Karaoke per principianti

Abbiamo già parlato della moda del karaoke, ma, mentre per alcuni è solo un divertimento goliardico con gli amici, per altri diventa una vera e propria sfida per mostrare le proprie capacità. E, spesso, quelli che vogliono mostrarvi le loro capacità sono dei principianti. A questi ultimi, mi rivolgo: se volete fare bella figura, dovete cercare l’arma giusta, ovvero la canzone giusta. Ma nel cercarla, spesso, si fanno degli errori di valutazione. Oggi vedremo quali sono.

ARRIVARE ALLE NOTE NON VUOL DIRE SAPERLA FARE1

Il primo errore è dei più frequenti. Spesso vi capita di cantare in macchina o a casa con la radio accesa ed arrivare a note di una canzone difficilissima. Arrivarci, però, non vuol dire saperla fare. Quindi, se siete riusciti ad arrivare alla nota più alta di Greatest love of all di Withney Houston, riproporla al karaoke non sarà per forza un successo: spesso sentirete principianti provarci, arrivare alla nota, ma farlo in modo sgraziato, con un tono fastidioso e senza reggerla con il dovuto fiato. Risultato? Nessuna bella figura e, soprattutto, raucedine alla gola per tutto il resto della serata.

LA TONALITÀ È IMPORTANTE2

Sembra una cosa ovvia, ma non lo è. Di canzoni “facili” ne esistono tante, ma, al contempo, non ne esiste nessuna. Cosa intendiamo per canzoni facili? Spesso si pensa che una canzone bassa sia semplice, ma non è affatto la verità. Prendiamo, per esempio, Tiziano Ferro: anche la canzone più bassa del suo repertorio (mi viene in mente Ti voglio bene) ha dentro dei virtuosismi molto difficili. Perché dico, però, che la tonalità è importante e che non esistono veramente canzoni facili? Io studio canto da 16 anni e potrei consigliare, ad un cantante principiante, cantanti come Vasco Rossi o Ligabue: conosciuti, pochi virtuosismi e assenza di note troppo alte. Ma ognuno ha un timbro vocale diverso e un modo di cantare, anche se completamente istintivo e senza tecnica, altrettanto diverso. Quindi perché consigliare Ho messo via ad un ragazzo con una voce più squillante? Non fate caso alla tonalità, per cercare una canzone “facile“, ma ai virtuosismi che fa il cantante.

CANTARE CON E SENZA IL CANTANTE3

Ok, abbiamo trovato una canzone con una tonalità adatta e che non fa troppi virtuosismi vocali. Ma siamo sicuri di saperla cantare? Ci sono, a volte, canzoni che sono cantate in modo tranquillo e in tonalità adeguate, ma che contengono delle particolarità musicali che possono portarci fuori tonalità o fuori tempo. Faccio un esempio: Samuele Bersani ha una voce priva di una tecnica particolare e, nelle sue canzoni, mantiene uno stile di voce semplice, ma non lineare. Questo perché, pur non essendo un cantante sublime, è comunque un bravissimo compositore e, spesso, inserisce note livemente dissonanti, facendo contrasti particolari (e belli) tra melodia (voce) e armonia (musica). Quindi, state attenti: cantare con la sola base non è come cantare in macchina insieme al cantante.

IN CONCLUSIONE4

Alla fine di tutto, i passi per cercare la canzone giusta per fare bella figura sono tre:

1. Cercate una canzone adeguata, senza trafare;
2. Cantatela insieme al cantante, cercando di vedere se fate fatica sulle note più alte e su quelle più basse;
3. Provatela in versione karaoke (se ne trovano tantissime su youtube) per vedere se qualcosa nella musica vi può mandare fuori tempo.

Se riuscite a trovare la canzone che riesca a soddisfare tutti e tre i requisiti, il gioco è fatto. Per maggiore premura, fatevi aiutare da un’altra persona che possa ascoltare gli errori che non sentite voi. E farete il vostro figurone davanti agli amici.

– Giorgio Correnti –

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