia privati che di gruppo, è stato dettato dal periodo che tutto il mondo sta quotidianamente vivendo a causa del covid-19.

YP = Coronavirus, parliamone: quanto questa pandemia ha leso e lederà il settore del turismo? E quanto pensi che approfittare di questo periodo di lockdown per istruirsi per il futuro possa essere d’aiuto?

Il settore del Turismo è stato leso in maniera molto grave dal Coronavirus e, a mio parere, lo sarà ancora per molto. Credo anche che ce ne porteremo un lungo strascico sul nostro settore. Ricordiamo che questo danno si riflette su tutta l’economia Italiana (non a caso il settore turistico rappresenta il 14% del PIL della nostra nazione). Nonostante tutto ciò, prima o poi, con le dovute norme e le dovute precauzioni dal punto di vista sanitario, riapriremo! Ecco perché formarsi ed approfittare di questo periodo di stasi per apportare eventuali modifiche strutturali, formare il proprio personale o la propria persona, non farà altro che ridurre ancora più notevolmente i proprio tempi di riapertura e di ripresa. Ed ecco che i nostri corsi, rispondono esattamente a questa esigenza.

YP = Sono assolutamente d’accordo. Per questo, chi è interessato ai vostri corsi, come può contattarvi?

Al momento siamo in attesa di completare il nostro sito internet. Per questo, le persone interessate possono contattarci tramite il nostro già citato profilo Facebook in cui è già possibile, mediante la voce “servizi” , visionare quelli che sono i nostri corsi e le informazioni a riguardo. In più, mediante la stessa pagina, chi fosse interessato, potrà contattarci mediante il servizio Messenger.

Detto ciò, vi consiglio di andare a dare un’occhiata alla loro pagina Facebook e di non esitare nel chiedere loro informazioni al riguardo. Il mio personalissimo parere è che, per non rendere vano questo lockdown nazionale, sia ottimale migliorarsi come persone, sia culturalmente, che professionalmente. La tecnologia ci aiuta in questo, con corsi online, video-corsi e tanto altro e Buona Accoglienza è uno contenitore ampio ed in evoluzione di questa filosofia: migliorare se stessi, professionalmente e culturalmente.
Non mi resta che augurare un in bocca al lupo al team di Buona Accoglienza.

– Giorgio Correnti –

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