Insalate – 4 ricette contro la tristezza

Quando si parla di insalate vengono in mente 4 cose:
1) Una coppia a cena: lui ordina per sé un antipasto mari e monti, “tre castelli, sei ville, un reattore e due yacht”, più “un contorno di fave ed un buon Chianti” (sì, siamo in vena di citazioni oggi). Così, tanto per gradire. E lei? Lei solo un’insalata verde, che domande!;
2) Dieta ferrea, una via di mezzo tra quella del carcere e quella ospedaliera;
3) Persone che mangiano l’insalata in una schiscètta per far scena o perché seriamente intenzionate a mettersi a dieta… per poi buttare alle ortiche tale sforzo alla prima occasione disponibile, strafogarsi lontano da occhi indiscreti e con somma vergogna;
4) Immagini di bestiame al pascolo.
Insomma, comunque la mettiate, l’insalata è un piatto che solitamente suggerisce tristezza, almeno a chi non si interessa di cucina.  Negli ultimi anni, però, questa associazione ha ceduto il passo a un approccio più curioso, eclettico e sperimentale nei confronti di un piatto il cui nome suonava quasi come il più terribile degli anatemi, battuto soltanto dal più specifico e quasi solenne “insalata verde scondita” – da leggersi rigorosamente con la voce e la cadenza di Paolo Villaggio. E in questa nuova era in cui anche il piatto più semplice può essere rivisitato ed elaborato in modo del tutto nuovo, anche la nostra povera e bistrattata insalata trova un suo spazio, divenendo più appetibile e meno rinunciataria, nonché vero banco di prova per la fantasia e l’abilità degli chef di tutto il mondo. Tra le tante ricette in giro per la rete, ne abbiamo scovate alcune davvero niente male, che – ne siamo certi – miglioreranno il vostro rapporto con questo tipo di preparazione.

Dal panino all’insalata : Club HouseSalad
1
Ingredienti:
100g di lattuga iceberg
150g di petto di pollo
Un paio di strisce di bacon,
Un pomodoro da insalata
50g di formaggio cheddar
Mirtilli rossi (cranberries) essiccati
Crostini (meglio se preparati in casa)
Aceto di mele, olio e.v.o., sale e pepe q.b.

Lavate la lattuga e il pomodoro. Tagliate quest’ultimo in fette o in spicchi. Scottate il bacon in padella o alla griglia. Fate altrettanto con il pollo (tagliato in bocconcini), cospargendolo con le spezie che preferite. Tagliate in cubetti il cheddar.
Per la vinaigrette, unite aceto di mele, olio, sale e pepe, mescolando energicamente. Per rendere quest’operazione più semplice, potete anche mettere gli ingredienti in una bottiglietta di vetro e shakerare. Unite in una ciotola tutti gli ingredienti preparati precedentemente, aggiungendo anche i mirtilli rossi e i crostini. Irrorate con la vinaigrette e enjoyyourmeal!

Per aprire in bellezza, abbiamo scelto una ricetta particolarmente succulenta ed estrosa, trasformando un classico della cucina anglosassone in una gustosa insalata, ma con un twist: una delicata vinaigrette all’aceto di mele!

Un’insalata sana e croccante: Insalata spinacino, mela e noci
2
Ingredienti:
200g di spinacino (o, in alternativa, spinaci freschissimi)
1 mela Granny Smith
Una manciata di noci
Olio e.v.o., succo di limone, sale e pepe q.b.

Lavate lo spinacinoela mela, poi tagliate quest’ultima a fette non troppo sottili. Sgusciate le noci, poi tritatele in maniera grossolana. In una ciotola, unite l’olio, il succo di limone, il sale e il pepe, poi sbattete il tutto molto bene con una forchetta, creando un’emulsione. In alternativa, utilizzate il trucchetto della bottiglietta descritto nella ricetta precedente. Mettete in un’insalatiera lo spinacino, la mela e le noci e conditeli con l’emulsione appena preparata.

Quest’insalata è davvero semplice da fare e anche molto sana, ottima per mantenere la linea senza troppo sacrificio (alla faccia del motto “no pain, no gain”). La citronette è un tipo di condimento che sa essere soddisfacente senza essere grasso, salato o zuccheroso come i dressing pronti che si trovano nei supermercati. Le noci, poi, insieme alla mela Granny Smith, conferiscono molta croccantezza e carattere al piatto.

Un’insalata d’ispirazione nipponica: Insalata Sushi
3
Ingredienti:
Riso bianco, basmati o integrale (nella quantità che preferite)
1 foglio di alga tostata
1 cetriolo
1 avocado
Semi di sesamo bianco e /o nero q.b.
Una grattugiata di zenzero
Miso q.b.
Salsa di soia senza sale q.b.
Facoltativo: wasabi, q.b.

Lessate il riso per il tempo indicato sulla confezione (che varia in base alla qualità di riso). Nel frattempo, lavate ed affettate a rondelle sottili (o a cubetti, se preferite) un cetriolo. Sbucciate ed affettate non troppo sottilmente anche l’avocado. Preparate il vostro dressing con pochissimomiso (farete sempre in tempo ad aggiungerne dell’altro), della salsa di soia non salata e una grattugiata di zenzero, mescolando molto bene. Se vi piace, potete aggiungere anche del wasabi. Fate raffreddare il riso, poi unitelo al resto degli ingredienti, irrorando l’insalata con la salsa preparata in precedenza. Come ultimo tocco, aggiungete semi di sesamo bianco e nero.

Questo “sushi destrutturato” (sentite quanto fa chic!) è estremamente ricco e costituisce una versione completamente vegetale del chirashi sushi, il sushi “in ciotola”, il cui impiattamento si configura come più casalingo (ma ugualmente invitante, a parer mio) rispetto agli eleganti maki e nigiri serviti nei ristoranti. Oltre ad un gusto molto particolare, questa ricetta ha degli ingredienti pieni di proprietà benefiche, come il cetriolo, lo zenzero, l’alga, l’avocado e il riso (che sostituisce efficacemente il pane).

Insalata “da foodblogger”: Insalata di mela verde, rucola, melagrana e ravanello

4Ingredienti:
80g di rucola
1 mela verde
1 melagrana
Qualche ravanello
Olio e.v.o., sale (o gomasio) e pepe q.b.
Facoltativo: qualche piccolo fiore commestibile

Lavate bene ed asciugate la rucola, la melaverde e i ravanelli. Affettate la mela e i ravanelli in spicchi e rondelle non troppo sottili. Sgranate la melagrana e utilizzate tutti i chicchi che volete per la vostra insalata. Unite i chicchi di melograno al resto degli ingredienti in una ciotola e condite con olio, pepe e sale (o, in alternativa, del gomasio), mescolando con cura. Per decorare il piatto, potete aggiungere qualche fiore edibile al momento dell’impiattamento.

Questa ricetta è particolarmente ricca, anche nella presentazione. I ravanelli e i chicchi di melograno costituiscono già di per sé una bella nota di colore, ma se volete un piatto ancora più scenografico non vi resta che comprare qualche fiore commestibile in un negozio specializzato… et voilà!, la vostra insalata sarà pronta per essere fotografata e condivisa con il mondo. Che siate o meno dei “foodies” di Instagram, la tentazione di fare qualche scatto al vostro (non più triste) piatto di insalata vi verrà comunque!

– Jo Terry –

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