Intervista a Giorgio Vanni, la voce delle sigle dei Cartoni Animati!

1Se chiudi gli occhi vedi il drago, Dragon Ball…
Conan, super detective con gli occhiali, che da la caccia ai criminali!
Ciurma, andiamo tutti all’arrembaggio!

Sono convinto che, in tutti e tre i casi, avrete letto queste frasi canticchiandole tra voi. Questo perché, che voi sappiate il suo nome o no, Giorgio Vanni è sicuramente entrato nella vita di tutti voi. Non c’è un’età: anche mio padre, a più di sessanta anni, vedeva cartoni come Dragonball o Naruto insieme a me, quei momenti dopo pranzo in cui ci si riposava davanti alla TV tutti insieme. Giorgio Vanni è interprete, ma soprattutto compositore di molte delle sigle dei cartoni animati targate Mediaset e RTI. Molte di queste sono famosissime, come quelle citate, altre meno come la sigla di Hulk, di Diabolik o della serie rivisitata di He-Man. Alcune sono state disapprovate, come la sigla di Lupin con Moreno, altre stra-osannate come quelle dei Pokemon. Insieme a Cristina D’Avena, con la quale ci ha regalato – per citarne una – la sigla di Rossana, è la voce che ha accompagnato generazioni su generazioni, nei loro pomeriggi davanti alla televisione ed ai propri eroi preferiti, aspettando di cantare la sigla prima della puntata.

Giorgio Vanni è anche un cantante molto bravo, con un’ottima tecnica, un chitarrista molto capace e un comunicatore infallibile. La sua pagina è seguitissima ed attivissima, con molte foto, eventi e video dove racconta le sue vicende o ci allieta con pezzi acustici delle sue sigle. Ed i suoi concerti sono sempre stracolmi di gente, dei suoi fan, della sua ciurma, come ama chiamarli (anzi, chiamarci). E, infine, nonostante la sua popolarità, ha mantenuto la sua umiltà che lo rende ancora più amato.  L’abbiamo contattato per fargli una piccola intervista. Giorgio non solo ha risposto subito, ma è stato anche molto felice di concedercela e, per questo, vorrei ringraziarlo di cuore: per me è stato un onore. Ma ora vi lascio all’intervista.

1. Giorgio Vanni è la voce dell’infanzia di molti ragazzi, insieme alla D’Avena. Indimenticabile la sua voce in molte famose Sigle di cartoni come Dragonball, Naruto, One Piece e Naruto. Ma prima di tutto questo, c’era Tomato. Per chi non lo sa, cos’era Tomato e quali ricordi ha al riguardo?

Tomato è il nome del mio, per me, mitico, primo gruppo! Formato con il grandissimo bassista ed amico Paolo Costa ed i miei cari amici Claudio D’Onofrio alla chitarra, Marco Tazzi alle tastiere e vari batteristi nel tempo. Ho un ricordo dolcissimo e vivo di quegli anni di grande passione, grandi incontri come il produttore ed amico Roberto Colombo, Mauro Paoluzzi, Angelo Carrara e tanti artisti per cui abbiamo lavorato come il grande Miguel Bosè e tanti altri! Anche Max Longhi, mio attuale socio e coproduttore delle sigle dei cartoni, ha suonato e collaborato con i Tomato.

2. Poi c’è stato l’incontro con Max Longhi e con Alessandra Valeri Manera. Cos’ha portato sia al lavoro che alla vita di Giorgio Vanni?

Beh, sono stati due incontri fondamentali appunto per la svolta e la realizzazione del mio lavoro ed ovviamente anche per la mia vita. Amicizia e collaborazione professionale: un’alchimia fondamentale per ottenere i risultati che abbiamo ottenuto insieme.

3. Ma parliamo delle sigle che più hanno reso famoso Giorgio Vanni: qual è la sigla che più ti piace cantare e quale ti ha dato più soddisfazione nel scriverla?

Non ce n’è solo una, ma varie, come le tre di Dragon Ball, molte dei Pokemon, le due mitiche di One piece, Conan ma tra quelle, magari non cosi importanti certamente Diabolik e Zoids!

4. Con l’uscita di Time Machine – da Goldrake a Goku, abbiamo sentito cantare Giorgio Vanni anche sigle di altri autori. Qual è la sigla al quale sei più legato? E qual è invece il tuo cartone preferito?

La sigla di Time Machine a cui sono più legato è certamente L’uomo Tigre di Riccardo Zara, un genio nel settore come Carucci! Mi piace tantissimo come l’abbiamo riarrangiata e quando la proponiamo dal vivo la mia ciurma reagisce alla grande con entusiasmo! Il cartone a cui sono più legato è quello di Capitan Harlock, mi hanno sempre affascinato il personaggio e la storia e la sigla ora la proponiamo dal vivo in un set acustico di grande effetto!

5. Parlando invece del futuro, quali sono i progetti sul quale stai lavorando?

Sì, ci sono un paio di progetti che stiamo seguendo e vorremmo realizzare Max ed io: uno potrebbe essere il cd acustico che raccoglie, appunto, un po’ di sigle scelte rifatte in acustico; l’altro progetto si chiama “1 Di Noi”, ma non posso ancora svelare niente per scaramanzia… ahahahahahaha!

6. Domanda bonus: cosa consigli a chi vorrebbe diventare un cantante di sigle dei cartoni animati?

Risposta spero bonus: non consiglio niente di specifico, ma racconto quello che è successo a me! Non volevo diventare un cantante di sigle dei cartoni, fino ad un certo periodo non c’ho mai pensato, non perché non mi piacessero o snobbassi questo genere; è che non ero ancora entrato in contatto con questo mondo musicale pazzesco, anche se adesso ne sono fierissimo e la ritengo la mia prima e più importante attività! Credo che prima di essere un cantante o, come nel mio caso, anche compositore di un genere di musica specifica si debba essere semplicemente un professionista che ha grande passione per quello che fa e rispetto per ogni forma espressiva d’arte, dalla musica classica, pop alle sigle dei cartoni animati che Max ed io tra l’altro consideriamo tale, cioè musica pop! Quando salgo sul palco i ragazzi, la mia ciurma, mi danno una carica, un affetto ed un’energia unica, potente. Ripeto, mi ci sono trovato quasi per caso a comporre, produrre, insieme a Max Longhi e cantare le sigle dei cartoni animati ed adesso so che era ed è la mia strada principale, non solo questa, ma sicuramente la principale!

Ringraziamo ancora per la disponibilità, la gentilezza e le grandi risponde Giorgio Vanni!

– Giorgio Correnti – 

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