Il Meglio degli Anime – Gli anni ’90

Arriviamo agli anni novanta. Il disegno degli anime si è schiarito, diventando più colorato e fluido, grazie anche all’aiuto di tecniche più computerizzate. Ed anche in questi anni, abbiamo avuto grandi capolavori dei cartoni animati giapponesi.

Iniziamo col dire che gli anni Novanta sono stati gli anni di Sailor Moon. La nostra eroina vestita alla marinara che combatte in nome della luna, travolta dal grande successo avuto soprattutto dalle ragazzine, ha visto ben cinque diverse serie animate in questi anni. Ogni stagione è stata ricordata con amore, anche per le sigle televisive. Sailor Moon e il cristallo del cuore, Sailor Moon e il mistero dei sogni e tante altre stagioni, tutte arrivate a noi con grandi opere di censura.

Sempre per le spettatrici di tutto il mondo, arrivarono tante altre serie in tinta rosa ricordate con amore. Per esempio, Curiosando tra i cortili del cuore o Piccoli problemi di cuore che hanno portato nel mondo televisivo per le piccole (e grandi) storie importanti di amore e amicizia. Oppure l’energia di Rossana e della sua vita divisa tra la classe piena di “ragazzacci” ed il lavoro televisivo e cinematografico. E per le avventure in rosa, ricordiamo È un po’ magia per Terry e Meggie, Magica Doremi o Pesca la tua carta Sakura.

Sempre magia femminile, altre due serie anime sono state amate dalle bambine e dai bambini. Sono Una porta socchiusa ai confini del sole (in Giappone, Magic Knight Rayearth) con le sue tre ragazze catapultate in un mondo fantasy pieno di magia. Oppure Un incantesimo dischiuso tra i petali del tempo (in Giappone, The Slayers) dove ci troviamo subito nelle avventure di un mondo magico.

A proposito di fantasy, abbiamo anche Record of Lodoss War, un anime tratto da una serie di romanzi fantasy scritti in Giappone, che hanno cercato di portare un po’ del fantasy medievale europeo nel mondo colorato dei manga. Oppure, più famoso e tutt’ora non concluso, negli anni novanta compare, per la prima volta, Gatsu di Berserk. La fantascienza, invece, viene portata avanti con la commovente storia di Il mistero della pietra azzurra, le mirabolanti avventure di Trigun, il mondo futuristico di Cowboy Bepop o le varie serie basate sui robot Gundam.

Ma se dovessimo dare un premio alle serie anime più ricordate, dobbiamo ricordarne altre. Per esempio, il ritorno di Dragonball con la discusissima serie GT (discusissima, perché era brutta, almeno per molti di noi) che ci ha portato ha conoscere il Super Sayan di 4o livello. Anche il Detective Conan, quello bambino con gli occhiali, ha visto le sue avventure televisive iniziare in questi anni. Così come One Piece, l’infinita avventura piratesca che è iniziata al termine del decennio. Ma il premio delle serie più rappresentative degli anni novanta, va sicuramente a Yu-Gi-Oh!, capace di lanciare un gioco di carte ancora altamente giocato e competitivo, e i Pokemon, forse uno dei brand più famosi del Sol Levante, con un impero che è arrivato anche a creare uno dei giochi più discussi degli ultimi anni: Pokemon GO.

– Giorgio Correnti –

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