Il Salone del Gusto 2016

1Il Salone del Gusto 2016 si sposta per la prima volta nel cuore della città di Torino, per permettere a tutti gli abitanti di partecipare attivamente all’evento. Cinque giorni – dal 22 al 26 settembre – di festa, di cibo e di eventi  in giro per per le strade e le piazze di Torino, trasformata per l’occasione in un grande palcoscenico. La manifestazione cambia il suo nome in Terra Madre proprio per sottolineare la centralità delle Comunità del cibo e il ruolo importante dei coltivatori nella produzione mondiale, come responsabilità sociale: il tema è infatti “voler bene alla terra”. Un ottimo modo per festeggiare al meglio i vent’anni del Salone del Gusto e i trenta di Slow Food.

All’appuntamento saranno presenti 1000 espositori provenienti da tutto il mondo, 5000 delegati da tutto il mondo in rappresentanza di 500 comunità del cibo, accolti in case private e istituzioni, 180 Presìdi Slow Food italiani e altri 150 internazionali, laboratori di gusto dedicati al vino, alla birra, al caffè, al gelato, alla pasta e anche lezioni di cucina. Saranno inoltre presenti 400 chef e 300 produttori, e non mancheranno le attività per scuole e famiglie, anche ideate dall’Università delle scienza gastronomiche di Pollenzo: questi i numeri forniti da Dissapore. Elemento ulteriormente interessante è la natura gratuita dell’evento quest’anno: solo alcuni eventi a prenotazioni saranno a pagamento, per il rest2o tutti saranno liberi di girare tra stand completamente a gratis (se vi interessano, invece, i Laboratori sappiate che il loro prezzo varia dai 15 ai 60 euro e per conoscerne natura e costo basterà collegarsi al sito del Salone).

Ogni zona di Torino offrirà qualcosa degno di essere vissuto: da Palazzo Reale, nell’appartamento della Regina Elena, dove due sale sono dedicate al mondo enologico, a Eataly Torino dove trovate le birre artigianali; dal Circolo dei lettori, che ospita gli appuntamenti dedicati ai prodotti della terra, al Teatro Carignano, dove sono di scena le tante espressioni del caffè; da Piazza Castello il Sigaro Toscano abbinato ai distillati, alle bollicine e alle birre, e al Parco del Valentino, tutta la produzione della pasta. Insomma, ce n’è per tutti i gusti. Quattro cene, inoltre, saranno preparate da grandi chef italiani e internazionali, ospitate da Eataly Torino Lingotto. Con Sergey e Ivan Berezutskiy si avrà un assaggio di cucina presovietica rivisitata in chiave contemporanea, mentre direttamente da Barcellona a deliziare sarà Xavier Pellicer. Un evento da non perdere.

– Lidia Marino –  

Rispondi