Il pampepato, storia e ricetta

ll pampepato è un dolce di forma tondeggiante con ingredienti che variano secondo la zona di produzione, di solito mandorle, nocciole, pinoli, pepe, cannella ecc. Il dolce viene poi cotto al forno e consumato, di solito, come dolce delle festività natalizie. Quindi quale momento migliore per parlarne e conoscerne meglio le origini?

Il “Pampepato Ternano” viene preparato da circa il XVI secolo. Probabilmente la provenienza è il lontano oriente, portato dalle carovane che trasportavano spezie, intorno alla metà del Cinquecento. La tradizione italica ha poi aggiunto sapori locali come le noci o gli agrumi e l’ingrediente “segreto”, il mosto cotto (“sapa” o “saba” nell’epoca romana), che è difficile da trovare, ma che a Terni viene imbottigliato appositamente per la preparazione del pampepato. Le prime tracce di una ricetta scritta risalgono intorno al 1800.

Il Pampepato Ternano viene preparato dai ternani rigorosamente l’8 dicembre, giorno dell’Immacolata Concezione, all’inizio delle festività ma il periodo, a volte, si prolunga fino al 14 febbraio, festa di San Valentino, patrono della città, oltre che degli innamorati. Tradizione vuole che almeno un esemplare ne resti incartato fino al giorno di Pasqua, o addirittura dell’Assunzione (15 agosto). Il panpepato non va confuso con il pan di zenzero, talvolta impropriamente nominato con questo nome.

Ma ora andiamo a conoscerne la ricetta:

Ingredienti
300 gr di miele; 350 gr di farina 00; 150 gr di nocciole pelate; 150 gr di mandorle pelate; 150 gr di noci sgusciate; 150 gr di uvetta; 150 gr di cioccolato fondente; 150 gr di canditi; 1 cucchiaino di cannella in polvere; 1 cucchiaino di pepe nero; 4/5 chiodi di garofano; mezzo cucchiaino di noce moscata. 

Mettete a bagno l’uvetta per circa 20 minuti, poi scolatela e strizzatela leggermente. Tritate le mandorle, le noci e le nocciole con il mixer e aggiungete i canditi, tutte le spezie, il pepe e l’uvetta. Sciogliete il cioccolato a bagnomaria e unitelo al composto, mescolando bene. Sciogliete il miele per renderlo fluido e aggiungetelo all’impasto. Gradualmente aggiungete anche la farina e mescolate bene. Lavorate l’impasto fino ad ottenere una palla da dividere in due più piccole- Infornate a 170° per 25 minuti. Il gioco è fatto!

– Lidia Marino – 

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