La bontà e la freschezza della granita

1Essendo siciliana di nascita e origini, ammetto di essere praticamente incontentabile nell’assaggiare la granita al di fuori della mia terra, ma abitando nel Lazio da ben diciannove anni, alla fine ho imparato ad essere anche accomodante e a lasciarmi andare delle volte alla gloriosa voglia di fresco e bontà che rappresenta questa geniale invenzione. E sapete a chi dobbiamo tale refrigerante delizia? Alla dominazione araba in Sicilia, ovviamente. Gli arabi portarono con sé la ricetta dello sherbet, bevanda ghiacciata aromatizzata con succhi di frutta o acqua di rose. In Sicilia, quindi, venne trasmessa questa usanza, adoperando la neve raccolta d’inverno sull’Etna e sui monti Peloritani per grattarla e cospargerla di sciroppi di frutta con una combinazione fresca e invitante, ma che assomigliava probabilmente di più alla “grattachecca” romana, più che alla odierna granita. Durante il XVI secolo, infatti, venne apportato un notevole miglioramento alla ricetta dello sherbet, scoprendo di poter usare la neve, mista a sale marino, per poter congelare le preparazioni, facendola passare da ingrediente a refrigerante. Nacque il pozzetto, l’antenato della gelatiera, che permetteva – tramite una manovella – di lavorare la neve e il sale marino, congelando il tutto, ma impedendo, tramite movimento circolatorio, la formazione di cristalli di ghiaccio troppo grossi. Ed ecco che in Sicilia questo tipo di lavorazione sostituì presto il precedente, creando la famosa granita.

Come preparare, dunque, nella comodità di casa nostra – lontana dalle lande sicule – quella nostalgica amica di estati? Vi fornirò la ricetta, anche se, ricordatelo, una granita senza la “brioscia” non sarà mai la stessa cosa! Ma vabbè, facciamo finta per un attimo che non sia così e prepariamone una buona buona al limone.

Ingredienti:
1 litro d’acqua naturale; 250 ml di succo di limone; 250 gr. di zucchero.

Iniziamo mettendo a macerare nel litro d’acqua per circa un’ora un limone spaccato in quattro, per far sciogliere le sostanze aromatiche nell’acqua e rendere la vostra granita molto fresca e dissetante, con un bel sapore intenso. In seguito togliete le fette e inserite la scorza di un limone ben grattugiato e lo zucchero, amalgamate bene e fate sciogliere sul fuoco, senza far bollire, fino a quando lo zucchero non sarà scomparso del tutto. Fate raffreddare e aggiungete il succo di limone, per poi porre in freezer. Andrà controllato circa ogni mezz’ora e mescolato con una spatolina, man mano che inizia a gelare, così da non rischiare che gli aromi rimangano solo sul fondo. Prima di servirla, estraetela dal freezer mezz’ora prima!

E adesso vada a farmela. Buon appetito!

– Lidia Marino – 

Rispondi