Il protagonista del trailer de Il Trono di Spade è Jon Snow

Il primo trailer presentato dalla HBO non sembra contenere scene dei nuovi episodi, bensì essere puramente promozionale; in realtà un’accurata analisi svela molto di più. In primo luogo, il protagonista del trailer de Il Trono di Spade è Jon Snow, ora noto anche come Aegon Targaryen: le voci off-screen appartenenti a Lyanna, Catelyn ed Eddard, infatti, si riferiscono alla sua nascita e alla sua apparente condizione di figlio naturale. È Ned a dare l’indizio che in pochi, anni fa, avevano colto: “Non avrai il mio nome, ma hai il mio sangue”. Giunto davanti alla statua che lo rappresenta, Jon non appare spaventato come le sorelle, piuttosto confuso: la statua non lo mostra invecchiato, lo mostra diverso, perché Jon ha perso la propria identità e non è più in grado di riconoscersi. Ora, dopo la scoperta delle sue vere origini, l’erede di Rhaegar può “risvegliare i draghi dalla pietra” (come sostiene la profezia su Azor Ahai), ossia scoprire il Targaryen che giaceva nascosto in lui e che è, appunto, rappresentato come una statua.

La voce che accompagna l’ingresso delle sorelle Stark è invece quella di Catelyn e in un primo momento sorge il dubbio che siano loro a incarnare, nella serie televisiva, il personaggio di Lady Stoneheart, avendo già iniziato a ottenere, con violenza, la giustizia per la loro casata, ma le parole della madre si riferiscono a Jon, non alla vendetta. L’acconciatura di Sansa fa inoltre ipotizzare, a differenza del frame di qualche settimana fa, che con il tempo la ragazza stia iniziando ad ammirare Daenerys: fin dal suo ingresso in scena, Sansa ha scelto abiti e acconciature in base ai personaggi a cui intendeva ispirarsi (Cersei, Margaery, Catelyn), mantenendo però sempre una propria identità che con il tempo ha iniziato a rafforzarsi; dopo la presa di Grande Inverno, Sansa ha vinto la sua prima grande battaglia e, come Daenerys, decide di farne sfoggio con una treccia secondo la tradizione dothraki.

Se tali dettagli suggeriscono che il trailer sia “ambientato” ben dopo l’inizio della stagione, è un dettaglio interessante la scelta di Arya di sguainare Ago, e non la daga in acciaio di Valyria, nel momento in cui il pericolo si avvicina. La spada che Jon le aveva regalato nel pilot è il solo oggetto a cui non sia riuscita a rinunciare nemmeno quando ha tentato di rinnegare la propria identità per diventare un Senza Volto; di fronte al nemico, Arya decide di affidarsi non alla daga con cui ha compiuto vendetta per la morte del padre, bensì alla spada che le ricorda le proprie origini e l’affetto per la famiglia.

Ulteriore dettaglio relativo alle sorelle Stark è l’ispirazione inconsapevole a Lyanna. Arya è sempre stata la più simile alla defunta zia, caparbia e combattiva, però ancora una volta sono i capelli di Sansa a suggerire un rapporto esistente anche fra le due: nel pilot porta la chioma rossa acconciata come le donne del Nord, allo stesso modo di una giovane Lyanna, e durante la sua reunion con Arya i capelli di Sansa richiamano quelli della zia durante il matrimonio con Rhaegar; si tratta della stessa acconciatura chiusa ora in una treccia, a simboleggiare l’unione delle tradizioni Stark con le acquisite tradizioni dothraki di Daenerys, l’unione tra Ghiaccio e Fuoco.

L’evidente assenza di Bran è stata attribuita alla natura onirica del trailer o, più metaforicamente, alla sua identificazione con il Re della Notte, che tramite il ghiaccio giunge al termine della visione. Bran in realtà non si trova lì perché non è più uno Stark, come già affermato in un dialogo con Meera: è diventato il Corvo con Tre Occhi e il suo scopo è preservare la specie umana, anche se questo dovesse in qualche modo portare alla caduta della sua famiglia.

La fine degli Stark è il secondo tema centrale del trailer. A eccezione della tomba di Lyanna, nelle cripte di Grande Inverno vengono erette solo le statue dei lord e dei re Stark, per cui la presenza di icone di Catelyn, Jon, Sansa e Arya è improbabile. Non c’è la paura della morte dei singoli personaggi, ma della caduta del nome Stark e di ciò che questo potrebbe comportare, dal momento che secondo le parole di Brandon il Costruttore “deve esserci sempre uno Stark a Grande Inverno”. Come suggerisce Ned, però, anche i discendenti di Jon, Sansa e Arya avranno il sangue degli Stark, pur perdendo il loro nome.

Si arriva infine al senso stesso del trailer, che altro non è se non la rappresentazione di un’altra citazione di Ned, riproposta dalle sorelle Stark nella settima stagione, e che mostra il vero significato del soffio glaciale che congela le cripte: “Quando la neve cade e i venti gelidi soffiano, il lupo solitario perisce, mentre il branco sopravvive.” E gli Stark devono combattere insieme.

– Sara Carucci –

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