Il successo del canale HBO

1L’ultima edizione della cerimonia di premiazione degli Emmy Award si è tenuta a Los Angeles il 20 settembre e, ancora una volta, un assoluto vincitore ha padroneggiato su tutti. Il canale HBO ha infatti ricevuto ben quattordici premi e durante l’intero anno trascorso ne ha conquistati 43, creando un abisso dal network arrivato secondo (la NBC, con dodici). Certo, molti attribuiscono tali successi all’acclamata serie Game of Thrones, ma non tengono conto del fatto che questa rete accumuli gloria da ben trent’anni.

HBO (sigla di Home Box Office), già solo nel 2013 risultava ricevibile da oltre 32 milioni di abbonati, pari a circa il 28% delle famiglie statunitense. E oltre 150 paesi trasmettono i suoi prodotti. Ha iniziato a trasmettere nel 1983 e da allora serie tv, film e talk show hanno invaso le televisioni di tutto il mondo. Andava avanti in modo anonimo, trasmettendo programmazioni che potevano essere simili a quelle di altre canali, ma poi ha deciso di fare un salto nel vuoto. Ha trasmesso, nel 1990, Dream On: una serie che aveva come protagonista Martin, un playboy con figlio a carico, alla ricerca di avere successo come editore. La serie veniva trasmessa a tarda notte, a causa di scene di nudo. Ed ecco che tocchiamo la tematica più importante di questo canale: l’audacia. Non avere 21timore di scandalizzare il pubblico puritano, ma anzi assecondare una buona trama, anche quando questa affronta un argomento che, soprattutto all’epoca, era visto come scabroso. Esce nel 1998, infatti, Sex and the City, solo due anni dopo la prima puntata di 7th Heaven, che dipingeva i semplici “desideri della carne” come il più terribile dei peccati. E invece queste quattro ragazze invadono gli schermi, con un atteggiamento nei confronti del sesso di assoluta normalità: non lo si esalta, lo si dipinge per come una donna New Yorkese di successo e di bell’aspetto potrebbe viverlo. Un’innovazione incredibile.

Da quella decisione, il successo è stato assicurato: nessuna remore, nessun timore; ed ecco che si susseguono serial come I Soprano, che influenza incredibilmente la tv dell’epoca e quella futura. E poi da lì il suo coraggio è stato premiato, con serie con temi sempre più intensi, sino ad arrivare alle più odierne True Detective, The Newsroom, True Blood e Boardwalk Empire. Quindi la HBO troneggia sugli altri perché è pronta a provare, a rischiare e non si preoccupa delle critiche di chi assiste, inerme, al loro continuo successo. Organizzazione, linea conduttrice e intuito sono le armi di questa rete e, fino a quando non rinuncerà a tali ingredienti, sarà sempre vincente.

– Lidia Marino –

 

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