Il Pisco sour, una delizia peruviana

Grazie a mia cognata, la mia famiglia ha conosciuto le delizie del Pisco sour, un cocktail peruviano perfetto per gli amanti delle bevande secche e fresche. Si tratta, come dice il nome, di un sour a base di pisco (acquavite sudamericana) la cui invenzione è attribuita a Victor Morris, immigrato americano di Salt Lake City, che a Lima aprì il Morris Bar, luogo che divenne in pochissimo tempo un luogo molto frequentato. Iniziò a servire Pisco Sour come alternativa al Whiskey Sour ed il cocktail continuò a mantenere popolarità anche dopo la sua morte e oggi è bevanda nazionale del Perù, dove si festeggia anche una festa nazionale in suo onore il primo sabato di Febbraio.

Vi ho incuriosito e vorreste berlo nella comodità della vostra abitazione? Vi accontento subito con la ricetta!

Ingredienti:
100 ml Pisco Puro;
30 ml succo di lime fresco;
30 ml zucchero liquido;
Un albume;
4 cubetti di ghiaccio;
1 goccia di Angostura

Il cocktail si prepara nello shaker e la presenza dell’albume richiede una discreta shakerata, affinché si formi una schiuma soffice e compatta. Spremete il succo dei lime e filtrate, mettete il pisco, l’albume, il succo e lo zucchero nello shaker con 4 cubetti di ghiaccio e agitate con forza per almeno 1 minuto, per montare leggermente l’albume d’uovo. Versate in una flûte o un old fashioned e lasciate cadere 2 gocce di Angostura sopra la spuma. In Perù lo servono spesso in bicchieri di coccio, d’altronde la parola “pisco” sembra che derivi dal nome dei contenitori di coccio usati fin dall’epoca precolombiana.

Buona bevuta!

– Lidia Marino – 

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