Intervista ad Anna Magno, violinista di Povia

Anna Magno è attualmente la violinista ufficiale del cantante Giuseppe Povia, cantautore vincitore del Festival di Sanremo nel 2006 con il brano Vorrei avere il becco. Anna nasce in Calabria, a Rossano Calabro, il 1° ottobre del 1988 ma trascorre gli anni della sua infanzia, più precisamente fino all’età di undici anni, in Baviera. La passione per la musica sembrerebbe averla accompagnata a partire dalla sua venuta al mondo:

«Mia madre dice che sono nata cantando. A quattro anni mi esibivo già al karaoke con le canzoni di Celine Dion che ancora oggi è il mio idolo e il mio modello per eccellenza. È con lei che ho imparato a cantare».

Il suo bel canto non viaggia in solitaria; Anna sente infatti l’esigenza di tirare fuori la sua musica del cuore attraverso l’uso di uno strumento musicale dotato di quattro corde: il violino.

«A dodici anni sono entrata al Conservatorio di Cosenza ma dopo aver finito le scuole medie e aver frequentato i cinque anni di liceo classico mi sono trasferita a Roma perché il mio sogno è sempre stato quello di entrare nel prestigioso Conservatorio di Santa Cecilia…e ci sono riuscita! Mi sono laureata proprio lì nel 2013. Ringrazio mia madre per avermi sempre supportata».

Nel giugno del 2011, Anna Magno partecipa al festival di musica leggera di Lampedusa “O scià”, che in dialetto significa: fiato mio o mio respiro, espressione che gli isolani adoperano come saluto amichevole; questa manifestazione era stata ideata e organizzata da Claudio Baglioni. All’epoca Anna faceva parte di un quartetto vocale: i Baraonna, gruppo noto per la partecipazione tra le nuove proposte al Festival di Sanremo nel 1994 con il brano: I giardini d’Alhambra e proprio con loro ha partecipato al Festival di Lampedusa.

«In quell’occasione ho avuto la fortuna di duettare con Claudio. A Povia è piaciuta la mia voce e siccome in quel periodo era alla ricerca di una musicista e cantante per il suo gruppo, siamo rimasti in contatto e l’anno successivo ho iniziato a lavorare insieme a lui nei suoi concerti».

  • Com’è lavorare con Povia?
  • Lavorare con Povia è sempre una nuova scoperta. In otto anni sono cresciuta tantissimo musicalmente grazie a lui, molto più che durante i dieci anni passati in conservatorio.
    È severo durante le prove perché pretende tanto da noi musicisti. Vuole farci tirare fuori sempre il massimo e ci regala tanto spazio durante i suoi concerti. Siamo protagonisti con lui sul palco ed io ho l’opportunità di avere diversi assoli sia canori che strumentali. Lo ringrazio tanto per questo!
  • Quali sono le canzoni di Povia che ti piacciono di più e perché?
  • Povia ha un modo di comporre originale, eclettico e mai scontato sia musicalmente che nei testi. Ammiro molto il suo coraggio. È l’unico cantautore veramente “sociale” che abbiamo in Italia, capace di toccare con grande sensibilità e allo stesso tempo con semplicità temi importanti. Non c’è una canzone in particolare. Potrei dire “Chi comanda il mondo” che fa riflettere o potrei dire “Cameriere” che fa sorridere oppure “Meravigliosa follia” che fa emozionare.

Al momento, per via della situazione di emergenza sanitaria, Anna Magno è in attesa di riprendere il nuovo tour di Povia che porterà la nostra musicista e il resto della “ciurma” in giro per l’Italia.

  • Come stai vivendo questo difficile periodo storico?
  • È un momento buio per tutto il settore dei concerti, siamo fermi da quasi un anno. Mi mancano il palco, i live, i viaggi, il pubblico che canta insieme a noi. Fortunatamente ho la mia scuola a Cisterna di Latina e le allieve a cui insegno diventano sempre più brave… mi regalano immense soddisfazioni! La mia scuola poi non è solo una scuola di canto perché è pensata anche come come studio di registrazione così che le mie allieve possono avere la possibilità di registrare in modo professionale e arrangiare i brani che studiano o creare insieme delle canzoni inedite.

Anna Magno, oltre ad essere un’eccellente cantante e violinista, è anche una brava insegnante di canto e i suoi corsi non si tengono solo all’interno delle mura della sua scuola, si espandono anche al di fuori grazie ai suoi corsi on-line che le permettono di avere allieve sparse in tutta Italia.

  • Che progetti hai per il futuro? Qual è il tuo sogno nel cassetto che vorresti vedere realizzato?
  • Il mio sogno è quello di proseguire anche in modo indipendente nella musica in generale, oltre a lavorare ai programmi didattici, tecnici e strumentali all’interno della mia scuola. Tra le tante cose a cui sto lavorando, c’è un progetto di canzoni inedite che mi piacerebbe arrangiare con orchestra: consiste nell’interpretare in chiave pop-moderna le musiche degli artisti del passato come Mozart, Vivaldi, Tchajkovsky, Debussy, adattandoci sopra delle parole in modo da trasformarle in vere e proprie canzoni. Lo so, è un progetto ambizioso e difficile ma per questo molto stimolante.

Che aspettate? Seguite Anno Magno su instagram: annamagno.official per restare sempre aggiornati sulle sue ultime novità musicali e qualora vi venisse l’idea di parlare in musica, lei saprà sicuramente aiutarvi a tirare fuori il meglio di voi, proprio come il suo Maestro le ha insegnato.

Never give up!

– Aurora Milana –

 

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