Jojo Moyes – Le opere oltre “Io prima di te”

1Dopo il successo del libro “Io prima di Te“, (che ho letto tempo prima che diventasse un caso letterario, ci tengo a precisarlo), il nome della sua creatrice Jojo Moyes è diventato conosciuto a tutti. Successo alimentato ancor di più dal film omonimo interpretato da Emilia Clarke e Sam Claflin. Il libro è letteralmente un viaggio nelle emozioni. Questa scrittrice ti prende e ti trascina, con un linguaggio semplice e scorrevole, dove vuole senza che tu possa rendertene conto. Ho versato letteralmente fiumi di lacrime, mi sono innamorata di Will ed ho continuato a piangere come una fontana per giorni, dopo aver finito il libro. Libro che ho dovuto far leggere alla mia amica.. amica che ho “usato” spudoratamente per parlare dei personaggi e della mia mega cotta per Will. Ho scritto troppe volte che amo il protagonista, vero? Vedere il film insieme è stata la naturale conseguenza alle nostre mille strane telefonate sulla questione. Comunque, alla fine sono fiera di noi, perché non abbiamo pianto. No signore, viso completamente asciutto quando si sono accese le luci in sala! Anche se, devo ammetterlo, appena uscite dal cinema abbiamo maledetto, in più lingue e per la milionesima volta, il finale strappalacrime e ogni essere maschile sulla faccia della terra, perché nessuno regge il confronto con il nostro Will. Il mai una gioia è uno stile di vita!

Ma tralasciando il fiasco della mia vita amorosa, voglio concentrarmi su questa grande scrittrice o meglio sui libri che ha scritto. Mi piacerebbe provare a dare piccoli spunti da cui partire per leggere a appassionarci davvero a questa scrittrice e alle sue storie. Cominciamo dal libro intitolato in italiano: “Un weekend da sogno“. La protagonista è la ventiseienne Nell. La giovane vive in una piccola cittadina 2dell’Inghilterra, il suo sogno è quello di vedere Parigi. Visto che il suo ragazzo Pete non si decide a farle questa gradita sorpresa, organizza lei per entrambi un viaggio nella città che sogna di vedere. Pete però non si presenta alla partenza e la ragazza parte da sola, triste e malinconica, convita che tutta la sua vita sia un completo disastro. Dopo un viaggio e un arrivo traumatico, Nell incontra Fabien, un uomo affascinante con cui trascorrerà inaspettatamente le 48 ore più belle della sua vita.

Un altro libro che mi sento di segnalare è “Una più uno“. Il libro racconta la storia di Jess Thomas, una giovane mamma single che deve mantenere i suoi due figli. Sua figlia Tanzie è un genio dei numeri e l’adolescente Nicky è vittima di bullismo. Jess per arrotondare pulisce casa ad un antipatico uomo d’affari, Ed Nicholl. Anche l’uomo è in cattive acque e si ritrova solo, proprio come lei. I due, anche se completamente diversi, capiranno che possono imparare l’uno dall’altra e che uno più una fa sempre due o forse anche di più.

Dopo di te” invece è il sequel del libro “Io prima di te“. Louisa Clark, o meglio la nostra Lou, deve ricominciare a vivere, e dopo la morte di Will Traynor tutto ciò sembra una follia. E’ passato un anno e mezzo dalla morte di Will e Lou è cambiata, non è più quella di prima. All’età di ventinove anni si accontenta di lavorare in uno squallido bar di un aeroporto di Londra, e guarda andare e tornare persone che vivono la propria vita. Ma una sera una persona sconosciuta si presenta sulla soglia della sua casa e mette la ragazza davanti ad una scelta: chiudere la porta in faccia alla vita oppure rischiare tutto, come aveva promesso a Will.

3L’ultimo libro di cui voglio parlarvi è “La ragazza che hai lasciato“. Forse sarebbe meglio dire “gli ultimi due libri” perché non si può leggere questo libro senza aver letto il piccolo libricino dal titolo “Luna di miele a Parigi“. Quest’ultimo racconta parallelamente due tormentate storie d’amore: quella di Sophie e Édouard Lefevre, ambientata in Francia durante la Prima Guerra Mondiale e quella ambientata un secolo dopo tra Liv Halston e suo marito David. “La ragazza che hai lasciato” parte proprio da qui. Nella Francia del 1916 Sophie, sposa il pittore Édouard Lefèvre, allievo di Matisse. Édouard  parte per la Grande Guerra e Sophie resta sola. La donna torna nel suo paesino nel Nord della Francia occupato dai tedeschi e aiuta famiglie in difficoltà, suscitando l’interesse e l’ammirazione del comandante delle truppe nemiche. Sophie, dopo aver saputo che suo marito è stato catturato e che rischia la vita, si rivolge proprio al comandante tedesco per chiedergli aiuto. Disperata offre all’uomo la cosa più preziosa che possiede: un quadro, dipinto dal suo Édouard che la ritrae giovanissima intitolato “la ragazza che hai lasciato”.

Spero di avervi fatto cosa gradita nel segnalarvi questi titoli, infondo la lista dei libri da leggere di noi lettori non è mai troppo lunga. Buone letture a tutti.

– Giuseppina Serafina Marzocca – 

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